Agricola (console 421)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Flavio Agricola (latino: Flavius Agricola; fl. 416-421; ... – ...) fu un politico dell'Impero romano d'Occidente.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Probabilmente originario della Gallia, forse nato a Narbona, fu il nonno di Magno, console nel 460, e bisnonno di Araneola; potrebbe dunque essere discendente (forse il figlio) di Filagrio. Forse fu il padre di Nimfidio e persino dell'imperatore Eparchio Avito, che ebbe un figlio di nome Agricola.

Agricola fu due volte prefetto del pretorio della Gallia, prima del 418 e dal 17 aprile al 23 maggio 418; governò dalla città di Arelate (moderna Arles) ed è il destinatario dell'editto di Onorio e Teodosio del 418, che fissa proprio ad Arelate l'assemblea delle Sette Province. Nel 421 resse il consolato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jones, A.H.M., J.R. Martindale, e J. Morris, "Agricola 1", Prosopography of the Later Roman Empire, Vol. 2 395-527, Cambridge, 1971-1992, pp. 36-37.
  • Settipani, Christian, Continuité gentilice et continuité sénatoriale dans les familles sénatoriales romaines à l'époque impériale, Paris, 2000 (addenda en ligne)
Predecessore
Imperatore Cesare Flavio Teodosio Augusto IX,
Flavio Costanzo III
Console romano
421
con Flavio Eustazio
Successore
Imperatore Cesare Flavio Onorio Augusto XIII,
Imperatore Cesare Flavio Teodosio Augusto X