Aeroporto dell'Aquila-Preturo

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Aeroporto dell'Aquila-Preturo
Veduta aerea dello scalo
Veduta aerea dello scalo
IATA: QAQ – ICAO: LIAP
Descrizione
Nome impianto Aeroporto dei Parchi Giuliana Tamburro
Tipo Civile
Esercente Xpress S.r.l.
Stato Italia Italia
Regione Abruzzo Abruzzo
Posizione 4 NM a ovest-nordovest dell'Aquila.
Costruzione 1968
Altitudine AMSL 674 m
Coordinate 42°22′46″N 13°18′34″E / 42.379444°N 13.309444°E42.379444; 13.309444Coordinate: 42°22′46″N 13°18′34″E / 42.379444°N 13.309444°E42.379444; 13.309444
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIAP
Sito web Aeroporto dei Parchi
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
18/36 1410 Asfalto
PAPI - NDB/DME

AIP Italia AD2 LIAP

L'Aeroporto dell'Aquila, meglio noto come Aeroporto dei Parchi Giuliana Tamburro (ICAO: LIAP - IATA: QAQ), è un aeroporto italiano situato a circa 6 km ad ovest della città dell'Aquila, nei pressi della frazione di Preturo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini della struttura[modifica | modifica wikitesto]

La prima struttura aeroportuale di cui si hanno notizie all'Aquila era situata in località Piazza d'Armi mentre, durante la seconda guerra mondiale, vi era un campo di aviazione nella vicina "Piana di Bagno" posizionata tra la SS 17 e la SS 5 bis, ma tale struttura finì in disuso nel dopoguerra.

Nel 1968 si decise di dotare il capoluogo di un aeroporto e la scelta cadde su un nuovo sito di 150 ettari nella frazione di Preturo, dunque all'interno del territorio comunale aquilano. Il terreno fu assegnato al locale aeroclub, che prese la gestione della struttura[1]. Negli anni l'aeroclub aumentò la propria attività ed organizzò numerosi Air Shows che portarono parecchio pubblico ma con l'inizio del XXI secolo iniziò una controversia con il Comune che, di fatto, bloccò ogni ulteriore sviluppo dell'aeroporto. In particolare, nel 2005 il comune decise di non rinnovare la convenzione che assegnava all'aeroclub la gestione della struttura e l'aeroclub presentò ricorso presso il TAR[1].

Il terremoto del 2009, il summit dei G8 e l'ammodernamento dello scalo[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al terremoto che colpì L'Aquila nel 2009, l'aeroporto svolse un ruolo chiave nelle operazioni di soccorso. Dallo scalo, ad esempio, partirono gli elicotteri che evacuarono oltre 150 degenti dell'ospedale San Salvatore. Inoltre, con la decisione di spostare all'Aquila il vertice dei G8, la struttura venne ristrutturata e adeguata ed i lavori sono stati estesi anche alla viabilità esterna. In particolare, l'aeroporto venne dotato di:

  • un parcheggio;
  • un raccordo parallelo alla pista;
  • nuovi stabili, tra cui la sede ENAV/ENAC;
  • nuovi strumenti di illuminazione e precisione: il PAPI, e un NDB/DME;
  • illuminazione della pista.
Ingresso principale
La torre di controllo

Durante il G8 dell'Aquila (tenutosi presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, a poca distanza dallo scalo) sono passati per l'aeroporto 146 velivoli, 2544 persone e 37 delegazioni.

Dopo il G8[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo il G8 l'aeroporto, grazie ai lavori di ampliamento, venne dichiarato idoneo a ricevere il traffico civile. Il 15 ottobre 2009 il Comune dell'Aquila pubblicò il bando per la gestione provvisoria dell’aeroporto per la durata di sei mesi, al fine di aprire subito l'aeroporto al traffico commerciale[2].

Il 19 novembre 2009 la società AVDA S.p.A. si aggiudicò la gestione provvisoria della struttura garantendo, entro tempi brevi, la predisposizione di uno o più voli di linea all'interno del territorio nazionale tramite Air Vallée. Dal 21 dicembre 2009 la società entrò in possesso della struttura, ed il 31 marzo 2010 sottoscrisse, con il comune, l'intesa per la gestione dello scalo, che poi fu al centro di un contenzioso legale[3]. In quel periodo il sindaco Massimo Cialente dichiarò che «l’aeroporto aquilano va considerato come struttura complementare e sinergica con lo scalo di Pescara e, prima del terremoto, costituiva uno dei punti cruciali del Piano strategico per lo sviluppo turistico, e dunque economico, dell’intero comprensorio. A ciò va aggiunto che l'aeroporto è destinato a svolgere un’altra importante funzione, quella di sede locale della Protezione Civile»[4]. Il 2 ottobre 2010 partì il primo volo charter per Cagliari che per l'occasione trasportò i giocatori e i dirigenti dell'Aquila Calcio in una trasferta in Sardegna contro la Villacidrese, partita valida per il campionato di Seconda Divisione[5].

Il 24 agosto 2011, l’Aeroporto dei Parchi ha ottenuto dall’ENAC la certificazione di seconda categoria ICAO, con deroga in terza categoria su richiesta, per effettuare prestazioni antincendio: questa certificazione consente alla struttura di accogliere aerei fino a 12 metri di lunghezza con capienza dai 20 ai 42 posti[6].

A partire dal 1º marzo 2012 la gestione dell'aeroporto è stata affidata per vent'anni alla società Xpress s.r.l.[7].

Da parte della società di Gestione Xpress s.r.l. sono state avviate le procedure per ottenere la certificazione in categoria 2B che vuol dire apertura al traffico commerciale. Non appena questo primo step sarà completato l’aeroporto attiverà il primo collegamento e diventerà anche un nuovo mezzo di comunicazione per la valorizzazione del territorio a disposizione degli enti pubblici e privati. [8].

Il 5 giugno 2013, con un'Ordinanza ENAC DA Ancona-Pescara, l'aeroporto viene intitolato alla memoria di Giuliana Tamburro, ingegnere ENAC vittima del terremoto dell'Aquila del 2009.

L'apertura ai voli commerciali[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 settembre 2013 il sindaco Massimo Cialente e l'assessore allo Sviluppo dell’Area aeroportuale Emanuela Iorio rendono noto, dopo una riunione con l'Enac, che dal 28 settembre l'aeroporto potrà accogliere voli commerciali.[9]

Dopo la richiesta del Ministero Dei Trasporti, per approfondimenti tecnici/economici, in data 25 ottobre 2013 L'ENAC ha certificato la conformità dell'Aeroporto per voli commerciali. Grazie al lavoro della società di gestione Xpress Srl, l'aeroporto dei parchi "Giuliana Tamburro" dal 23 novembre 2013 è aeroporto aperto al traffico commerciale in categoria 2B. www.aeroportodeiparchi.it

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso nord all'Aeroporto

La struttura è dotata di una pista in conglomerato bituminoso lunga 1410 m e larga 26 m dotata di illuminazione, l'altitudine è di 674 m /2211 ft, l'orientamento dei versi della pista (18/36) sono 176° e 356°. Ad est della testata 36, si trova la base operativa dell'elisoccorso del 118 costituita da una piazzola con il relativo hangar. Sulla struttura operano inoltre anche diverse società di manutenzione aeronautica. L'aeroporto è dotato di sistema PAPI e di un NDB/DME.

Fino al 2009 la struttura, che funzionava principalmente da aeroporto turistico, è stata gestita dal locale aeroclub ed effettuava attività secondo le regole e gli orari VFR. L'aeroporto è situato nello spazio aereo di classe "G" e l’aeroclub forniva un proprio servizio di informazioni FDD sulla frequenza assegnata alle esigenze di aviazione generale di 122,5 MHz.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

  • WC Servizi Igienici
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Parcheggio di scambio Parcheggio
  • Ristorante Ristorante

Distanze dichiarate[modifica | modifica wikitesto]

Pista TORA (m) TODA (m) ASDA (m) LDA (m)
18 1370 1370 1370 1326
36 1370 1450 1370 1277

Accessibilità[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto è sito in via Carlo d'Angiò n° 23, nei pressi di Preturo; un raccordo viario (realizzato in occasione del G8 dell'Aquila) lo collega direttamente con la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, con la S.S. 80, quindi con l'uscita L'Aquila Ovest dell'autostrada A24 Roma-L'Aquila-Teramo. Due linee di autobus lo collegano con Campo di Pile, Coppito e Sassa, dove è localizzata una stazione della ferrovia Terni-Sulmona.

Compagnie aeree e destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere aggiornata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b aeroportodeiparchi.net, Sentenza TAR circa il ricorso dell'Aero Club L'Aquila.
    Sentenza del TAR del 2009 che conferma la disdetta della convenzione fra Comune ed Aeroclub, e ricostruisce la storia della convenzione stessa
  2. ^ Il Capoluogo, Aeroporto: pubblicato il bando per la gestione provvisoria.
  3. ^ aeroportodeiparchi.net, Contenzioso per la gestione dell'Aeroporto dei Parchi.
  4. ^ Il Capoluogo, Aeroporto: ad Avda la gestione provvisoria.
  5. ^ Il Capoluogo, L'Aquila Calcio vola in Sardegna per recuperare punti.
  6. ^ Il Capoluogo, Aeroporto dei Parchi: dall’ENAC certificazione di seconda categoria Icao.
  7. ^ Abruzzo24Ore, Aeroporto dei Parchi: comincia la gestione XPress.
  8. ^ http://www.aeroportodeiparchi.it/.
  9. ^ Città dell'Aquila: il portale istituzionale - Aeroporto dei Parchi: dal 28 settembre via ai voli commerciali

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]