Agostino Rocca

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Agostino Rocca (Milano, 1895Buenos Aires, 17 febbraio 1978) è stato un imprenditore italiano della siderurgia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Trasferitosi in giovane età a Roma, intraprese gli studi militari, spostandosi nel 1913 a Torino per frequentare l'Accademia militare del capoluogo piemontese.

Nei primi anni venti aderì al fascismo, nello stesso periodo rientrò a Milano per laurearsi in ingegneria al Politecnico.

Dopo diverse esperienze manageriali in alcune delle maggiori aziende italiane, nel 1933 entrò a far parte del direttivo della neonata IRI. Con la qualifica di ispettore per lo sviluppo siderurgico, Rocca razionalizzerà le produzioni dell'Ansaldo.

Nello stesso anno assunse la carica di amministratore delegato alla Dalmine, azienda in cui era entrato a far parte fin dal 1923 in qualità di tirocinante.

Nel 1943 non aderì alla Repubblica di Salò, di conseguenza venne arrestato nel 1944, e perse ogni carica amministrativa.

Nel dopoguerra Rocca lasciò l'Italia alla volta dell'Argentina. Durante il primo anno di permanenza nel paese latinoamericano pose le basi delle prime attività di Techint, l'impresa che aveva fondato a Milano nel dicembre dell'anno precedente.

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