Al-Matariyyah

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Coordinate: 30°07′46.3″N 31°17′20″E / 30.129528°N 31.288889°E30.129528; 31.288889

Al-Matariyyah
Mataria
El Matariya
arabo: المطرية
Al-Matariyyah, con l'obelisco Masalla diAnkh-mesut
Al-Matariyyah, con l'obelisco Masalla diAnkh-mesut
Civiltà Antico Egitto
Utilizzo Parte di Eliopoli
Localizzazione
Stato Egitto Egitto
Regione Grande Cairo

Al-Matariyyah, Mataria o El Matariya (arabo: المطرية‎) è un distretto della regione settentrionale di Grande Cairo, ad est del Nilo, in Egitto. Il distretto non ha a che fare con la regione costiera di El Matareya nel governatorato di Daqahliyya. Il distretto di Al-Matariyyah era parte dell'antica città di Eliopoli, una delle più vecchie città dell'Antico Egitto.

Eliopoli includeva oltre a El-Matariyyah anche i distretti di Kafr El-Gamus, Tell El-Hisn, Ezbet Arab El-Tawil, Kafr Qurn, El-Marg ed El-Khusus.[1]

Nome[modifica | modifica sorgente]

Si pensa che il nome Al-Matariyyah derivi dal nome latino mater, che significa 'madre', e che sia stato scelto per la presenza in questo distretto dell'albero della Vergine Maria.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Al-Matariyya, col vicino distretto di Ain Shams, ebbe un'importante storia durante il periodo faraonico d'Egitto, facendo parte dell'antica Eliopoli. Il distretto contiene siti archeologici risalenti a quel periodo, alcuni dei quali scoperti solo di recente, posti sotto ai moderni edifici.[2] In tempi romani, Eliopoli apparteneva alla provincia Augustamnica. Secondo la leggenda cristiana, la Sacra Famiglia trovò rifugio sotto un albero ad Eliopoli, e che oggi è noto come "l'albero della Vergine Maria"[3], ora posto nella cappella della Vergine di Al-Matariyyah.[4]

Il naturalista francese Pierre Belon du Mans cita un soggiorno ad Al-Matariyyah durante il suo viaggio in Egitto del 1547.[5] Un tempo Al-Mataryiah conteneva le ville delle persone più facoltose. Il poeta egiziano Ahmed Shawqi visse in una villa che chiamò ‘Karmet Ibn Hani', "Vigna di Ibn Hani" (كرمة ابن هانىء), vicino al palazzo del Khedive Abbas Hilmi II a Saray El-Qobba, fino al suo esilio dall'Egitto avvenuto durante la prima guerra mondiale.[6]

Elementi storici[modifica | modifica sorgente]

L'obelisco Masalla a Al-Matariyyah

L'area Al-Masalla del distretto contiene l'antico obelisco Masalla, o El-Misalla (arabo: المسلة‎, "obelisco"), uno degli obelischi di epoca faraonica tuttora in Egitto.[7] È l'unico elemento di Eliopoli che rimane ancora nella sua posizione originale, e faceva parte del grande tempio di Ra-Atum costruito dal faraone Sesostri I (1971-1926 a.C.) della XII dinastia.[8] L'obelisco in granito rosso è alto 22 metri e pesa 120 tonnellate.

Una colossale statua megalitica in granito rosa, con caratteristiche che sembrano quelle del faraone Ramesse II, fu trovata ad Al-Matariyyah nel 2006, e pesava 5 tonnellate. Era posta tra le rovine di un tempio del sole risalente al regno di Ramses II (1279-1213 a.C.), presso il sito della successiva Souk El-Khamis.

Le tombe sotterranee degli Alti sacerdoti di Ra della VI dinastia (2345-2181 a.C.) furono rinvenute nell'angolo sud-orientale del tempio di Ra-Atum ad Al-Matariyyah.[9]

Di questo tempio è rimasta memoria solo per una citazione su di un modellino funerario.[10]

La necropoli di Eliopoli, 5 km ad est dell'obelisco Masalla di Al-Matariyyah, risale al Medio Regno (ca. 2055-1550 a.C.) ed al Nuovo Regno (ca. 1550-1069 a.C.).[11] Nel 2004, in un cantiere edilizio, fu scoperta una tomba con cupola costruita per un sacerdote della XXVI dinastia (ca. 685-525 a.C.). Al suo interno furono rinvenute numerose statuette funerarie, dette Ushabti, (oltre 400), e geroglifici del VII secolo a.C.[2]

Industria[modifica | modifica sorgente]

La parte occidentale di Al-Matariyyah, nell'area industriale di Musturud lungo il canale Ismailiya, ospita le compagnie petrolifere (Shell, Misr Petrol e General Association of Oil in Egypt), e le ditte alimentari (Bisko Misr e Misr lil Albaan).[12]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Maurizio Damiano-Appia, Dizionario enciclopedico dell'antico Egitto e delle civiltà nubiane, pag.125
  2. ^ a b Descubrimientos - Egipto - Junio / Diciembre 2004; "Pharonic tomb uncovered in Cairo, suburbs of Matariya"; 26 agosto 2004. acceduto il 28.1.2011
  3. ^ Holy Family in Egypt
  4. ^ El-Matariya, Egypt | PlanetWare
  5. ^ Culture musulmane en Égypte (Suite) Pag 6
  6. ^ Hussin Ahmed Shawky; "My Father Shawky", 2ª edizione, 2006 Cairo
  7. ^ Obelisk, Heliopolis, Cairo | PlanetWare
  8. ^ Lemma dell'Encyclopædia Britannica, 1911
  9. ^ Heliopolis, Cairo | PlanetWare
  10. ^ *Guy Rachet, Dizionario Larousse della civiltà egizia, pag.131
  11. ^ planetware: The Heliopolis necropolis, Al-Matariyyah, Cairo
  12. ^ Said Samir - Street Food Vending in Matariya

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Maurizio Damiano-Appia, Dizionario enciclopedico dell'antico Egitto e delle civiltà nubiane, Mondadori, ISBN 88-7813-611-5
  • Paul Bahn, Dizionario Collins di archeologia, Gremese Editore, ISBN 88-7742-326-9
  • Guy Rachet, Dizionario Larousse della civiltà egizia, Gremese Editore, ISBN 88-8440-144-5
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