Afefobia

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L'afefobia o aptofobia (dal greco ἄπτω "toccare" e φόβος "paura") è una fobia che comporta grande disagio, se non repulsione, nei confronti del contatto fisico (sia dato che ricevuto). Tale fobia è data da un'ipersensibilità prossemica del soggetto, interpretando questi nel subconscio il contatto fisico come un'invasione della propria od altrui zona intima; a volte, la ripulsa è limitata al contatto con una persona del sesso opposto. Spesso, alle origini della fobia (sovente ritenuta agli occhi di un esterno come manifestazione di estrema timidezza) vi è un trauma o da parte genitoriale una deprivazione (finanche involontaria) durante l'infanzia di affetto, normalmente comunicato proprio con il contatto fisico. Nelle afefobiche, questi è spesso associato ad un'aggressione sessuale; inoltre, Michel Dorais riporta che molti bambini abusati in età infantile soffrissero poi di tal problema, somatizzandolo, in quella adulta.

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