Aegolius funereus
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Aegolius funereus |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Sottoregno | Eumetazoa | ||
| Superphylum | Deuterostomia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Subphylum | Vertebrata | ||
| Superclasse | Tetrapoda | ||
| Classe | Aves | ||
| Ordine | Strigiformes | ||
| Famiglia | Strigidae | ||
| Sottofamiglia | Surniinae | ||
| Genere | Aegolius | ||
| Specie | A. funereus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Aegolius funereus Linnaeus, 1758 |
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La Civetta capogrosso (Aegolius funereus, Linnaeus 1758), è un uccello rapace notturno della famiglia degli Strigidae.
Indice |
[modifica] Sistematica
La Civetta capogrosso ha 7 sottospecie:
- Aegolius funereus funereus
- Aegolius funereus caucasicus
- Aegolius funereus magnus
- Aegolius funereus pallens
- Aegolius funereus beickianus
- Aegolius funereus richardsoni
- Aegolius funereus sibiricus
[modifica] Aspetti morfologici
È un rapace notturno di piccole dimensioni con grande testa squadrata priva di ciuffi di penne; occhi gialli. Forme tozze e compatte con ali arrotondate che raggiungono l'apice della coda nell'animale posato; il capo, grande e squadrato, presenta un netto disco facciale che circonda gli occhi gialli, bordato da un anello di penne brune con fitte macchie bianche a goccia. Il colorito delle parti inferiori è biancastro con sfumature bruno grigie; le parti superiori sono bruno scure con macchie bianche, più estese sulle spalle.
Il giovane, inconfondibile, è bruno scuro con zone bianco crema fra il becco e gli occhi.
La Civetta capogrosso presenta un'evidente asimmetria delle ossa del cranio che determina una differente posizione delle aperture dei due meati uditivi: tale curioso particolare anatomico accentua l'efficacia dell'udito, consentendo una precisa localizzazione delle fonti sonore ed agevolando la cattura delle prede anche in assenza quasi totale di luce.
[modifica] Distribuzione e habitat
La Civetta capogrosso si può osservare in quasi tutta l'Eurasia e in America del Nord, in Italia nidifica sulle Alpi, in habitat boschivi. È una specie tipica della taiga. Caccia soprattutto nei settori di foresta con copertura arborea rada e in prossimità di chiarìe e pascoli.
[modifica] Biologia
La civetta capogrosso è assai confidente, non teme l'uomo. L'adulto si affaccia al foro d'ingresso del nido se viene lievemente grattata la corteccia alla base del tronco; tale comportamento è probabilmente volto a prevenire gli attacchi di predatori arboricoli ed in particolare della Martora.
[modifica] Voce
Il canto inconfondibile è composto da una serie di 5- 7 note emesse in rapida successione ("ou-ou-ou-ou-ou-ou-ou"); le strofe si ripetono in serie anche molto lunghe e vengono emesse soprattutto nelle ore notturne in inverno e primavera.
[modifica] Cibo ed alimentazione
Cattura soprattutto piccoli mammiferi (topi, arvicole, toporagni, gliridi) e uccelli sino alle dimensioni del merlo. Come gli altri rapaci notturni ingoia le prede intere o solo sommariamente dilaniate, rigurgitando in seguito le parti non digerite sotto forma di borre oblunghe. Caccia solitamente nelle ore notturne; specie in inverno e primavera è talvolta possibile scorgerla in attività in pieno giorno.
[modifica] Riproduzione e nidificazione
Si riproduce in cavità di alberi, quasi sempre rappresentate dai nidi scavati all'interno di grandi tronchi dal Picchio nero; la recente espansione di quest'ultima specie, pare abbia favorito la Civetta capogrosso in buona parte del suo areale centro-europeo.
La femmina depone 4-6 uova che cova 26-29 giorni. I piccoli lasciano il nido a un mese di vita e prima di essere in grado di alimentarsi autonomamente; come per gli altri rapaci notturni, è quindi possibile trovare al suolo o su arbusti giovani inetti al volo solo apparentemente abbandonati: durante la notte vengono infatti regolarmente nutriti dai genitori che li localizzano grazie ai loro insistenti richiami.
[modifica] Specie antagoniste
L'Allocco (Strix aluco), il più comune rapace notturno valdostano, frequenta boschi e campagne alberate con grandi alberi cavi dal fondovalle sino all'orizzonte montano. Oltre che per il tipico canto, è agevolmente distinguibile per le dimensioni (lunghezza totale 35-40 cm) e per avere grandi occhi neri; nidifica sia in manufatti quali granai, fienili, sotto tetti e ruderi, sia in cavi d'albero (anfratti di vecchi castagni da frutto in particolare).
[modifica] Note
- ^ BirdLife International 2009. Aegolius funereus. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Aegolius funereus
Wikispecies contiene informazioni su Aegolius funereus
[modifica] Collegamenti esterni
- Aegolius funereus su Avibase, database degli uccelli nel mondo
- Video sulla civetta capogrosso
- Gruppo Italiano Civette
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