Age of Empires III: The Asian Dynasties

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Age of Empires III: The Asian Dynasties
Sviluppo Ensemble Studios
Pubblicazione Microsoft Game Studios
Serie Age of Empires
Data di pubblicazione Stati Uniti 23 ottobre 2007
Europa 2 novembre 2007
Genere Strategia in tempo reale
Tema Storico
Piattaforma Windows XP, Windows Vista, Mac OS X
Requisiti di sistema 256 MB di RAM, 2.0 GB di spazio su disco rigido
Periferiche di input Mouse, Tastiera

Age of Empires III: The Asian Dynasties è un videogioco strategico in tempo reale di ambientazione storica sviluppato dalla Ensemble Studios di Bruce Shelley per Microsoft Corporation. È la seconda espansione di Age of Empires III: Age of Discovery, dopo The WarChiefs, il gioco introduce tre nuove civiltà, la civiltà indiana, quella cinese, e quella giapponese. Il gioco è stato messo in commercio in Stati Uniti e Canada il 23 ottobre 2007, e in Europa il 2 novembre.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

In generale il gameplay di Age of Empires III: The Asian Dynasties è molto simile a quello dell'originale Age of Empires III: Age of Discovery: piuttosto che introdurre nuovi metodi di gioco, la maggior parte delle modifiche sono state incentrate sulla introduzione di nuovi contenuti al gioco.

Nuove civiltà[modifica | modifica sorgente]

  • India - Questa civiltà non ha carte popolazione, ma riceve un abitante gratis da ogni spedizione dalla città madre, tutti gli abitanti che non vengono mandati con la spedizione hanno un costo in legno invece che in cibo, ovviamente non possono cacciare bovini, ma possono usarli per ottenere esperienza nei Campi Consacrati. I Sepoy (moschettieri), Gurkha (schermagliatore), e i Rajput (spadaccini), sono le unità primarie, mentre la cavalleria è formata da unità su cammelli ed elefanti. La loro città madre è Delhi, mentre il loro comandante è Akbar il Grande.
  • Cina - I cinesi iniziano con un monaco all'inizio del gioco affiancato da un discepolo, il monaco può addestrare altri discepoli sin dall'età delle scoperte, il suo attacco è più forte degli altri monaci o esploratori. I cinesi hanno il limite di popolazione più grande tra tutte le civiltà; 220 di limite contro i 200 normali. La loro Città Madre è Pechino, e il loro comandante è l'Imperatore Kangxi.
  • Giappone - I giapponesi, possiedono unità Daimyō,le loro unità di fanteria principali sono: Samurai (spadaccini), arcieri yumi (schermagliatori) e Ashigaru (moschettieri). Non possono ottenere cibo allevando o cacciando, ma possono costruire reliquiari per far avvicinare animali ed ottenere le risorse. I reliquiari fungono anche da case, supportando 10 unità di popolazione. Hanno l'abilità unica di poter mandare due volte la stessa carta dalla Città Madre. Gli esploratori iniziali sono due monaci guerrieri. La loro Città Madre è Edo, mentre il loro comandante è Tokugawa Ieyasu.

Tutte le civiltà asiatiche possono inoltre costruire il consolato allo scopo di allearsi con una potenza europea. Nelle mappe asiatiche sono presenti delle "Religioni orientali" con cui è possibile allearsi, come succedeva con i nativi nelle mappe americane. Le religioni presenti sono: i Bhakti, i Gesuiti, gli Shaolin, i Sufi, gli Udasi e gli Zen.

Campagne[modifica | modifica sorgente]

Le campagne presenti in questa espansione sono tre, e, a differenza degli altri due titoli della serie, non sono più incentrate sulla famiglia Black, ma su importanti avvenimenti della storia delle tre civiltà aggiunte a questo episodio. Ogni campagna è composta da cinque scenari.

  • Campagna giapponese — La Campagna Giapponese si basa sulla unificazione del Giappone, che era uno scenario anche in Age of Empires II: The Conquerors. Più precisamente si concentra sulla creazione dello Shogunato Tokugawa, con il giocatore che controlla un giovane generale, Sakuma Kichiro, il "figlio adottivo" dello shogun Tokugawa Ieyasu, che combatte in numerosi scenari prima della Battaglia di Sekigahara. Inizialmente, Kichiro si unisce al Daimyo Torii Mototada. Quindi aiutano i cittadini fuori dal Castello di Osaka ad assediarlo. Poi si muovono verso est per distruggere alcuni villaggi per evitare che finiscano per allearsi con il loro nemico. Dopo una vittoria in cui però hanno perso molti uomini, Mototada deve far ritorno al proprio castello. Kichiro si muove per prendere il controllo di un'importante via commerciale, poi torna da Mototada alla sua dimora. Qui Kichiro apprende che è stato Tokugawa a distruggere uccidendo i suoi genitori quando era bambino. Kichiro decide di rimanere leale al suo capo, e vince molte altre battaglie, ma lascia Mototada a combattere da solo. Mototada commette il suicidio rituale noto come seppuku, anche se la sua morte non viene vista da Kichiro, che si unisce a Tokugawa a Sekigahara. Dopo la Battaglia di Sekigahara che finisce in favore di Tokugawa, Kichiro abbandona la sua lealtà al suo maestro e galoppa lontano dal campo di battaglia, dimenticando il suo onore e maledicendo il nome della sua famiglia per generazioni.
  • Campagna cinese — La Campagna Cinese è basata vagamente sull'ipotesi del 1421, che vede le navi del tesoro cinesi raggiungere il Nuovo Mondo prima di Cristoforo Colombo. La storia si basa sulla figura di Jian Huang, un capitano Ming che sogna di poter vedere il mondo, ed il suo compagno, Lao Chen, un grande e forte marinaio suo amico, cui è stato dato l'ordine di espandere l'Impero Ming. Dopo le molte insistenze del comandante della missione, Wang Jinhai, un ammiraglio spietato e assetato di potere, la flotta inizia a spostarsi sempre più a ovest. Ma, una volta che l'equipaggio è approdato nel Nuovo Mondo, Jinhai fa perdere le sue tracce e sparisce, con l'intento di diventare il nuovo imperatore di quelle terre inesplorate. Tuttavia, Jian scopre presto il tradimento, e sconfigge lui e i suoi sostenitori. Jian, Chen e i membri sopravvissuti dell'equipaggio fanno sparire le prove della loro presenza e salpano per tornare in Cina, sperando che nessuno scopra mai che i Cinesi sono stati in quei luoghi lontani.
  • Campagna indiana — La Campagna Indiana si ispira alla Ribellione Sepoy del 19esimo secolo. Il protagonista della campagna indiana è il Luogotenente Nanib Sahir (una parola macedonia del nome di Nana Sahib), un membro del reggimento Sepoy, che inizialmente è alleato della Compagnia britannica delle Indie orientali, ma lentamente scoprirà la verità su quanto crudele sia la Compagnia verso cittadini indiani. Nanib si unirà quindi ai ribelli nella rivolta Sepoy, dopo che lui e i suoi uomini sono costretti dalla Compagnia a usare i nuovi fucili Enfield, nonostante le cartucce siano ricoperte di grasso di maiale e/o mucca, che sono considerati tabù dal credo di Nanib e dei sepoy Indù e Musulmani. Nanib viene nominato comandante dai suoi uomini, e riesce a raggiungere lo Scià, imprigionato a Delhi, e a liberarlo. Nanib quindi comanda le sue forze in un assalto alla fortezza del capo della guarnigione inglese, il Colonnello Edwardson, e riesce ad ucciderlo.

Meraviglie[modifica | modifica sorgente]

In Age of Empires III: The Asian Dynasties, ognuna delle tre nuove civiltà deve costruire delle Meraviglie per passare da un'età all'altra. Le Meraviglie non sono una condizione di vittoria, differentemente dagli altri capitoli di Age of Empires. Ognuna delle tre civiltà orientali ha a disposizione 5 diverse Meraviglie con benefici unici e unità o risorse aggiuntive che vengono inviate al punto di ritrovo della Città Madre; come accadeva per i Membri del Consiglio Tribale in Age of Empires III: The WarChiefs, le ricompense aumentano a seconda dell'età in cui si sceglie di utilizzare una data Meraviglia e non è possibile scegliere due volte una stessa Meraviglia per passare di età. Le Meraviglie conferiscono: benefici passivi (attivi dalla costruzione della Meraviglia fino alla sua distruzione), poteri attivabili (che possono essere usati solo per un breve periodo di tempo a discrezione del giocatore e poi devono ricaricarsi per essere riutilizzati), creazione di unità gratuite o risorse; oppure possono essere la versione potenziata di un edificio già esistente (esempio: reliquiario o forte). Le Meraviglie si creano come tutti gli altri edifici utilizzando gli Abitanti (massimo 8), una volta posizionate però possono costruirsi anche da sole, ma il loro tempo di creazione aumenta notevolmente; più abitanti vengono impiegati nella costruzione, più è veloce il passaggio di età.

Le meraviglie dei Cinesi sono:

  • l'Accademia Confuciana: che produce corvi volanti fino a quando il limite della popolazione lo consente.
  • la Torre di Porcellana: che genera ogni tipo di risorsa o una a scelta.
  • il Tempio del Paradiso: che ha il potere attivabile Trascendenza che cura tutte le unità; inoltre, dopo la costruzione della meraviglia, i monaci ottengono la capacità di curare.
  • il Palazzo d'Estate: che produce armate fino a quando il limite della popolazione lo consente, si può sceglie il tipo di armata che si vuole creare.
  • la Pagoda Bianca: che possiede l'abilità passiva Volta sacra che incrementa a monaci e discepoli l'attacco e i punti danno; inoltre, dopo la costruzione della meraviglia, il numero di discepoli che il monaco può addestrare viene aumentato.

Le meraviglie dei Giapponesi sono:

  • il Reliquario di Toshogu: che ha l'abilità passiva Tomba di Ieyasu che incrementa la capacità dei reliquiari di produrre risorse; inoltre conta come due reliquiari e può sostenere 20 unità di popolazione.
  • il Grande Buddha: che ha il potere attivabile Informatori che consente di vedere tutte le unità del nemico per un breve periodo di tempo.
  • il Padiglione d'oro: che conferisce vari potenziamenti passivi, attivabili a scelta, che aumentano: la velocità di movimento delle unità di terra, l'attacco delle unità corpo a corpo, l'attacco delle unità con armi da lancio o la resistenza ai colpi delle unità di terra; inoltre concede alcune tecnologie dell'Arsenale avanzato europeo.
  • lo Shogunato: che possiede l'abilità passiva Campagna in catene che rende le unità militari più veloci da addestrare e meno costose; inoltre permette di ricreare i daimyo e lo shogun persi.
  • i Cancelli Torii: che possiede l'abilità passiva Adorazione di kami che conferisce un bonus sui punti esperienza di + 1.5.

Le meraviglie Indiane sono:

  • la Torre della vittoria: che ha il potere attivabile Ispirazione che potenzia temporaneamente l'attacco, i punti danno, e la velocità delle unità militari di terra.
  • il Forte di Agra: che difende l'area circostante e addestra le unità; è potenziabile in Cancello di Delhi e Forte Rosso.
  • il Cancello di Charminar: che addestra unità Mansabdar in grado di aumentare punti danno e attacco delle unità circostanti dello stesso tipo.
  • il Karni Mata: che possiede l'abilità passiva Custodi dei ratti che aumenta la velocità di raccolta delle risorse circostanti da parte degli abitanti.
  • il Taj Mahal: che ha il potere attivabile Cessate il fuoco in grado di sospendere i combattimenti per un breve periodo di tempo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]