Aelita (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Aelita
Aelita.jpg
Locandina del film
Titolo originale Аэлита
Paese URSS
Anno 1924
Durata 113 min
Colore B/N
Audio muto
Genere fantascienza
Regia Jakov Aleksandrovič Protazanov
Soggetto Aleksej Nikolaevič Tolstoj dall'omonimo romanzo
Sceneggiatura Aleksei Fajko e Fëdor Ozep
Fotografia Emil Schünemann
Yuri Zhelyabuzhsky
Musiche Alexander Rannie
su tema di Prokofiev
Scenografia Sergei Kozlovsky
Isaak Rabinovich
Victor Simov
Interpreti e personaggi

Aelita (Аэлита) è un film muto del 1924 diretto da Jakov Aleksandrovič Protazanov. Tratto dal romanzo omonimo di Aleksej Nikolaevic Tolstoj, è considerato il primo kolossal sovietico di fantascienza.

Indice

[modifica] Trama

Un fotogramma del film

La storia è ambientata nell' anno 1921: le radio del mondo intero captano un messaggio misterioso, il testo è sibillino in quanto comunica solo 3 parole di una lingua sconosciuta: « Anta… Adeli… Uta… ».[1]

A Mosca, vivono l'ingegnere Los e il suo collega Spiridinov. Il primo di loro si sente spiato; scoprirà poi di essere osservato con un potente telescopio dalla regina di un pianeta lontano, l'Aelita del titolo del film. Egli inizia un sogno che mescola realtà e fantasia, dove dopo aver ucciso la moglie in un atto di gelosia,[2] parte subito per dove proviene il segnale, per Marte. Al suo arrivo la incontra e si innamora di lei.[3]

Ma il suo compagno Gusev partito con lui gli chiarirà le idee facendo notare come la donna di cui è innamorato è in realtà una tiranna. Dopo aver iniziato una rivolta contro di lei i due fuggono.

[modifica] Produzione

Nel 1922, lo scrittore russo Aleksej Nikolaevic Tolstoj (18831945), pubblica Aelita, uno dei suoi pochi romanzi di carattere fantascientifico.

Nel 1924 la casa cinematografica Mezrabpom intenta a produrre film tratti dai classici,[4] si interessò alla produzione del film, e per il lavoro venne scelto il regista Jakov Protazanov (1881 - 1945), tornato da poco dalla Francia dove era emigrato nel 1920[5]

Yuliya Solntseva (19011989) che interpreta Aelita nel film è alla sua prima apparizione nel grande cinema.

Il film venne considerato propagandistico e per questo la sua diffusione all'epoca venne limitata.[senza fonte]

[modifica] Critica

Il film all'epoca fu talmente famoso che ne fecero una parodia in un cartone animato.[senza fonte]

[modifica] Note

  1. ^ Soi︠u︡z pisateleĭ SSSR., International Union of the Revolutionary Writers, Soviet literature p. 149, Union of Soviet Writers,, 1988.
  2. ^ Roberto Chiavini; Gian Filippo Pizzo, Michele Tetro, Il grande cinema di fantascienza: aspettando il monolito nero : 1902-1967 p. 70, Gremese, 2003. ISBN 978-88-8440-266-0
  3. ^ Roberto Chiavini; Gian Filippo Pizzo, Gianfranco De Turris, Dizionario dei personaggi fantastici: i protagonisti della fantascienza, della fantasy e dell'horror nel cinema, nel fumetto e nella letteratura p. 16, Gremese, 1996. ISBN 978-88-7742-047-3
  4. ^ Nikolaĭ Alekseevich Lebedev, Il cinema muto sovietico p. 148, Einaudi, 1962.
  5. ^ Lev Kouléchov; François Albéra, Valérie Posener, Ecrits (1917-1934) p. 92, L'Age D'Homme, 1994. ISBN 978-2-8251-0509-2

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue