Agostino Carlini

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Autoritratto

Agostino Carlini (Genova, 1718Londra, 1790) è stato uno scultore e pittore italiano, vissuto lungamente in Inghilterra.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Già in età giovanile si trasferì in Inghilterra, dove riscosse un buon gradimento con le sue opere scultoree ed ebbe l'occasione di divenire uno dei membri fondatori della Royal Academy, nel 1768.[1]

In questa accademia l'artista presentò le sue opere durante le annate 1769, 1776, 1783.

Divenne celebre anche come ritrattista, e nel 1777 espose le sue opere alla National Portrait Gallery londinese.

Dal 1783 fino alla sua morte conservò il ruolo di osservatore per conto della accademia.[2]

Come scultore realizzò, assieme al suo collega italiano Giuseppe Ceracchi, una serie di statue per la Somerset House e per la Custom House di Dublino.

Si mise in particolare evidenza per i monumenti dedicati a Lord e Lady Hamilton, oltre ad una prolifica attività nelle chiese e presso i luoghi sacri, inclusa l'opera in memoria di Lady Sophia Petty alla chiesa All Saints Parish, le statue nelle chiese di High Wycombe e di Buckinghamshire.

L'artista, nel 1775, si trasferì nel Dorset per costruire l'opera richiesta da Joseph Damer in commemorazione della moglie Caroline.

Sempre in quell'anno Carlini ricevette l'incarico dall'anatomista William Hunter, docente alla Royal Academy schools, di effettuare lavori di scultura e di incisione a sfondo artistico-scientifico.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Michael Bryan, 1886, 'Dictionary of Painters and Engravers, Biographical and Critical, Robert Edmund Graves, Londra, 1886, pag.233, url=http://books.google.com/books?id=4GYCAAAAYAAJ&printsec=titlepage&dq=DICTIONARY+AACHEN+AALST&as_brr=1
  2. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.91

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