Aeroporto di Tel Aviv-D. Ben Gurion
| Aeroporto di Tel Aviv-D. Ben Gurion | |||||||||||||||||||||||||
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Sala Arrivi
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| Descrizione | |||||||||||||||||||||||||
| Nome impianto | Aeroporto Internazionale Ben Gurion | ||||||||||||||||||||||||
| Tipologia | Civile e militare | ||||||||||||||||||||||||
| Esercente | Israel Airports Authority | ||||||||||||||||||||||||
| Stato | |||||||||||||||||||||||||
| Distretto | Distretto di Tel Aviv | ||||||||||||||||||||||||
| Posizione | 15 km a est della città di Tel Aviv | ||||||||||||||||||||||||
| Altitudine AMSL | 41 m | ||||||||||||||||||||||||
| Coordinate | 32°00′41″N 034°53′12″E / 32.01139°N 34.88667°ECoordinate: 32°00′41″N 034°53′12″E / 32.01139°N 34.88667°E | ||||||||||||||||||||||||
| Mappa di localizzazione | |||||||||||||||||||||||||
| Sito web | http://www.iaa.gov.il/Rashat/en-US/Airports/BenGurion/ | ||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche | |||||||||||||||||||||||||
| Passeggeri in transito | 10.500.000 | ||||||||||||||||||||||||
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L'Aeroporto Internazionale di Tel Aviv-David Ben-Gurion (in ebraico: נמל התעופה בן גוריון[?], Namal HaTe'ūfa Ben Gūryōn, arabo: مطار بن غوريون الدولي (IATA: TLV, ICAO: LLBG)), anche conosciuto con il suo acronimo ebraico Natbag (in ebraico: נתב"ג[?]), è il più grande e più trafficato aeroporto di Israele con un traffico di circa 10,5 milioni di passeggeri nel 2007[1]. Fu chiamato Aeroporto Wilhelma quando fu fondato dagli inglesi durante il loro mandato in Palestina. Fu chiamato poi Aeroporto di Lod dal 1948 al 1973 quando il suo nome fu cambiato in onore del Primo Ministro israeliano David Ben-Gurion.
L'aeroporto è vicino alla città di Lod, 15 chilometri (9 miglia) a sud-est di Tel Aviv. È gestito dalla Israel Airports Authority (Autorità Aeroportuale Israeliana), un'azienda statale che amministra tutti gli aeroporti pubblici e i valichi di frontiera dello Stato di Israele.
L'aeroporto Ben Gurion è la sede della compagnia di bandiera israeliana El Al, di Israir Airlines, di Arkia Israel Airlines, delle Sun d'Or International Airlines. Durante gli anni ottanta e novanta era l'hub della ora defunta Tower Air. Oggi, il Terminal 3 è usato per i voli internazionali e il Terminal 1 è usato per i voli nazionali. L'aeroporto ha 3 piste ed è utilizzato da voli commerciali, privati e militari.
L'aeroporto si trova sulla Highway 1, l'autostrada principale Gerusalemme-Tel Aviv, accessibile con l'auto o con i mezzi pubblici. Entrambe le autolinee Egged e Dan utilizzano questa strada. Le Ferrovie Israeliane hanno collegamenti tra l'aeroporto e alcune parti del paese, mentre i parcheggi per i taxi sono situati subito fuori dagli Arrivi. Un'altra opzione sono i taxi condivisi, chiamati in ebreo sherut che collegano l'aeroporto a Beer Sheva, Haifa e Gerusalemme.
L'Aeroporto Ben Gurion è considerato uno degli aeroporti più sicuri del mondo[2][3], con una forza di sicurezza che comprende polizia ed esercito (IDF - Forze di Difesa Israeliane). Le guardie di sicurezza operano sia in uniforme sia sotto copertura per mantenere un alto servizio di vigilanza e scoprire in tempo ogni possibile minaccia. L'aeroporto è stato obiettivo di parecchi attacchi terroristici, il più tristemente famoso dei quali il massacro dell'Aeroporto di Lod del 1972, ma nessun tentativo di dirottare un aereo in partenza dall'aeroporto Ben Gurion ha mai avuto successo.
Indice |
Storia[modifica]
L'aeroporto Internazionale Ben Gurion vide gli albori nel 1936 come Aeroporto di Lydda, un aeroporto locale con quattro piste in cemento alla periferia della città araba di Lydda[4]. Fu costruito dagli inglesi durante il loro mandato in Palestina; l'importanza dell'aeroporto aumentò durante la Seconda Guerra Mondiale in quanto fu il teatro del traffico di aeroplani provenienti dall'Europa, dall'Estremo Oriente e da altri paesi del Medio Oriente.
La prima rotta transatlantica, Tel Aviv-New York, fu inaugurata dalla Trans World Airlines (TWA) nel 1946. Gli inglesi lasciarono l'aeroporto alla fine di aprile del 1948 e i soldati dell'esercito israeliano ne presero il possesso il 10 luglio 1948 con l'operazione Dani, trasferendone il controllo al neonato Stato di Israele. I voli ripresero il 24 novembre 1948. Quell'anno, 40.000 passeggeri transitarono nel terminal[5]. Già nel 1952, questo numero era aumentato a 100.000 al mese. Entro una decade, il traffico era cresiuto al punto che i voli locali dovettero essere trasferiti all'aeroporto Sde Dov (SDV) sulla costa nord di Tel Aviv. A metà degli anni '60, 14 aerolinee internazionali facevano scalo all'Aeroporto di Lod. Altri edifici e piste furono aggiunti negli anni, ma con l'inizio dell'immigrazione di massa dall'Etiopia e dalla ex Unione Sovietica negli anni '80 e '90, e con l'incremento globale dei viaggi internazionali, le struttura esistenti divennero inadeguate, obbligando alla progettazione di un nuovo terminal che potesse accomodare il turismo previsto per le celebrazioni del nuovo millennio. La decisione di procedere con il progetto fu presa nel gennaio 1994, ma il Terminal 3 aprì le sue porte solo dieci anni dopo, il 2 novembre 2004.[6]
Attività del vecchio Terminal[modifica]
Inizialmente l'area check-in era situata al piano terra. I passeggeri procedevano al primo piano verso la sala partenze principale, che contenva il controllo passaporti, i negozi duty-free, le sale VIP, la sinagoga e i gate di imbarco. Al gate, i passeggeri dovevano scendere un piano di scale per ritornare al piano terra dove erano in attesa i bus per trasportarli al loro aeroplano. La sala arrivi con il controllo passaporti, il carosello per i bagagli e la dogana si trovava nel lato sud dell'edificio. I bus trasferivano i passeggeri e gli equipaggi dall'aeroplano al terminal che distavano più di 500 metri. Dopo l'apertura del Terminal 3, il Terminal 1 è stato chiuso eccetto che per voli governativi, tipo alcuni voli speciali di immigranti dal Nord America e dall'Africa.
Attacchi Terroristici[modifica]
Nonostante l'Aeroporto Ben Gurion sia stato un obiettivo per i gruppi militanti palestinesi, l'adozione di strette misure di sicurezza hanno fatto sì che nessun aeroplano decollato dall'aeroporto sia mai stato dirottato. D'altro canto, aerei dirottati da altri paesi hanno atterrato a Ben Gurion, contribuendo a due dei più gravi incidenti nella storia dell'aeroporto. Nel primo, l'8 maggio 1972, quattro terroristi palestinesi di Settembre Nero dirottarono un volo Sabena da Vienna, forzandolo ad atterrare all'aeroporto Ben Gurion. Una squadra di truppe speciali Sayeret Matkal condotta da Ehud Barak attaccò l'aereo uccidendo due dirottatori e catturando gli altri due. Un passeggero rimase ucciso[7]. Sempre nello stesso mese, il 30 maggio 1972, in un attacco che viene ricordato come il Massacro dell'Aeroporto di Lod, 24 persone furono uccise e 80 ferite quando tre membri dell'Armata Rossa Giapponese cominciarono a sparare con mitragliatori nell'area arrivo passeggeri. Le vittime includono Aharon Katzir, un famoso biofisico delle proteine e fratello del quarto presidente di Israele, Efraim Katzir e un gruppo di venti turisti portoricani che era appena arrivato in Israele[8]. L'unico terrorista sopravvissuto all'attacco fu Kozo Okamoto, che fu condannato all'ergastolo ma fu liberato[9] in uno scambio di prigionieri con il Fronte Nazionale per la Liberazione della Palestina - Comando Generale (costola separata del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina fondata da Ahmed Jibril nel 1968)[10].
L'Aeroporto nel 2008[modifica]
| Anno | Totale Passeggeri | Tot. Operazioni |
|---|---|---|
| 1999 | 8.916.436 | |
| 2000 | 9.879.470 | 80.187 |
| 2001 | 8.349.657 | 69.226 |
| 2002 | 7.308.977 | 63.206 |
| 2003 | 7.392.026 | 61.202 |
| 2004 | 8.051.895 | 66.638 |
| 2005 | 8.917.421 | 70.139 |
| 2006 | 9.221.558 | 76.735 |
| 2007 | 10.526.562 | 84,568 |
Il 2007 è stato l'anno più trafficato per il Ben Gurion con oltre 10,5 milioni di passeggeri (un incremento del 14% rispetto all'anno precedente) con quasi 85.000 operazioni commerciali. Nel 2006 le maggiori linee aeree sulle rotte internazionali furono El Al (46% dei voli) Lufthansa (4,16%), Continental Airlines (3,96%) Israir (3,85%) e Arkia (3,83%).
È previsto un forte aumento nel numero di passeggeri sulla scia del progetto di chiudere l'aeroporto Sde Dov (che attualmente gestisce il maggior numero di voli nazionali) e costruire dei grattacieli di lusso sull'attuale area aeroportuale. Tutti i voli commerciali verrebbero trasferiti al Ben Gurion.
Nel dicembre 2006, l'Aeroporto Internazionale Ben Gurion si è classificato al primo posto tra 40 aeroporti europei e ottavo su 77 aeroporti nel mondo, in un sondaggio condotto dall'Airport Council International per determinare l'aeroporto più orientato verso il cliente. Tel Aviv si è classificata seconda in un gruppo di aeroporti che trasportano tra 5 e 10 milioni di passeggeri all'anno, subito dietro l'aeroporto giapponese di Nagoya.
Il sondaggio consisteva in 34 domande. Un campione statistico di 350 passeggeri fu intervistato al gate di partenza con domande sul livello del servizio e delle attrezzature. Ben Gurion ha ricevuto un punteggio di 3,94 su 5, seguito da Vienna, Monaco, Amsterdam, Bruxelles, Copenhagen e Helsinki. L'aeroporto ha mantenuto il suo titolo di miglior aeroporto del Medio Oriente nel 2007.
Terminal[modifica]
Terminal 1[modifica]
Il Terminal 1 ha riaperto nel 2007 come terminale per i voli nazionali dopo una completa ristrutturazione. Nel periodo di chiusura l'edificio è stato utilizzato come sede per vari eventi e manifestazioni inclusa la "Bezalel Academy of Arts Centennial Exhibition" del 2006. Ci sono progetti di mantenere aperto il Terminal 1 aperto 24 ore al giorno per ricevere il traffico di voli charter dall'Europa. La ristrutturazione del Terminal 1 è stata progettata da Yosef Assa con tre temi principali. Il primo, che si ritrova nelle sale pubbliche, cerca di ricreare il carattere della terra di Israele con le pareti dipinte con i colorii delle montagne della Giudea, di Gerusalemme e della Galilea. Nella sala partenze è riprodotta un'atmosfera di vacanze, mentre la sala arrivi ha un tema più urbano in quanto riceve i passeggeri che ritornano in città.
Compagnie aeree e destinazioni[modifica]
- Adria Airways (Ljubljana)
- Aeroflot-Don (Rostov sul Don)
- Aerosvit Airlines (Dnipropetrovs'k, Donec'k, Kiev-Boryspil', Odessa, Simferopoli)
- airBaltic (Riga)
- Air Canada (Toronto-Pearson)
- Air Europe (Barcellona)
- Air France (Parigi-Charles de Gaulle)
- Air Sinai (Il Cairo)
- Air Slovakia (Bratislava)
- Alitalia (Milano-Malpensa, Roma-Fiumicino)
- Arkia Israel Airlines (Amman, Dublino, Eilat, Haifa, Larnaca, Ovda, Tbilisi)
- Armavia (Yerevan)
- Austrian Airlines (Vienna)
- Azerbaijan Airlines (Baku)
- Axis Airways (Marseille)
- Belavia (Minsk)
- Bmi (Londra-Heathrow)
- British Airways (Londra-Heathrow)
- Bruxelles Airlines (Bruxelles)
- Bulgaria Air (Sofia)
- Continental Airlines (Newark)
- Corendon Airlines (Antalya, Istanbul)
- Cyprus Airways (Larnaca)
- Czech Airlines (Praga)
- Delta Airlines (Atlanta, New York-JFK)
- Donbassaero (Dnipropetrovs'k)
- EasyJet (Londra-Luton)
- El Al (Amsterdam, Atene, Bangkok-Suvarnabhumi, Barcellona, Berlino-Schönefeld, Bruxelles, Bucarest-Otopeni, Budapest, Il Cairo, Dnipropetrovsk, Donetsk, Eilat, Francoforte sul Meno, Ginevra-Cointrin, Hong Kong, Johannesburg, Kiev-Boryspil', Londra-Heathrow, Londra Luton, Los Angeles, Madrid, Marsiglia, Miami, Milano-Malpensa, Minsk [in code sharing con Belavia], Montreal, Mosca-Domodedovo, Mumbai, Monaco di Baviera, New York-JFK, Newark, Odessa, Parigi-Charles de Gaulle, Pechino, Praga, Roma-Fiumicino, San Pietroburgo-Pulkovo, San Paolo Guarulhos, Simferopoli, Sofia, Toronto-Pearson, Vienna, Varsavia, Zurigo-Kloten)
- Ethiopian Airlines (Addis Abeba)
- Elbrus Avia (Nal'čik)
- Eurocypria (Larnaca, PHAP)
- Finnair (Helsinki)
- First Choice Airways (Londra-Gatwick)
- Fly Air (Antalia, Istanbul-Atatürk)
- Free Bird Airlines (Antalia)
- Georgian Airways (Tbilisi)
- Hemus Air (Sofia)
- Iberia L.A.E. (Barcellona, Madrid)
- Israir (Amsterdam, Barcellona, Berlino, Budapest, Copenaghen, Dublino, Dubrovnik, Eilat, Lubiana, Londra-Stansted, Monaco di Baviera, New York-JFK, Nizza, Ovda, Parigi, Praga, Stoccolma)
- Issta Direct operato da Israir (Londra-Stansted, Manchester, Newcastle)
- Jat Airways (Belgrado, Larnaca)
- Jetairfly (Liegi)
- KLM Royal Dutch Airlines (Amsterdam)
- Korean Air (Seoul-Incheon)
- Kuban Airlines (Krasnodar)
- Polskie Linie Lotnicze LOT (Cracovia, Varsavia)
- Lufthansa (Francoforte sul Meno, Monaco di Baviera)
- Malév (Budapest)
- Meridiana fly (Bergamo-Orio al Serio, Milano-Malpensa, Roma-Fiumicino, Verona-Villafranca)
- Olympic Air (Atene)
- Onur Air (Antalya, Bodrum, Dalaman, Istanbul-Atatürk, Marmaris)
- RomeVia (Bucarest-Otopeni)
- Rossija Airlines (Mosca-Vnukovo, San Pietroburgo-Pulkovo)
- Royal Jordanian (Amman)
- S7 Airlines (Novosibirsk-Tolmačëvo [in code sharing con El Al])
- Saprete Express (Stoccolma-Arlanda)
- Sayakhat Airlines (Almaty)
- Swiss International Air Lines (Zurigo-Kloten)
- TAROM (Bucarest-Otopeni)
- Thomsonfly (Londra-Luton, Manchester)
- Transaero Airlines (Mosca-Domodedovo, Mosca-Šeremet'evo)
- Transavia Airlines (Amsterdam)
- Travel Service (Budapest)
- TUIfly (Berlino-Tegel, Colonia / Bonn, Monaco di Baviera)
- Turkish Airlines (Istanbul-Atatürk)
- Uzbekistan Airways (Tashkent)
- Wind Jet (Roma-Fiumicino)
- Vueling (Barcellona-El Prat)
- XL Airways (Londra-Gatwick, Londra-Luton, Manchester)
Note[modifica]
- ^ Autorità Aeroportuale di Israele (in inglese)
- ^ The Boston Globe (in inglese) Jeff Jacobi, Globe Columnist 23 agosto 2006 - L'aeroporto più sicuro è Ben Gurion International, a Tel Aviv. Nessun aereo della El Al è stato attaccato da terroristi negli ultimi 30 anni e nessun volo in partenza dal Ben Gurion è mai stato dirottato.
- ^ Ben-Gurion International Airport (in inglese) Britannica Knowledge Systems Inc., a wholly owned subsidiary of Encyclopedia Britannica Inc. Oggi, Ben-Gurion è uno degli aeroporti del mondo più sicuri
- ^ Ben Gurion Airport - The '30 (in inglese)
- ^ Ben Gurion Airport - The '40 (in inglese)
- ^ History Central (in inglese)
- ^ Due che hanno condiviso un passato sono rivali nel futuro di Israele (in inglese) Deborah Sontag - The New York Times - 20 aprile 1999
- ^ 1972: Giapponesi uccidono 26 persone all'aeroporto di Tel Aviv (in inglese) Rubrica On this day su bbc.co.uk
- ^ Israele libera 1.150 prigionieri per il rilascio di 3 soldati (in inglese) Paul Lewis - The New York Times - 21 maggio 1985
- ^ Le sigle del terrorismo nel nome di Allah la Repubblica -12 settembre 2001
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]