Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie

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La sede

L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) è l'organismo indipendente creato in Italia con sede a Firenze (negli edifici presso la stazione di Firenze Santa Maria Novella) per regolamentare la sicurezza della circolazione ferroviaria sulla rete nazionale, vigilare sull'applicazione delle norme, rilasciare autorizzazioni, certificazioni ed omologazioni alle imprese e ai gestori delle infrastrutture ferroviarie operanti in Italia.

L'agenzia è stata istituita in seguito all'emanazione del Decreto legislativo 162 del 10 agosto 2007 che recependo i suggerimenti della Direttiva Europea 2004/49/CE relativa alla sicurezza delle ferrovie dei paesi componenti. La piena operativività di questo organo è iniziata all'inizio dell'estate del 2008.

L'entrata in funzione dell'Agenzia ha permesso di accorpare in un solo ente indipendente le competenze in materia di sicurezza che nella fase transitoria erano esercitate da uffici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è rimasto il solo compito di vigilanza e controllo.

Alcune delle funzioni principali sono il rilascio della certificazione di sicurezza ferroviaria (CESIFER) alle imprese di trasporto che intendano usufruire della rete ferroviaria italiana e l'omologazione dei rotabili nuovi o importati per permetterne la circolazione in sicurezza.[1]

L'agenzia si avvale di Verificatori Indipendenti di Sicurezza o VIS[2], equivalente degli Independent Safety Assessors. La loro funzione è regolata dal D.lgs. 162 del 10/08/2007. Allo stato attuale i VIS riconosciuti sono quattro. Tre sono stati riconosciuti tali nelle more della definizione delle modalità per la qualificazione dei Verificatori indipendenti di Sicurezza e sono il Rina, Bureau Veritas ed Italcertifer. Il primo VIS ad aver completato con successo il percorso di qualifica è stata la SymaconTech S.p.A., riconosciuta con decreto 9/2010. Successivamente ha cambiato nome in ISARail S.p.A. riconosciuta con decreto 1/2011

L'agenzia non ha competenze sugli altri sistemi di trasporto su ferro (metropolitane, tramvie, etc.) e sulle linee che sono prive di collegamento con il resto della rete ferroviaria nazionale.[3] Queste sono di competenza dell'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi.

L'organigramma è definito da un decreto emanato del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e con il Ministro della pubblica amministrazione, dopo una deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato.[4]

L'agenzia in seguito a gravi incidenti ferroviari può procedere a condurre indagini ed ispezioni di natura tecnica; tuttavia il vero Organismo investigativo si trova presso Direzione Generale per le Investigazioni Ferroviarie sotto le dipendenze del Ministero dei Trasporti. L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie non è quindi tenuta (diversamente per quanto accade per le indagini della Direzione Generale per le Investigazioni Ferroviarie) a pubblicare né lo svolgimento né gli esiti delle indagini a meno che non sia richiesto dalle Autorità Giudiziarie.[5]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Presentazione dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie
  2. ^ Elenco VIS
  3. ^ Aree di competenza dell'Agenzia
  4. ^ Organigramma
  5. ^ Indagini ferroviarie