Aiuto:IPA per l'italiano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La tabella seguente riporta i simboli dell'alfabeto fonetico internazionale utilizzati per la lingua italiana. Questi simboli sono usati nelle trascrizioni fonetiche e fonemiche della lingua italiana.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fonologia della lingua italiana.
Consonanti[1]
IPA Esempi
[b] banca; cibo
[d][2] dove; idra
[dz] zaino; mezzo
[dʒ] giungla; fingere; pagina
[f] fatto; fosforo
[ɡ] gatto; ago; glifo; ghetto
[k] cane; acuto; anche; quei; kaiser
[l] lato; lievemente; pala
[ʎ] gli; glielo; maglia[3]
[m] mano; amare; campo
[ɱ] inverno; anfibio[4]
[n] nano; punto; pensare[4]
[ŋ] fango; unghia; panchina; dunque[4]
[ɲ] gnocco; ogni[3]
[p] primo; ampio; copertura
[r] Roma; quattro; morte
[s] sano; scatola; presentire; pasto
[ʃ] scena; sciame; pesci[3]
[t][2] tranne; mito; alto
[ts] zozzo; canzone; marzo
[tʃ] cinque; ciao; farmacia
[v] vado; povero; watt
[w] uovo; fuoco; qui; week-end
[j] ieri; scoiattolo; più; yacht
[z] sbavare; presentare; asma
Vocali[5][6]
IPA Esempi
[a] alto; sarà
[e] véro; perché
[ɛ] èlica; cioè
[i] imposta; colibrì; zie
[o] ómbra; cóme
[ɔ] òtto; pòsso; sarò
[u] ultimo; caucciù; tuo
 
Prosodia
IPA Esempi
[ˈ] accento [atˈtʃɛnto]
[ˌ] lievemente [ˌljeveˈmente]
. sil-la-ba [ˈsil.la.ba]
[ː] primo [ˈpriːmo][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Se le consonanti sono scritte doppie, sono geminate: per esempio [gatto], [aʃʃa]. Con le consonanti affricate la geminazione si segnala raddoppiando il primo simbolo: per esempio pazzo [pattso], laccio [lattʃo].
  2. ^ a b Più precisamente le consonanti /t/ e /d/ dell'italiano sono dentali e andrebbero segnalate con /t̪/ e /d̪/; per semplicità sono usate le lettere senza il diacritico.
  3. ^ a b c /ʎ/, /ɲ/ e /ʃ/ sono sempre geminate all'interno di parola.
  4. ^ a b c La nasale si assimila sempre per luogo di articolazione a quello della consonante successiva. Quindi la n in /nɡ/, /nk/ è velare [ŋ], la realizazione prima di /v/ o /f/ è labiodentale [ɱ] e solo [m] si trova davanti /p/ o /b/.
  5. ^ L'italiano contrasta distintivamente sette vocali nelle sillabe accentante. Nelle sillabe non accentante compaiono le vocali medio-alte [e] e [o] (per esempio posso [ˈpɔsso]).
  6. ^ In aggiunta ai monottonghi, ci sono dittonghi che terminano in [i̯] e [u̯]:
  7. ^ Le vocali accentate in penultima sillaba aperta sono sempre lunghe: fato [ˈfaːto] ~ fatto [ˈfatto].