Agostino Tassi
Agostino Tassi Buonamici (Perugia, 1578 – Roma, 1644) è stato un pittore italiano.
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[modifica] Biografia
Pittore tardo manierista, fu influenzato dall'arte nordica di Mattheus Bril e Adam Elsheimer. Lavorò inizialmente in Toscana (1594-1608) e in seguito a Genova.
[modifica] Carriera
Si hanno pochissime notizie sui primi quindici anni della sua attività di pittore, mentre al contrario gli anni dal 1615 al 1625 sono i più documentati[1].
Dal 1610 si trasferì definitivamente a Roma[2], dove fu molto attivo come quadraturista e paesaggista: alla sua bottega si formò anche Claude Lorrain. Fu intimo di Orazio Gentileschi e della figlia Artemisia. Nella maturità si avvicinò al classicismo carraccesco del Domenichino.
Tra le sue opere, vi sono numerosi interventi per la decorazione di diversi palazzi e ville di Roma e dintorni (Casino Ludovisi, Quirinale, palazzi Pamphili e Rospigliosi), nel quale il Cardinale Scipione Borghese gli aveva affidato la decorazione a fresco del Casino delle Muse, insieme a Gentileschi.
[modifica] L'accusa di stupro
| Per approfondire, vedi la voce Processo ad Agostino Tassi per lo stupro di Artemisia Gentileschi. |
Si desume dai pagamenti che questo lavoro impegnò i due artisti dal settembre 1611 all'aprile 1612, quindi successivamente allo stupro ai danni di Artemisia[3].
L'accusa di stupro è controversa ed è stata ampiamente discussa ed esaminata dalla critica, che perciò tende a dare un'interpretazione psicoanalitica della Susanna e i Vecchioni di Artemisia Gentileschi, tela in cui presumibilmente Tassi appare (infatti uno dei due "vecchioni" presenta una folta chioma scura).
[modifica] Note
- ^ P.Cavazzini, Towards a Chronology of Agostino Tassi, in The Burlington Magazine, 144/1192 (2002), pp.396-397.
- ^ Artemisia, a cura di Roberto Contini e Gianni Papi, con un saggio di Luciano Berti, Roma, Leonardo de Luca, 1991, p. 21.
- ^ Artemisia, a cura di Roberto Contini e Gianni Papi, con un saggio di Luciano Berti, Roma, Leonardo de Luca, 1991, p. 48.
[modifica] Bibliografia
- Luigi Lanzi, Storia pittorica della Italia dal Risorgimento delle belle arti fin presso al fine del XVIII secolo: fin presso al fine del XVIII secolo, Milano 1824, vol. II
- Artemisia, a cura di Roberto Contini e Gianni Papi, con un saggio di Luciano Berti, Roma, Leonardo de Luca, 1991.
- P.Cavazzini, Towards a Chronology of Agostino Tassi, in "The Burlington Magazine", 144/1192 (2002).
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