Afric Simone

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Afric Simone
Nazionalità Mozambico Mozambico
Genere Funk
Soul
Jazz
Periodo di attività 1975 – in attività
Album pubblicati 4
Studio 4
Raccolte 1

Afric Simone (Maputo, 17 luglio 1956) è un cantante mozambicano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da padre brasiliano e madre mozambicana, con la famiglia si trasferisce in Francia, dove inizia ad interessarsi di musica ed a comporre canzoni.

Ramaya[modifica | modifica wikitesto]

Il suo più grande successo è anche il primo, il 45 giri Ramaya pubblicato dalla Barclay: l'idea del cantante fu quella di utilizzare una delle lingue parlate nella sua nazione, che suonava agli orecchi degli europei molto esotica; in realtà, a livello musicale, la canzone non ha nulla di africano, ma mescola intelligentemente ritmi disco con una melodia orecchiabile. Il successo non fu solo francese (dove comunque il singolo arrivò fino al terzo posto, preceduto solo da Donna Summer con la sua Love to love you baby e da Michel Sardou con La France, vendendo un milione di copie), ma europeo, ed entrò nelle hit parade tedesche, scandinave, olandesi ed italiane.

In Italia raggiunse il primo posto solo a giugno del 1976, contendendosi il podio con SOS degli ABBA, a causa della presenza di Ancora tu di Lucio Battisti, che rimase in vetta per i quattro mesi precedenti senza interruzioni[1]. Afric Simone fu ospite di molti programmi televisivi italiani, dal Festivalbar a Discoring, dove presentò anche il 45 giri successivo, Hafanana, che, pur non raggiungendo le vendite di Ramaya, fu un discreto successo.

Durante le sue esibizioni televisive, si esibiva in balli scatenati, usando spesso una sedia che sollevava con i denti, per poi salirci con un salto sopra dopo averla posata.

Altre canzoni[modifica | modifica wikitesto]

I dischi successivi ebbero ancora successo, ma non in Italia: ricordiamo Playa blanca, Piranha e Salomé, canzone lenta che mostra un altro aspetto di questo musicista, che arrivò addirittura ad esibirsi all'Olympia e a collaborare con Charles Aznavour. In seguito in Francia non riscosse più le attenzioni del pubblico, che continuarono invece per qualche anno in Germania, dove pubblicò altri dischi.

Si è esibito nuovamente in Italia (in tempi più recenti) nelle trasmissioni: Meteore, Anima mia e Quelli che... il calcio (durante la conduzione di Fabio Fazio), Ciao Darwin (con Paolo Bonolis).

« "Dopo aver incontrato l'attrice di Pippi Calzelunghe, ed ora Afric Simone con il suo Ramaya, a questo punto posso anche morire! »
(Fabio Fazio)

Oggi Afric Simone lavora prevalentemente nella televisione olandese, anche come autore.

« Io sono internazionale! »
(Afric Simone da Fabio Fazio)

Ramaya: citazioni e cover[modifica | modifica wikitesto]

Ancora oggi la sua celebre canzone è ricordata: possiamo ricordare Elio e le Storie Tese che nella canzone Pipppero® la citano insieme ad altri successi della discomusic anni settanta, e la cover in versione remixata che è stata fatta dal disk-jokey Gigi D'Agostino nel 2006. A livello europeo la cantante olandese Anja Yelles ne ha inciso una versione nel 1994 che è stata un successo in tutta Europa (ma che in Italia non è stata nemmeno pubblicata). La cantante Laura Pausini l'ha inserita nella raccolta 20 the Greatest Hits con l'inedito brano Laura 1976 Ramaya.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2007 canta come ospite a Ciao Darwin, dove per altro si esibisce con una seggiola e lamentando il fatto che questa gli è stata data in ritardo ricanta e si esibisce una seconda volta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si sono consultate le classifiche di Ciao 2001, Musica e dischi e TV Sorrisi e Canzoni del 1976