AgustaWestland AW159

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AgustaWestland AW159
prototipo del Wildcat numero di costruzione ZZ401
prototipo del Wildcat numero di costruzione ZZ401
Descrizione
Tipo elicottero medio-leggero multiruolo
Equipaggio 2 o 3 piloti
Costruttore Italia Regno Unito AgustaWestland
Data primo volo 12 novembre 2009
Data entrata in servizio prevista per il 2014
Dimensioni e pesi
Lunghezza 15,24 m
Altezza 3.73 m
Diametro rotore 12.80 m
Peso max al decollo 6.000 kg
Propulsione
Motore 2 turbine LHTEC CTS800-4N
Potenza 1 362 shp
Prestazioni
Velocità max 291 km/h
Armamento
Mitragliatrici FN MAG o Browning M2
Missili per ora è stato programmato un sistema aria-superficie, forse Hellfire

[1][2]

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L'AgustaWestland AW159 Lynx Wildcat (precedentemente chiamato Future Lynx) è un elicottero, per ora in fase di progettazione, prodotto dall'azienda italo-britannica AgustaWestland. Si tratta di una versione migliorata del Super Lynx.

Progettazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Super Lynx esposto al Farnborough Air Show del 2010

L'AW 159 è nato nel 2002, da due studi effettuati per determinare l'idoneità per un derivato del Super Lynx 300, di sostituire i Lynx in dotazione alla Royal Navy e al British Army.[3]

Entrambe le versioni, per la marina e l'esercito britannico, si basano su un'unica cellula con un carrello d'atterraggio. Il Future Lynx sarà alimentato da 2 turbine LHTEC CTS800-4N capaci di sviluppare una potenza pari a 1 362 shp. Sarà costruito con nuovi materiali, una nuova struttura del naso, un nuovo piano orizzontale, un nuovo rotore di coda e dotato di nuova avionica. Inoltre nella versione navale sarà presente un nuovo radar AESA progettato dalla SELEX Galileo.[4]

Il 22 giugno 2006 il ministero della difesa britannico ha annunciato di aver siglato un accordo con l'AgustaWestland che prevede la fornitura di 70 apparecchi, 40 per l'esercito e 30 per la marina, di Future Lynx per una spesa complessiva di 1.000 milioni di sterline; nel contratto è previsto l'accordo per una partneship con l'azienda di Finmeccanica.[5] Nel 2008 il governo inglese ha annunciato che l'ordine è stato ridotto a 62 velivoli.[6]

Il 24 aprile 2009 è stato annunciato che il Future Lynx era stato ribattezzato AW 159 da AgustaWestland, mentre il nome operativo per le forze armate inglesi è Wildcat Lynx.[7] Il primo Future Lynx ha effettuato il volo inaugurale presso Yeovil il 12 novembre 2009. Sono stati costruiti altri due esemplari che si sono alzati in volo rispettivamente il 14 ottobre 2010[8], e il 19 novembre 2010.[9]

Il 15 gennaio 2013 è stato annunciato che l'AW 159 è risultato vincitore di una selezione indetta dalla Marina militare sudcoreana per l'acquisto di otto elicotteri; il contratto prevederà anche la formazione degli equipaggi e del personale a terra[10]. Gli elicotteri, la cui consegna è prevista a partire dal 2015, saranno equipaggiati in modo tale da poter svolgere vari tipi di missioni, da quelle di pattugliamento a quelle di salvataggio.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Corea del Sud Corea del Sud
Regno Unito Regno Unito

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ agustawestland.com
  2. ^ AW Future Lynx
  3. ^ Navy may get new version of battle-proven Lynx helicopter in webarchive.nationalarchives.gov.uk, The National Archive, 22 luglio 2002. URL consultato il 20 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2006).
  4. ^ army-technology.com
  5. ^ "AgustaWestland Awarded Future Lynx Contract". AgustaWestland, 22 June 2006.
  6. ^ Hoyle, Craig. "UK cuts Future Lynx deal, delays new carriers". Flight International, 12 December 2008.
  7. ^ "Future Lynx Is Now The AW159!". AgustaWestland, 24 April 2009.
  8. ^ dal sito ufficiale AgustaWestland
  9. ^ flightglobal.com
  10. ^ dal sito ufficiale AgustaWestland

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]