Aeroporto di Bari-Palese

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Aeroporto di Bari-Palese
L'aeroporto con vista dalla pista
L'aeroporto con vista dalla pista
IATA: BRI – ICAO: LIBD
Descrizione
Nome impianto Aeroporto internazionale di Bari "Karol Wojtyła"
Tipo Civile
Esercente Aeroporti di Puglia S.p.A.
Stato Italia Italia
Regione Puglia Puglia
Posizione 9 km dal centro di Bari
Costruzione 1914
Altitudine AMSL 54 m
Coordinate 41°08′21″N 16°45′57″E / 41.139167°N 16.765833°E41.139167; 16.765833Coordinate: 41°08′21″N 16°45′57″E / 41.139167°N 16.765833°E41.139167; 16.765833
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIBD
Sito web www.aeroportidipuglia.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
07/25 2.820x45 asfaltata
PAPI - ILS - VOR
Statistiche
Passeggeri in transito 3.593.200 (2013)[1]

[senza fonte]

L'Aeroporto di Bari-Palese (IATA: BRI, ICAO: LIBD), o Aeroporto Karol Wojtyła, è il principale aeroporto pugliese. Serve l'intera provincia di Bari, la provincia di Barletta-Andria-Trani, la provincia di Matera, e parte delle limitrofe province di Foggia, Taranto e Potenza. Precedentemente noto come aeroporto di Bari-Palese, dal vicino quartiere di Palese-Macchie, è situato 9 km a nord-ovest del centro di Bari.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'aeroporto di Bari nasce ufficialmente nel 1934 come struttura adibita al solo traffico militare dedicata al principe Umberto di Savoia, nella periferia nord del capoluogo, al confine fra il quartiere di Macchie e l'allora frazione modugnese di Palese (zona oggi corrispondente al confine fra Palese -oggi quartiere di Bari, unito a Macchie- e San Paolo, rispettivamente V e III municipio).

In quell' anno lo scalo viene aperto anche ai voli dell'aviazione civile; le società Transadriatica e S.A.M. (Società Aerea Medierranea) istituiscono i collegamenti con Roma, Ancona, Venezia e, in seguito, Tirana. I collegamenti vengono poi rilevati dal vettore Ala Littoria che, a differenza degli altri, utilizza un aeromobile italiano. Le tre linee furono soppresse poco dopo per scarso traffico. Nel 1939 il campo riottenne la concessione di utilizzo da parte dell' ALA Littoria che con apparecchi SM 75 avrebbe dovuto collegare Roma e Milano con Tirana /Salonicco e Atene/Rodi via Bari. Con l'immissione in servizio degli aeromobili Savoia Marchetti si rende necessaria un adeguamento della pista di volo principale, mentre l'aerostazione dell'aeroporto militare continua ad essere utilizzata come terminal passeggeri. Nel 1941 la linea Milano-Bari-Tirana fu soppressa per economizzare carburante.

Dopo la parentesi della seconda guerra mondiale, il traffico civile fu riaperto nel 1947 con concessione alla L.A.I. della linea Roma-Bari-Brindisi.

Nel 1951 viene realizzata una nuova struttura, prevista come aerostazione merci, ma che di fatto diviene a tutti gli effetti la nuova aerostazione dell'aeroporto.

Nel 1960, in occasione dei costi, l'aeroporto viene utilizzato con 50 aeromobili e 1 terminal.

L'incremento del traffico esaspera i limiti infrastrutturali dell'aeroporto fino al 1962, quando viene posta la prima pietra del nuovo terminal aeroportuale, completato tre anni dopo, nel 1965. Contemporaneamente, si procede all'ammodernamento delle infrastrutture di volo (piazzali sosta aeromobili, pista e via di rullaggio).

Nel 1965 inizia la costruzione della nuova torre di controllo, completata l'anno successivo.

Nel 1966 prende il via l'iter per l'allungamento della pista, il cui appalto si conclude nel 1968.

Nel 1967 inizia la progettazione del primo ampliamento del nuovo terminal passeggeri; oggi vengono affidati i lavori per l'espansione dell'aerostazione sul fronte est.

Il nuovo terminal[modifica | modifica sorgente]

Aeroporto Internazionale di Bari "Karol Wojtyla" - Piano partenze

Il terminal Karol Wojtyla conta su una aerostazione passeggeri che si sviluppa su un'area di circa 29.000 metri quadrati, distribuiti su cinque livelli. Sono 5.400 i metri quadrati riservati alle attività commerciali, mentre quattro delle diciotto piazzole di sosta aeromobili sono servite da finger per l'imbarco/sbarco diretto dei passeggeri. I flussi in arrivo e partenza sono separati e collocati su piani differenti.

Il dimensionamento dell'aerostazione è per 3.600.000 pax/anno, con un picco di punta oraria sui 1.400 pax/ora e un movimento aeromobili pari a 32.000 mov/anno. I 28.932 m2 sono ripartiti fra piano interrato (3.530 m2), piano terra (arrivi e ritiro bagagli, 9.296 m2), mezzanino (arrivi/transiti, 1.130 m2), piano primo (partenze, 9.660 m2) e piano secondo (uffici e sala espositiva, 5.216 m2).

Servizi aeroportuali[modifica | modifica sorgente]

  • Auto Autonoleggio
  • Biglietteria Biglietteria aerea
  • Deposito bagagli Deposito bagagli
  • Punto informazioni Ufficio Informazioni e Promozione Turistica
  • Internet Internet point e free Wi-Fi zone
  • Croce bianca e rossa.svg Pronto soccorso
  • Accessibile Passeggeri a ridotta mobilità
  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svgServizio ferroviario metropolitano
  • Banca Bancomat
  • Posta Ufficio postale
  • Bar Ristorante - Fast food Bar e fast food
  • Ristorante Ristorante
  • Shopping Duty free Shopping e duty free
  • Feature suburban buses.svg Autobus
  • Parcheggio di scambio Parcheggio
  • School.svg Asilo
  • Sala di Attesa Aree per l'attesa
  • Segnalechiesa.jpg Cappella

Traffico passeggeri[modifica | modifica sorgente]

Il traffico passeggeri si sviluppa lentamente fino alla metà degli anni 1990, con poche rotte servite quasi esclusivamente da Alitalia. Il progressivo abbandono dello scalo da parte della compagnia di bandiera, in fase di riassetto, produce effetti positivi sul traffico, che raggiunge 1,2 milioni di passeggeri nel 2001, per toccare quota 1,8 milioni nel 2004. Nel 2005 il trend positivo si interrompe; complici il fallimento della compagnia aerea low-cost Volareweb.com (divenuta protagonista nello scalo barese) e il tragico incidente dell'ATR 72 della Tuninter, partito da Bari per Djerba e precipitato al largo di Palermo. Con il 2006 una nuova inversione di tendenza porta i passeggeri a 1.972.926 (+20,41% sul 2005); l'incremento prosegue nel 2007 con un totale di 2.368.313 passeggeri. Nel 2009 l'incremento è stato del 13,3% portando i passeggeri a 2.825.456. Con questo incremento si prevede che nel 2010 i passeggeri potrebbero superare le 3.400.000. unità grazie soprattutto all'incremento turistico in costante aumento nella regione Puglia, all'attivazione della nuova base Ryanair e alla maggiore offerta di destinazioni da parte di altre compagnie aeree che intendono puntare sullo scalo barese. Il 2012 si è chiuso con un traffico passeggeri pari a 3.765.181 passeggeri ( +1,4% ) di cui 2.730.844 nazionali e 905.941 internazionali.

Compagnie aeree[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del 2007 la Aeroporti di Puglia, società che gestisce gli scali pugliesi, ha posto in essere un bando per l'erogazione di contributi al passeggero da assegnare a vettori disposti ad attivare una serie di rotte precedentemente predeterminate dalla stessa società. L'unica compagnia che ha presentato un'offerta e che si è aggiudicata la maggior parte dei finanziamenti è stata la MyAir che ad agosto 2009 ha cessato tutte le operazioni in seguito al ritiro della licenza di volo da parte dell'ENAC. Da gennaio 2010 l'aeroporto di Bari è uno dei 39 hub in Europa della compagnia aerea irlandese "low cost" Ryanair che opera collegamenti nazionali ed internazionali per un totale di 21 destinazioni con 2 velivoli con base al "Karol Wojtyla", sostituendo in parte la stessa MyAir operando collegamenti con destinazioni simili a quelle che quest'ultima offriva. L'aeroporto di Bari ha inoltre aumentato negli ultimi anni i collegamenti Charter soprattutto per destinazioni del Mediterraneo e del Mar Rosso. Tuttavia Bari è meta di arrivo di voli charter provenienti soprattutto dal Nord Europa nella stagione estiva che portano in Puglia numerosi turisti attirati dalle mete balneari del Gargano e del Salento. Durante tutto l'anno sono numerosi i voli charter organizzati dai tour operator per portare crocieristi che si imbarcano al porto per crociere nel mediterraneo orientale, soprattutto dalla Spagna.

Voli di linea[modifica | modifica sorgente]

Voli charter[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture complementari[modifica | modifica sorgente]

Parcheggio multipiano

Parcheggio multipiano[modifica | modifica sorgente]

Il parcheggio multipiano, inaugurato nel 2005, pochi mesi dopo la nuova aerostazione è collegato con due ponti pedonali sospesi al piano partenze del terminal. È costituito da un edificio a pianta rettangolare con due piani fuori terra, per una superficie complessiva di 20.520 m2. In totale i posti sono 749, da aggiungere ai 2.300 posti auto a raso.

Autonoleggi[modifica | modifica sorgente]

Prestano servizio le agenzie di autonoleggio: Budget, Avis, Car Italy, Europcar, Maggiore, Locauto, Sicily by car, Sixt, Hertz.

Collegamento ferroviario[modifica | modifica sorgente]

L'areroporto è servito dall'omonima fermata posta lungo la variante della ferrovia Bari-Barletta inaugurata nel 2013[2].

Il servizio, svolto dalla società Ferrotramviaria, è strutturato mediante due relazioni denominate FR2 e FM2 della rete denominata Ferrovie del Nord Barese[3].

Ampliamento[modifica | modifica sorgente]

A fine 2011 sono iniziati i lavori di ampliamento dello scalo pugliese, grazie a finanziamenti erogati da ENAC, Regione Puglia e dal Pon Trasporti, che prevedono la realizzazione di due corpi laterali (di 135 metri ciascuno) collegati alla stazione attualmente esistente, con una crescita della superficie disponibile sino a 48.000 m2 (dai 28.000 iniziali), con un aumento degli spazi riservati alle attività commerciali sino a 7.200 m2 (dai 5.400 iniziali). La crescita longitudinale della aerostazione permetterà la realizzazione di Finger o "ponti mobili per i passeggeri", che saranno raddoppiati di numero (da 4 attuali a 8) e sarà dunque l'ultimo passo di un processo di espansione della struttura, che ha visto aumentare la lunghezza della pista, la superficie di sosta degli aeromobili e la costruzione di hangar e strutture di utilità annesse, negli anni precedenti.

Società di gestione[modifica | modifica sorgente]

La società di gestione è la "Aeroporti di Puglia S.p.A.", ex S.E.A.P., a capitale pubblico. La Aeroporti di Puglia ha chiuso il bilancio 2005 con un utile netto di esercizio pari a 1.376.446 euro, con un incremento del 5,78% rispetto al 2004 dovuto principalmente all'aumento dei ricavi "no aviation", direttamente correlati alla messa in esercizio della nuova aerostazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.aeroportidipuglia.it/default.asp?idlingua=1&idContenuto=1106
  2. ^ Notizia su I Treni n. 355, gennaio 2013, p. 8.
  3. ^ Orari Ferrotramviaria. URL consultato nell'aprile 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]