Ago cannula

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Un ago cannula: si nota l'ago quasi totalmente sfilato dalla cannula
Ago cannula posizionato e fissato con un cerotto

L'ago cannula è un catetere venoso periferico, ovvero un presidio sanitario che viene utilizzato per l'incannulamento (cateterizzazione) di una vena superficiale periferica, per la fleboclisi o per la somministrazione endovenosa di farmaci. Negli ultimi anni molti ragazzi utilizzano questo catetere per farsi autonomamente dei piercing: questa soluzione è più economica, ma molto pericolosa, poiché può dar luogo a dolorose e pericolose infezioni.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È composto da un tubicino chiamato cannula, all'interno della quale è inserito l'ago (mandrino) che serve a forare l'epidermide e a facilitare il posizionamento del presidio in vena. Il mandrino viene sfilato una volta completamente inserita e posizionata la cannula, di materiale biocompatibile, che può quindi essere utilizzata per il passaggio di liquidi o farmaci.

L'ago cannula è completato da due fascette adesive usate per fissare il presidio alla pelle del paziente, al fine di evitare movimenti accidentali della cannula che potrebbero causare danni o provocarne lo sfilamento, e da un cappuccio a protezione dell'ago, che viene rimosso prima dell'utilizzo.

Applicazione[modifica | modifica sorgente]

Il posizionamento dell'ago cannula è una procedura sanitaria invasiva e pertanto di competenza del personale medico-infermieristico.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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