Air Jamaica

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Air Jamaica
Air Jamaica Boeing 737-800 Heisterkamp.jpg
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA BW
Codice ICAO BWA
Identificativo di chiamata CARIBBEAN AIRLINES
Inizio operazioni di volo 1º aprile 1969
Descrizione
Hub Kingston
Basi
Programma frequent flyer 7th Heaven
Airport lounge Lovebird Executive Lounge
Flotta 5
Destinazioni 6
Azienda
Fondazione ottobre 1968
Stato Giamaica Giamaica
Sede Trinidad e Tobago
Persone chiave
Slogan
  • Feel it when you fly!
  • One Vision, One Caribbean, One Airline
Sito web www.airjamaica.com
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Air Jamaica è la principale compagnia aerea giamaicana, di proprietà della Caribbean Airlines Limited dal 26 maggio 2011.

Lo stato giamaicano detiene una quota del 16% della Caribbean Airlines Limited, che opera con i marchi Caribbean Airlines e Air Jamaica. Gli uffici amministrativi della compagnia si trovano all'Aeroporto di Kingston, in Giamaica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 27 agosto 1963, in seguito alla decisione del governo giamaicano di non investire nella British West Indian Airways (BWIA), nacque Jamaica Air Service Ltd., i cui azionisti erano il governo giamaicano (51%), British Overseas Airways Corporation in associazione con Cunard Line (33%) e BWIA (16%). I dipendenti della BWIA in Giamaica vennero trasferiti nella nuova compagnia. I primi voli per Miami e New York decollarono il 1º maggio 1966.[1]

BOAC e BWIA rimasero proprietarie degli aeromobili (questo accordo durò sino alla fine del maggio 1969). Il governo giamaicano preferì però un approccio più indipendente e nell'ottobre del 1968 costituì una nuova compagnia, Air Jamaica Ltd.[1]

La compagnia iniziò le operazioni di volo il 1º aprile 1969, collegando Kingston e Montego Bay con New York e Miami. In questo periodo il governo giamaicano possedeva una quota di maggioranza della compagnia, mentre Air Canada aveva una quota di minoranza (il 40%) e forniva assistenza tecnica, manutenzione e supporto logistico.[1]

Nel corso degli anni settanta la compagnia conobbe una rapida espansione e vennero aperte numerose rotte, in particolare verso i Caraibi. Il 1º aprile del 1974 vennero inaugurati i primi voli a lungo raggio per l'Europa. Per gran parte degli anni settanta Air Jamaica utilizzò aerei Douglas DC-8, mentre verso la fine del decennio, quando il governo acquistò una percentuale della Air Canada, entrarono a far parte della flotta il McDonnell Douglas DC-9 e il Boeing 727. Durante gli anni ottanta la crescita rallentò, tuttavia continuarono ad essere inaugurate nuove rotte.

Nel 1989 il governo giamaicano annunciò i piani per la privatizzazione del compagnia, che era totalmente di proprietà dello Stato dal 1980, quando Air Canada aveva ceduto la sua quota di partecipazione. Tuttavia fu solo nel 1994 che fu annunciata la parziale vendita della compagnia, quando un gruppo di investitori giamaicani e canadesi (noto come Air Jamaica Acquisition Group) accettò di comprare il 70% della compagnia per 26 milioni di dollari. Un altro 5% venne destinato ai dipendenti. Il governo mantenne la responsabilità per il debito, che era considerevole. Negli anni novanta la compagnia continuò ad espandersi e venne siglato un accordo di code sharing con Delta Air Lines. In questo periodo furono acquistati aerei Airbus, incluso l'A340 e partì l'offerta di cibo a bordo e il programma frequent flyer 7th Heaven. Venne inoltre pubblicata per la prima volta SkyWritings, la rivista di bordo.

Nel dicembre 2004, in seguito a perdite finanziarie, il governo giamaicano riacquisì la piena proprietà della compagnia. Dopo quattro anni, nel 2007, il governo cominciò a prendere in considerazione la privatizzazione di Air Jamaica. Diversi investitori si interessarono alla compagnia e lo Stato entrò in trattative con i potenziali acquirenti. Nel dicembre 2009 il Primo Ministro giamaicano si rivolse al governo di Trinidad e Tobago per una possibile fusione o acquisizione da parte di Caribbean Airlines Limited. Il 1º maggio 2010 Caribben Airlines acquisì la flotta e i diritti di rotta della compagnia, stabilendo anche un nuovo hub nell'Aeroporto di Kingston. Questa operazione ha fatto di Caribbean Airlines Limitated la più grande compagnia dei Caraibi. Dal 1º luglio 2011 tutti i voli Air Jamaica sono indicati con il codice IATA di Caribbean Airlines "BW".

Nel maggio 2011 i governi di Giamaica e Trinidad e Tobago firmarono un accordo con il quale lo Stato giamaicano ottenne una partecipazione del 16% nella Caribbean Airlines Limitated.[2] Nello stesso anno è stata inaugurata la nuova livrea dei Boeing 737-800 di Air Jamaica, che ha il logo Caribbean Airlines e le bandiere di Trinidad e Tobago e Giamaica.[3]

Destinazioni[modifica | modifica sorgente]

Air Jamaica effettua i seguenti collegamenti:

Flotta[modifica | modifica sorgente]

La flotta di Air Jamaica, con un'età media di 7,4 anni, è composta dai seguenti aeromobili:[4]

Aereo In servizio Ordinati Passeggeri
Boeing 737-800 Next Generation 5 0 154

Flotta storica[modifica | modifica sorgente]

Un Douglas DC-8-62H durante un atterraggio all'aeroporto di Londra-Heathrow nel 1978
Un Airbus A340 durante un atterraggio all'aeroporto di Londra-Heathrow nel 2004

In passato la compagnia ha operato con i seguenti aeromobili:[5]

Aereo Quantità
Airbus A300B4-200 9
Airbus A310-300 11
Airbus A319-100 2
Airbus A320-200 15
Airbus A321-200 5
Airbus A340-300 3
Boeing 727-200 6
Boeing 747-100 1
Douglas DC-8-62 1
Douglas DC-8-61 2
Douglas DC-8-51 3
Douglas DC-8-41 2
McDonnell Douglas DC-9-32 3
McDonnell Douglas MD-83 9

Air Jamaica Cargo[modifica | modifica sorgente]

Air Jamaica Cargo detiene il 70% del traffico merci tra la Giamaica e il resto del mondo. Gli uffici della compagnia sono situati all'Aeroporto Internazionale Norman Manley di Kingston.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Air Jamaica Limited in company-histories.com. URL consultato il 26-01-2014.
  2. ^ (EN) Caribbean Airlines - History in caribbean-airlines.com. URL consultato il 26-01-2014.
  3. ^ (EN) Caribbean Airlines reaffirms commitment to Air J in jamaicaobserver.com. URL consultato il 26-01-2014.
  4. ^ (EN) Air Jamaica Fleet Details and History in planespotters.net. URL consultato il 26-01-2014.
  5. ^ (EN) Air Jamaica Fleet in airfleets.net. URL consultato il 26-01-2014.

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