Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo

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Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo
Entrata del Terminal
Entrata del Terminal
IATA: TSF – ICAO: LIPH
Descrizione
Nome impianto Aeroporto "Antonio Canova" di Treviso
Tipologia civile
Esercente SAVE S.p.a
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Città Treviso
Posizione 3 km dalla città di Treviso, 20 km dalla città di Venezia, 50 km dalla città di Padova
Altitudine AMSL 17 m
Coordinate 45°39′N 12°11′E / 45.65°N 12.18333°E / 45.65; 12.18333Coordinate: 45°39′N 12°11′E / 45.65°N 12.18333°E / 45.65; 12.18333
Mappa di localizzazione
LIPH è posizionata in Italia
LIPH
Sito web www.trevisoairport.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
07/25 2.459 m asfalto
ILS
Statistiche (2012)
Passeggeri in transito 2.333.758[1]

[senza fonte]

[chiuso nel periodo Giugno-Novembre per lavori]

L'aeroporto "Antonio Canova" di Treviso-Sant'Angelo si trova a 3 km dal centro della città sulla statale SR 515 "Noalese" (in direzione Padova), in una zona adiacente alla tangenziale SS 53, che lo collega in pochi minuti alle principali reti autostradali.

Dal 1º giugno al 5 dicembre 2011 l'aeroporto è rimasto completamente chiuso per lavori[2][3]

Vista del Terminal lato pista.

Indice

Storia [modifica]

Nato come campo di fortuna per soddisfare le esigenze dell'Aero club di Treviso, ottenne la qualifica di aeroporto civile attorno alla metà degli anni 30 ma solo nel 1953, su iniziativa degli enti locali, sorse la prima aerostazione civile. Nel maggio dello stesso anno venne inaugurato il primo volo internazionale a cui si aggiunsero altri voli con destinazione Londra e Vienna operati rispettivamente da BEA e dalla Austrian Airlines e alcuni collegamenti interni operati da Alitalia. Fino all'apertura dello scalo di Tessera nel 1960, il S. Angelo, divenne l'aeroporto di riferimento anche per la vicina città di Venezia. Da quell'anno divenne esclusivamente scalo per charter e cargo. Nel 1963 divenne base per il 2º Stormo dell'Aeronautica Militare equipaggiato con aerei Fiat G.91. La sezione militare dell'aeroporto rimase attiva fino al 1994 quando il 2º Stormo venne trasferito a Rivolto (UD).[4] La svolta avvenne nel 1996 quando l'aeroporto S. Angelo entrò nel Sistema Aeroportuale di Venezia a seguito della collaborazione tra Save, gestore del vicino scalo veneziano e la locale Aer Tre: la prima entrò nel pacchetto azionario della seconda con il 45% delle quote e l'aeroporto di Treviso divenne lo scalo secondario di Venezia sul quale furono indirizzati i voli charter, gli spedizionieri aerei e i vettori low-cost (Ryanair lanciò il primo volo per Londra nell'estate del 1998). Il 2007 è stato un anno fondamentale per lo scalo trevigiano: a febbraio viene inaugurata la nuova e più ampia aerostazione passeggeri intitolata al celeberrimo scultore trevigiano Antonio Canova e a luglio si rafforza maggiormente la partnership con l'Aeroporto di Venezia attraverso l'aumento delle quote azionarie di SAVE SpA in Aertre SpA che raggiungono l'80%. I passeggeri in arrivo e partenza nel 2010 sono stati 2.152.163 con un incremento del 20.1% rispetto all'anno precedente (16° aeroporto in Italia), per la prima volta nella sua storia l'aeroporto ha superato i due milioni di passeggeri all'anno. L'aeroporto è gestito dall'Aeronautica Militare che fornisce il Servizio di torre di controllo ed Avvicinamento radar.

Servizi [modifica]

Dispone di 60 parcheggi per la sosta temporanea e 350 custoditi poco lontani dall'aerostazione. È gestito dalla società Aer Tre S.p.A..

L'aeroporto di Treviso-Sant'Angelo si presenta come un'unità di due blocchi;

  • Al piano terra sono collocati gli arrivi, con 2 nastri dei bagagli da un lato e dall'altro un lounge con bar, informazioni turistiche, vendita di biglietti di trasporto pubblico e autonoleggio; nell'area sterile collegata al primo piano, si trovano i 10 Gates di uscita.
  • Al primo piano si trova l'area partenze, con 16 banchi check-in, un'edicola, un bar e uno sportello bancario nonché le biglietterie delle compagnie aeree; nell'area sterile si trovano numerosi negozi e un altro bar.

Traffico aeroportuale [modifica]

Il Sistema Aeroportuale Venezia, che comprende gli scali di Venezia e di Treviso, ha registrato 9.662.156 passeggeri complessivi nell'anno 2011, confermando la posizione già consolidata di terzo polo aeroportuale italiano dopo quello di Roma (Fiumicino e Ciampino) e Milano (Malpensa, Linate e Orio al Serio).

Particolare sala attesa del Terminal
Particolare sala attesa del Terminal.

Compagnie aeree e destinazioni [modifica]

Voli di linea [modifica]

  • Irlanda Ryanair (Alghero, Barcellona-El Prat, Bari, Brindisi, Bruxelles-Charleroi, Budapest, Cagliari, Dusseldorf-Weeze, East Midlands, Francoforte-Hahn, Girona, Londra-Stansted, Maastricht, Malta, Marsiglia, Palermo, Parigi-Beauvais, Trapani, Valencia; Stagionale: Billund, Brema, Breslavia, Bristol, Chania, Dublino, Ibiza, Leeds-Bradford, Malaga, Oslo-Rygge, Stoccolma-Skavsta)
  • Paesi Bassi Transavia (Amsterdam)
  • Ungheria Wizz Air (Bucarest-Otopeni, Cluj Napoca, Praga, Skopje, Timisoara)

Voli charter [modifica]

N.B.: voli indicativi

Servizi di Trasporto [modifica]

  • Autonoleggi
  • Taxi

Collegamenti con Treviso e Venezia [modifica]

La struttura sorge lungo la SR 515 "Noalese", ed è collegata alle città di Treviso dal servizio bus urbano ACTT (linee 6 e 6A) e Venezia e Padova dai servizi di bus extra-urbani.

Note [modifica]

  1. ^ www.assaeroporti.it
  2. ^ Treviso, l'aeroporto chiude Venezia 800mila passeggeri, Corriere del Veneto.
  3. ^ Disagi per nebbia e voli dirottati, il Canova riapre col piede sbagliato, Corriere del Veneto.
  4. ^ Storia del 2 Stormo. http://www.aeronautica.difesa.it

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Immagini [modifica]