Advanced glycation end-product
Lo 'Advanced glycation end-product, in sigla AGE, in italiano: 'Prodotto glicato finale è il risultato di una catena di reazioni chimiche successive alla reazione di glicazione iniziale. I prodotti intermedi sono conosciuti come il Riarrangiamento di Amadori, la base di Schiff e i prodotti di Maillard, chiamati così dai ricercatori che per primi li hanno descritti. La letteratura è ancora indecisa sull'applicare questa terminologia. Per esempio i prodotti della reazione di Maillard sono talvolta considerati prodotti intermedi talvolta prodotti finali. Gli effetti collaterali generati nei passaggi intermedi da agenti ossidanti(come il perossido di idrogeno), e non (come le proteine amiloidi beta). Il termine Glicosilazione è talvolta usato per glicazione in letteratura, di solito come glicosilazione non enzimatica.
Gli Age si formano dalle superficie esterne dei cibi per cottura o all'interno del corpo umano attraverso il normale metabolismo. Sotto alcune condizioni patologiche (stess ossidativo dovuto a iperglicemia in pazienti con diabete) la formazione di AGE può incrementare oltre i livelli normali. Gli AGE hanno anche un ruolo come mediatori proinfiammatori nella gestione del diabete.
Effetti [modifica]
Gli AGE possono essere, meno o più reattivi che gli zuccheri iniziali da cui sono formati. Sono assorbiti dal corpo durante la digestione con il 30% di efficienza. Molte cellule nel corpo (per esempio, le cellule endoteliali, la muscolatura liscia e le cellule del sistema immunitario) dai tessuti come i polmoni, il fegato, i reni e il sangue periferico supportano il recettore per la glicazione finale (RAGE), che quando si lega agli AGE contribuisce a malattie infiammatorie croniche in relazione al'età e al diabete come l'arteriosclerosi, asma, artrismi, infarto miocardico, nefropatia, retinopatia, peridontite, e neuropatite. Ci sono prodotti chimici come le aminoguanidine che limitano la formazione di GE reagendo con la 3-deossiglucosone.