Adulterante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Un adulterante è una sostanza aggiunta ad un composto che modifica, solitamente in accezione negativa, il composto stesso.

Nelle sostanze stupefacenti[modifica | modifica wikitesto]

Nelle droghe, si utilizzano gli adulteranti come aggiunte ad uno stupefacente per simularne gli effetti secondari. Ad esempio la cocaina viene tagliata con benzocaina o lidocaina che riproducono, essendo un anestetico locale, la tipica sensazione di denti e gengive anestetizzati provocata dall'inalazione di cocaina. Nelle pasticche di ecstasy, per provocare eccitazione motoria e cardiaca, spesso all'MDMA vengono aggiunti caffeina, piperazina, efedrina e altri stimolanti del sistema nervoso centrale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi studi sulle sostanze adulteranti vennero eseguiti nel 1820 dal chimico tedesco Friedrich Accum, che individuò molti metalli tossici nei coloranti di cibi e bevande.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The fight against food adulteration, Noel G Coley, RSC, Education in chemistry, Issues, Mar 2005