Afrika Korps vs Desert Rats

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Afrika Korps vs. Desert Rats
Sviluppo Digital Reality
Data di pubblicazione 2004
Genere Strategia in tempo reale
Tema Seconda guerra mondiale, Campagna del Nord Africa
Piattaforma Microsoft Windows
Requisiti di sistema pentium 1 ghz; 256 mb ram; windows 98/2000/xp/me; scheda audio compatibile con directx 9.0; scheda video 64 compatibile con directx 9.0; 1 gb di spazio libero su hard disk[1][2]

Afrika Korps vs. Desert Rats (abbreviato in AK vs. DR) è un videogioco di strategia in tempo reale, prodotto e sviluppato dalla francese MonteCristo in cooperazione con l'ungherese Digital Reality e distribuito dalla Atari a partire dal 2004. Il gioco permette di rivivere le battaglie svoltesi in Nord Africa durante la seconda guerra mondiale tra il Deutsches Afrika Korps di Erwin Rommel e l'Ottava Armata di Bernard Montgomery, quindi dall'arrivo dei tedeschi in Libia (febbraio 1941) fino alla capitolazione delle forze dell'Asse in Tunisia nel maggio 1943.

A differenziare il gioco da prodotti dello stesso genere è stata la volontà dei programmatori di includere una storia che unisse i 5 personaggi degli opposti schieramenti e che fungesse da cornice alla guerra nel deserto.[2] È possibile giocare sia in singolo sia in più giocatori online sfruttando il sito Gamespy.[3]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La guerra del deserto sarà vista attraverso gli occhi e i rispettivi diari del tenente colonnello Erich von Hartmann e del tenente colonnello Gregory Sinclair, conosciutisi durante le Olimpiadi di Berlino del 1936; successivamente i due erano diventati amici, ma lo scoppio del conflitto mette a dura prova i loro rapporti.[2] Inoltre si sono innamorati della stessa donna, Fleur du Mal, abile spia sul libro paga delle principali organizzazioni europee e nota come Lys: fascinosa pilota di biplano, sarà incontrata solo una volta durante il gioco e nominata nelle pagine dei due ufficiali. Personaggi minori, ma comunque giocabili, sono il capitano Marius Bertrand Lafarge, della Legione Straniera, e William "Goose" Gosling, soldato e consigliere militare americano catturato dai francesi di Vichy. Nelle prime scene del gioco è possibile vedere il suo salvataggio a opera di Lafarge, Siclair e Lys.[2]

Con il proseguire delle missioni nel diario dei due protagonisti si legge di come essi cerchino di scoprire chi sia davvero Lys.[2] Nell'ultima missione, la quindicesima, ella sarà scoperta dall'Abwehr, il servizio di controspionaggio tedesco, e perciò Sinclair, Gosling e Lafarge si precipitano a Tunisi per salvarla; saranno incredibilmente aiutati da Erich von Hartmann nel combattimento finale contro un ufficiale nazista, che tiene prigioniera la donna in un hotel.

Giocatore singolo[modifica | modifica sorgente]

In questa modalità esistono tre tipologie di combattimento per le quali si può impostare il livello di difficoltà.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia ripercorre in ordine cronologico gli eventi bellici dai primi scontri tra DAK e inglesi fino alla battaglia del passo di Kasserine che decreta la sconfitta italo-tedesca e la vittoria degli Alleati in Tunisia. Le prime 8 missioni sono combattute dalla parte dell'Asse, le altre 6 tra le fila dell'Ottava Armata inglese.[3][2]

Campagna[modifica | modifica sorgente]

Questa categoria permette al giocatore di scegliere se impegnarsi nella sola campagna dell'Asse o esclusivamente in quella degli Alleati.[3][2]

Scenario[modifica | modifica sorgente]

Con questa opzione si possono rigiocare le singole missioni se completate in una delle due precedenti modalità selezionando la difficoltà. Non saranno però disponibili alcuni tipi di unità e non si potrà accumulare esperienza.[3][2]

Multiplayer[modifica | modifica sorgente]

In multiplayer vengono offerte al giocatore tre tipi di partita, ognuno con due mappe e capaci di ospitare un massimo di quattro giocatori online. È possibile impostare la difficoltà, le unità impiegabili e altri aspetti, oltre a chattare con le altre persone; comunque la modalità è a volte soggetta a inceppamenti o scene scattose e non è possibile mettere in pausa.[3][2]

Deathmatch[modifica | modifica sorgente]

È la classica battaglia dove vince chi elimina completamente l'avversario.[2]

Tobruk to el-Alamein[modifica | modifica sorgente]

Ogni giocatore possiede un piccolo centro a un'estremità della mappa che funge da quartier generale. L'attaccante deve cercare di sconfiggere le unità avversarie in un certo lasso di tempo; se non riesce in questo obiettivo, il difensore riceverà dei rinforzi e passerà a sua volta all'attacco dell'abitato in mano all'altro giocatore, che nel frattempo si sarà trincerato nel proprio villaggio. La partita termina dopo l'invio di tre rinforzi.[2]

Conquista[modifica | modifica sorgente]

Nella mappa vi sono punti strategici segnati da una bandiera, che i giocatori devono assicurarsi partendo da una base fortemente difesa. La vittoria può essere ottenuta conquistando un certo numero di bandiere in tempi prefissati, catturandole tutte quante o ancora assicurandosene il maggior numero possibile in un dato periodo di tempo.[2]

I comandi[modifica | modifica sorgente]

Nel videogioco le battaglie sono direttamente gestibili del giocatore e possono essere messe in pausa in qualunque momento per valutare la situazione tattica e dare ordini alle proprie truppe. Assai utile, anche se un po' macchinosa, è la schermata di gioco, che nella parte inferiore riporta un'interfaccia grafica di tasti recanti un'icona: ciascuno rappresenta un comando ben preciso, impartibile anche tramite la tastiera;[3] subito sopra due manopole danno la possibilità al giocatore di controllare il movimento (mantenere posizione, avvicinamento, movimento libero) e il fuoco (cessare il fuoco, rispondere al fuoco, fuoco a volontà) delle unità selezionate; accanto si trovano la bussola e la mappa. Questo sistema, e la possibilità di dare un massimo di tre ordini consecutivi a una unità, rende il gioco fluido e coinvolgente, senza far pesare eccessivamente lo svolgimento di una battaglia o la preparazione di una incursione. Per un'infarinatura di base è disponibile anche un tutorial per i giocatori poco pratici di giochi strategici in tempo reale.[1]

I comandi vanno da quelli più usuali ("Movimento", "Stop", "Attacco") ad altri più specifici, che nel gioco sono la maggior parte ("Svolta", "Trincea/Togli trincea", "Segui", "Corri/Striscia", "Monta/Smonta", "Movimento in formazione"). Tali ordini servono, per esempio, a trincerare un'unità, omologare la velocità di tutti i veicoli a quello più lento, rendere la fanteria più difficile da colpire, impossessarsi di un veicolo oppure abbandonarlo e altro ancora. Comunque, può succedere che impartendo più ordini a una squadra questa risponda con innaturale lentezza, o ancora intraprenda un percorso contorto per arrivare alla posizione assegnatale.[2]

Comandi particolari[modifica | modifica sorgente]

Oltre ai comandi di base più o meno specifici esistono altre due serie di ordini, chiamati icone speciali e abilità speciali. Entrambe sono ritrovabili nell'interfaccia grafica e si compongono entrambe di 4 comandi:

  • Attacco in forze: ordine indicato per abbattere un edificio che ostacola l'avanzata o per colpire unità nemiche veloci e dunque difficilmente inquadrabili.
  • Attacca cingoli: serve a immobilizzare unità cingolate nemiche, per riuscire così ad aggirarle e colpirle sul retro, dove la corazza è più sottile. Un'unità immobilizzata è comunque in grado di sparare.
  • Attacca cannone: le torrette dei carri verranno colpite, e solitamente l'equipaggio scenderà dal veicolo, non più in grado di attaccare, consentendo al giocatore di impadronirsene.
  • Difesa aerea/terrestre: questo comando può essere dato solo a particolari unità disponibili in entrambi gli schieramenti, come il FlaK 88 tedesco o il Bofors inglese; si potrà decidere se e quando impiegare l'arma in funzione anticarro o antiaerea.
  • Cura: lo esegue solo un'unità di fanteria, il medico. Se il giocatore, dopo averlo selezionato, clicca su un soldato ferito, il medico lo curerà. Impostando il movimento del medico su "libero", l'unità curerà tutti i feriti nelle vicinanze.
  • Ripara: eseguibile da un solo tipo di veicolo per ogni schieramento. Il suo comportamento è analogo a quello del medico, ma ripara le unità motorizzate che hanno subito danni anche gravi.
  • Traina: impartibile ad autocarri o veicoli di riparazione, che agganceranno al traino pezzi controcarro o d'artiglieria, permettendo così al giocatore un rapido spostamento di cannoni e armi pesanti.
  • Smina: eseguibile solo dal geniere, che provvederà a rendere transitabile un tratto di terreno minato; questa unità è doppiamente preziosa perché è la sola che può rilevare la presenza delle mine, altrimenti invisibili.

Icone aggiuntive[modifica | modifica sorgente]

Da ultimo, nella parte bassa dell'interfaccia, vi sono tre spazi rettangolari vuoti: sono le icone aggiuntive, che indicano gli attacchi d'artiglieria, i bombardamenti aerei e le ricognizioni aeree disponibili. Questi tre importanti aiuti strategici possono essere acquistati durante la schermata missione o venire sbloccati se si raggiunge un determinato obiettivo in missione.

Missioni[modifica | modifica sorgente]

Le missioni giocabili in singolo sono 14, delle quali 8 nei panni del comandante tedesco Erich von Hartmann, e 6 impersonando il colonnello inglese Gregory Sinclair. Una quindicesima missione è sbloccabile dopo aver completato la campagna degli alleati in modalità difficile. Ogni missione, sia degli Alleati che dell'Asse è brevemente descritta e collocata nell'ambito storico-cronologico. Per completare una missione è necessario raggiungere l'obiettivo primario; inoltre sono spesso indicati obiettivi secondari, e in alcuni missioni si avranno anche obiettivi segreti, non riportati nella schermata di briefing. La fase successiva è la scelta delle unità da impiegare (schermata missione): il computer metterà sempre a disposizione una squadra predisposta, ma si potrà costituirne una personalizzata.[2]

La natura delle missioni è varia,[3][2] e in ognuna d'esse riveste grande importanza la strategia e la fantasia operativa del giocatore stesso: infatti poche volte sarà utile lanciare i propri carri armati in un violento assalto frontale, mentre è consigliato il reciproco appoggio tra unità e, a volte, anche un'attenta preparazione al combattimento (ricognizione, brevi puntate offensive per saggiare le difese nemiche, attacchi d'artiglieria per scompaginarle etc).[3][2] Per concludere vittoriosamente una missione il giocatore dovrà mantenere in vita l'eroe del proprio schieramento e raggiungere almeno l'obiettivo primario. Esso fornirà un numero di Punti Prestigio, come anche gli altri due tipi di obiettivo. A seconda della quantità di Punti Prestigio il giocatore avrà accesso a 4 unità speciali, disponibili sia con l'Asse che con gli Alleati (vedi paragrafo successivo).

Il coinvolgimento negli scontri è aumentato anche dall'eccellente grafica, che rende realistiche le eslposioni di attrezzature e carri armati, oppure il collasso degli edifici presi a cannonate e gli spari delle armi; ancora, palmizi e sterpaglie saranno abbattuti dal passaggio dei blindati che alzano nuvole di polvere e lasciano il segno dei cingoli sul terreno. Infine non manca il supporto audio, con sigle e colonne sonore realizzate dalla famosa Orchestra sinfonica di Vienna.[3][2]

Asse[modifica | modifica sorgente]

"Sfondamento": la prima missione consiste in una ricognizione armata di un piccolo villaggio a sud di El Agheila, per ottenere informazioni sul dispositivo di difesa inglese.

"Spirito del deserto": il giocatore deve appoggiare un'unità italiana impegnata a tenere la gola di Mersa Brega, poco a nord di El Agheila; successivamente opererà una controffensiva al campo inglese. In questo frangente ci si imbatte per la prima volta nel predone del deserto el-Ifrit, alleato dei britannici.

"Il leone si è addormentato": l'obiettivo è attaccare di sorpresa il comando inglese a Sollum, vicino al confine egiziano e, dunque, dietro le linee del fronte: perciò si potranno adoperare solo le unità di fanteria. Esplorando la mappa, sarà comunque possibile catturare alcuni carri armati, che renderanno agevole l'attacco al posto di comando nemico.

"La prova del fuoco": il compito del giocatore è condurre un convoglio attraverso le linee nemiche per rifornire un'unità panzer tagliata fuori dalla controffensiva inglese (Operazione Brevity) e bloccata presso il Passo di Halfaya. Ci si potrà impratichire nella guerra urbana condotta con mezzi corazzati.

"Forbice batte carta": a causa della ritirata tattica del Deutsches Afrika Korps (DAK), dovuta all'Operazione Crusader, il giocatore è chiamato a evacuare numerosi carri armati danneggiati intorno all'officina di Gambut, a est di Tobruk. La missione è a tempo: negli ultimi minuti si scatenerà una pesante offensiva inglese, impossibile da sostenere per l'esiguità delle forze a disposizione del giocatore; obiettivo esplicato è infatti la ritirata.

"Carta batte sasso": l'obiettivo è distruggere 12 pezzi d'artiglieria pesante inglese che impediscono un rapido ridispiegamento delle forze tedesche nella zona di Sidi Rezegh; ostacolo principale è una lunga e munita linea difensiva, oltre ad abbondanti forze corazzate nemiche.

"Sasso batte forbice": Rommel si prepara a conquistare la città di Tobruk. Il giocatore deve eliminare le batterie antiaeree inglesi disposte lungo la Via Balbia e nei sobborghi di Tobruk, per garantirsi un'incodizionato appoggio aereo. Durante la missione si avrà la priorità di uccidere anche el-Ifrit. Le difficoltà principali saranno portate da continui attacchi aerei e da vasti campi minati. In questa missione sarà per la prima volta disponibile il carro armato Tiger.

"I topi di Tobruk": inglesi e australiani, separati dall'Ottava Armata a causa dell'offensiva dell'Asse verso Alessandria d'Egitto, si sono asserragliati in Tobruk, difendendo pesantemente tre luoghi strategici all'interno della città: il porto, il palazzo del governatore e la stazione di rifornimento. Le tre posizioni sono l'obiettivo principale del giocatore che, una volta conquistatele, si dovrà difendere da nutriti contrattacchi inglesi volti a riprendere possesso delle tre installazioni. Passati 5 minuti, se il giocatore avrà resistito, la missione è completata.

Alleati[modifica | modifica sorgente]

"Kidney Ridge": in questa prima missione sarà nostro compito coprire la ritirata di un contingente neozelandese, impegnato in combattimenti sull'omonima cresta, oltre a proteggere un convoglio di camion carichi di rifornimenti.

"Chi osa...": un combattimento mordi-e-fuggi, che ha come obiettivo la distruzione delle scorte di carburante dell'Asse, ammassate nella zona meridionale del fronte di El Alamein, presso Bir El Museihin. È l'unico scenario nel quale gli italiani saranno presenti in forze, inquadrati nella divisione "Folgore".

"Operazione Torch": per facilitare lo sbarco americano in Algeria dovremo operare alle spalle delle difese costiere tedesche, vicino al porto di Bona. Questa missione si rivela molto più ardua delle precedenti a causa dell'alto numero di forze corazzate nemiche dislocate un po' dappertutto lungo la spiaggia.

"L'Adler a terra": a seguito del successo a El Alamein l'avanzata britannica è inarrestabile, ma perché prosegua agevolmente gli inglesi devono acquisire la supremazia aerea. Compito del giocatore è attaccare il campo d'aviazione di el-Adem (a sud di Tobruk), pesantemente difeso, e tentare di catturare o distruggere quanti più aerei possibile. La difficoltà della missione è aumentata da un timer, che indica il tempo disponibile (circa 22 minuti) per distruggere gli aerei tedeschi prima che riescano a fuggire.

"La riconquista di Tobruk": in questa ostica missione il giocatore deve distruggere diversi bunker dotati di armamento pesante posti a protezione del porto della città; inoltre sarà necessario impadronirsi del palazzo del governatore per ottenere rinforzi in uomini e mezzi. I tedeschi dispongono in questa occasione di forze corazzate notevoli, tra le quali una mezza decina di Tiger.

"Aquila Bianca in volo": l'ultima missione della Campagna del Nord Africa fa rivivere la storica battaglia del passo di Kasserine dalla parte degli Alleati. La missione si svolge nelle ultime fasi della battaglia; nostro obiettivo è tenere tre posizioni strategiche per 5 minuti respingendo i nutriti assalti tedeschi. Potremo usufruire della presenza di 3 eroi (Sinclair, Gosling, Lafarge) e di massicci rinforzi, oltre ad appoggio aereo e d'artiglieria in gran quantità.

Unità[modifica | modifica sorgente]

In totale sono utilizzabili più di 70 unità, tra soldati e unità motorizzate; a loro volta esistono diverse categorie di veicoli e truppe (con proprie abilità) e addirittura mezzi unici che vanno persi per sempre se distrutti in battaglia.[1][3][2] I veicoli hanno solitamente due armi, la cui portata è indicata da una circonferenza verde per ognuna, come anche la visibilità del mezzo, ovvero fino a dove l'unità può "vedere". Infine grande importanza riveste la corazza, che si suddivide in anteriore (la più resistente), laterale e posteriore: sfruttando queste informazioni è consigliabile infatti tentare attacchi sui fianchi o a tergo di formazioni corazzate.[2]

Un interessante aspetto dei veicoli è che possono accumulare esperienza se sopravvivono a una missione: in questo caso otterranno il 20% in più di HP (ma solo l'unità effettivamente utilizzata, non tutte le unità di uno stesso tipo); se riescono a superare una seconda missione, otterranno anche il 20% in più di potenza di fuoco. Il livello di esperienza è indicato da stellette poste accanto al nome del veicolo. La fanteria, invece, rimane agli stessi livelli ma è la principale risorsa del giocatore: non si possono infatti costruire veicoli e le truppe sono l'unico elemento in grado di far funzionare gli equipaggiamenti[3][2] Di seguito la lista dei mezzi e dei soldati di entrambi gli schieramenti:

Asse[modifica | modifica sorgente]

Alleati[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c AK vs. DR su softonic.it. URL consultato il 17 agosto 2012.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t AK vs. DR su spaziogames.it. URL consultato il 17 agosto 2012.
  3. ^ a b c d e f g h i j k AK vs. DR su videogame.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]