Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A., è una società per azioni italiana partecipata al 100% dal Ministero dell'Economia.

Indice

Storia [modifica]

Nasce nel 1999 come Sviluppo Italia S.p.A. in seguito al decreto legislativo n. 1 del 9 gennaio 1999 deliberato dal Governo D'Alema I[1] (Riordino degli enti e delle società di promozione e istituzione della società Sviluppo Italia) che disponeva la fusione di SPI, Itainvest, IG-Società per l'imprenditorialità giovanile, Insud, Ribs, Enisud, Finagra, IPI in un'unica azienda per attrarre investimenti esteri in Italia e per lo sviluppo industriale del sud Italia.

Il 22 ottobre 2006 la società è oggetto di buona parte della trasmissione televisiva Report di Rai 3, che non ne delinea un profilo del tutto positivo.[2]

Con l'articolo 460 della legge finanziaria 2007, il 23 luglio 2008 assume l'attuale denominazione, riducendo le partecipazioni da 216 a 22 e promuovendo l'innovazione del sistema industriale e gli investimenti esteri in Italia e la valorizzazione delle potenzialità dei territori, come gestire alcune misure agevolative al fine di concedere contributi per lo sviluppo o l'ampliamento delle imprese. Il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola afferma che questa è l'ultima possibilità per la «sopravvivenza» dell'agenzia.[3]

Nel Giugno 2012 Invitalia conta 14 partecipate con 669 dipendenti che costano 46 milioni di euro (il 57% impiegati, 25% quadri, 9,3% dirigenti e 6,7 atipici), perdite per quattro milioni, debiti per 45 milioni e passività patrimoniali per 1,1 miliardi. Tra cariche di rappresentanza e direttive, Consiglio di amministrazione e collegio sindacale il costo di chi amministra Invitalia è di 1,3 milioni di euro l’anno[4].

Principali partecipazioni [modifica]

CDA [modifica]

Il consiglio di amministrazione di Invitalia è così composto [5]:

  • Presidente - Giancarlo Innocenzi Botti;
  • Amministratore delegato - Domenico Arcuri;
  • Consiglieri - Silvana Ceravolo, Federico Eichberg, Lorenzo Gorgoni.

Note [modifica]

  1. ^ Decreto legislativo 9 gennaio 1999, n. 1, in materia di Decreto legislativo 1 del 9 gennaio 1999
  2. ^ http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1068730,00.html
  3. ^ Sviluppo Italia cambia in Invitalia «È l' ultima chance»
  4. ^ Invitalia, voragine da milioni di euro. Così le holding di Stato mangiano soldi – Il Fatto Quotidiano
  5. ^ Management - Invitalia

Collegamenti esterni [modifica]