Aeroporto Internazionale di Nadi

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Aeroporto Internazionale di Nadi
Esterno
Esterno
IATA: NAN – ICAO: NFFN
Descrizione
Nome impianto (EN) Nadi International Airport
Tipo Civile
Proprietario esercente Airports Fiji Limited (AFL)
Stato Figi Figi
Regione Viti Levu
Città Nadi
Hub Air Pacific
Costruzione 1939
Altitudine AMSL 18 m
Coordinate 17°45′19″S 177°26′36″E / 17.755278°S 177.443333°E-17.755278; 177.443333Coordinate: 17°45′19″S 177°26′36″E / 17.755278°S 177.443333°E-17.755278; 177.443333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Oceano Pacifico
NFFN
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
02/20 3273 m Asfalto
09/27 2136 m Asfalto

[1]

L'Aeroporto Internazionale di Nadi (IATA: NANICAO: NFFN) è la principale aviosuperficie delle isole Fiji. Ospita un traffico di 1,220,000 passeggeri all'anno (al 2009) ed è hub della compagnia Air Pacific. Si trova a 10 km dalla città di Nadi.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima aviosuperficie di Nadi fu costruita dai neozelandesi tra agosto 1939 e marzo 1940, su commissione delle autorità coloniali britanniche. A novembre 1941 si provvide ad ampliare le strutture e a gennaio 1942 la prima pista sterrata, lunga 2133 m e larga 46, era operativa; le altre due lo furono entro aprile 1942. Tali opere furono commissionate dagli Stati Uniti, che volevano fare dell'aeroporto un avamposto di controllo per il Pacifico centrale.[3] L'aeroporto fu dunque sfruttato dall'United States Army Air Forces a partire dal 1941. Furono basati qui alcuni bombardieri B-17 Flying Fortress, che più volte attaccarono le postazioni giapponesi nelle Filippine e nelle Isole Salomone. Più avanti, nel 1943, fu il 42d Bombardment Group, operante con velivoli B-25 Mitchell ad essere basato a Nadi.

A guerra finita, l'aeroporto di Nadi passò sotto il controllo della Nuova Zelanda dal 20 dicembre 1946, e la locale Autorità per l'aviazione civile lo convertì all'uso civile, aprendolo al traffico nel 1947. Allorché le Figi, nel 1970, diventarono indipendenti, il governo locale iniziò a collaborare alla gestione dell'aeroporto, che acquisì in toto nel 1979.

Per far fronte al traffico aereo in aumento, la pista principale fu asfaltata per un costo di 46,500 sterline.

Essendo le isole Figi quasi nel mezzo dell'Oceano Pacifico, l'aeroporto divenne ben presto un punto di scalo importante per i voli locali e transoceanici. Pertanto, si provvide ad abbellire le strutture: il piazzale di sosta degli aeromobili fu circondato da palme ed alberi di ibisco e pavimentato parzialmente in pietra bianca. Tali pietre furono poi rimosse allorché si dovette ampliare il piazzale per far spazio ad aerei sempre più grandi. Fino agli anni 1950, il nome dell'aeroporto fu Colony of Fiji - Nadi Airport (il nome veniva però spesso reso come Nandi).

Nel corso del tempo, Nadi divenne il maggiore aeroporto delle isole Figi.

Nella prima metà degli anni 1960, Nadi divenne un interscambio fondamentale per i passeggeri provenienti dall'aeroporto di Whenuapai, che qui cambiavano volo, salendo sui DC-8 e i Boeing 707 diretti in Nordamerica ed Europa. La torre dell'aeroporto inoltre controllava il servizio di Flight Information Service (FIS) per un'area circolare di 10,360,000 km2.

Operazioni[modifica | modifica sorgente]

Atterraggi e decolli avvengono in genere in direzione sud, essendo la zona a nord dell'aeroporto occupata dalle montagne del Sabeto. Un esteso circuito d'attesa, adatto anche per i Boeing 747, è posto a sinistra della soglia della pista 02, nel caso il meteo obblighi ad atterrare e decollare in direzione nord.

Nel 2008, un Airbus A380 della Qantas dovette compiere un atterraggio d'emergenza a Nadi per un malore di un passeggero: tutti i viaggiatori dovettero scendere nell'aerostazione, che dimostrò così, sebbene non fosse abilitata, di poter accogliere anche il più grande aeroplano civile al mondo.

Dagli anni 1960 in poi, le Figi hanno conosciuto un vero e proprio boom turistico, che ha visto la costruzione di una notevole quantità di alberghi e strutture ricettive nella zona aeroportuale e sulle vicine isole di Mamanuca e Denarau.

A Nadi ha il suo hub la compagnia Air Pacific, una delle principali aziende di trasporto aereo dell'Oceania. La torre di controllo di Nadi inoltre provvede a fornire servizi di controllo del traffico aereo anche per l'aeroporto di Fua'amotu di Tonga, quando quest'ultima non riesce a gestire tutto il traffico da sola.

L'autorità figiana per l'aviazione civile (CAAFI) ha la sua centrale operativa a Nadi.[4][5] Qui ha anche sede la compagnia Pacific Sun.[6]

Compagnie e destinazioni[modifica | modifica sorgente]

International Departures
Vista del piazzale di sosta

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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