Agente 077 dall'Oriente con furore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Agente 077 dall'Oriente con furore
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia, Francia, Spagna
Anno 1965
Durata 94 min
Colore colore
Audio mono
Rapporto 2,35 : 1
Genere azione, avventura, spionaggio, fantascienza
Regia Sergio Grieco (come Terence Hathaway)
Soggetto Sandro Continenza, Nino Scolaro, Arpad DeRiso, Leonardo Martin
Sceneggiatura Sandro Continenza, Nino Scolaro, Arpad DeRiso, Leonardo Martin
Produttore Edmondo Amati, Benito Perojo, Jacques Roitfeld
Casa di produzione Fida Cinematografica, Les Productions Jacques Roitfeld, Producciones Benito Perojo, Época Films S.A.
Fotografia Juan Julio Baena
Montaggio Enzo Alfonzi
Effetti speciali Eugenio Ascani
Musiche Piero Piccioni
Scenografia Nedo Azzini
Costumi Rosalba Menichelli
Trucco Gianfranco Mecacci
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Agente 077 dall'Oriente con furore è un film del 1965, diretto da Sergio Grieco con l'abituale pseudonimo "Terence Hathaway". Seguito di Agente 077 missione Bloody Mary dello stesso anno, è una pellicola del filone del fantaspionaggio in coproduzione internazionale tra Italia, Francia e Spagna.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Distribuizione[modifica | modifica sorgente]

Distribuito dalla FIDA il 24 settembre 1965.

Titoli per la distribuzione internazionale: Fureur sur le Bosphore, París-Estambul sin regreso, S.O.S. agente 017 plenos poderes en Estambul, Agent 077 Fury in the Orient, Agent 077 Operation Istanbul, From the Orient with Fury.[1]

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio affidato alla CDC.

Critica[modifica | modifica sorgente]

« Rapidissimo sequel di Agente 077 missione Bloody Mary, che aveva avuto un boom di incassi un mese prima [...]. Pochi sanno indossare lo smoking come Ken Clark e le situazioni a Parigi e a Istanbul sono ben ambientate. Margaret Lee illumina l'ultima parte del film anche se come agente non rende niente. Bellissima la musica di Piero Piccioni che non perde mai i suoi toni lounge, mentre Lydia MacDonald canta la canzone dei meravigliosi titoli di testa, tutti costruiti sugli occhiali neri del protagonista »
(Marco Giusti, 007 all'italiana[2])
« Realizzata tempestivamente poco dopo l'uscita italiana di Agente 007 Dalla Russia con amore, questa pellicola (come le altre che vi si accompagnano) schematizza in un'ottica maschilista e cinica i cliché che il genere sta prontamente definendo e li reindirizza timidamente sulle tracce della fantascienza e dell'horror all'italiana. »
(Fantafilm[1])

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Agente 077 dall'Oriente con furore in Fantafilm. URL consultato il 9 aprile 2012.
  2. ^ Marco Giusti, 007 all'italiana, Isbn Edizioni, Milano 2010 (ISBN 9788876381874), pp. 70-73

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]