Adriano Bompiani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
sen. Adriano Bompiani
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Adriano Bompiani.jpg
Luogo nascita Roma
Data nascita 19 febbraio 1923
Luogo morte Roma
Data morte 18 giugno 2013
Professione medico, professore universitario
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura VII, VIII, IX, X
Gruppo Democrazia Cristiana
Incarichi parlamentari

Presidente della Commissione Sanità dal 1983 al 1987 e Presidente della Commissione per la pubblica istruzione dal 1987 al 1990

Adriano Bompiani (Roma, 19 febbraio 1923Roma, 18 giugno 2013) è stato un chirurgo, ginecologo e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Docente universitario dal 1964 ha insegnato presso la cattedra di fisiologia e patologia della riproduzione umana a Milano. Dal 1969 al 1996 ha diretto l’Istituto di clinica ostetrica e ginecologica dell’Università Cattolica presso il Policlinico Gemelli fondando una scuola.

Eletto senatore nel 1976, ha operato a difesa e promozione dei valori fondamentali per il vivere civile quali la tutela della vita, la tutela della salute, della cultura. Bompiani è stato Presidente della Commissione Sanità dal 1983 al 1987 e Presidente della Commissione per la pubblica istruzione dal 1987 al 1990.

Sotto il governo Amato (1992-1993), Bompiani è stato Ministro per gli Affari sociali e a lungo si è occupato di problemi legati alla bioetica.

È stato il primo Presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e fondato nel 1990, e partecipa sovente ai lavori del Comitato di bioetica del Consiglio d’Europa.

Collabora alla redazione della Convenzione Europea sui diritti dell'uomo e la biomedicina.

Ha preso spesso parte alle sessioni dibattimentali del Comitato di bioetica dell’Unesco per lavorare alla stesura della Dichiarazione Internazionale sul genoma umano e sui diritti dell’uomo.

È stato Presidente dell’ospedale pediatrico “Bambino Gesù”, nonché membro del Comitato direttivo di bioetica del Consiglio d’Europa.

È stato Presidente onorario del Comitato Nazionale per la Bioetica, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e coordinatore del Gruppo misto istituito tra il Comitato Nazionale per la Bioetica e il Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita.

Saggi[modifica | modifica sorgente]

Autore di una vasta produzione scientifica, tra i suoi saggi ricordiamo:

  • Bioetica in Italia. Lineamenti e tendenze, EDB, 1992
  • Bioetica dalla parte dei deboli, EDB, 1995
  • Bioetica in medicina, CIC, Ed internazionali, 1996
  • Bioetica ed etica medica nell’Europa occidentale, Ed Istituto internazionale studi sui diritti dell’uomo e la biomedicina, 1997
  • Genetica e medicina prenatale, aspetti clinici, bioetici, giuridici, ESI edizioni, Napoli 1999
  • Formare un buon medico, F. Angeli editore, Milano 2001
  • Tecniche di procreazione assistita valutazione clinica ed etica, Vita e Pensiero Editore, Milano 2001
  • Dichiarazioni Anticipate di Trattamento ed Eutanasia, Ed. Dehoniane, Bologna 2004
  • Il Consiglio d’Europa e la Convenzione dei Diritti dell’Uomo e la Biomedicina, Edizioni Studium, 2007
  • I grandi prematuri, C.I.C. Editore, Roma 2009
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Biografie

Controllo di autorità VIAF: 24828134 LCCN: n84192403 SBN: IT\ICCU\CFIV\005432