Adrian Lamo

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Adrian Lamo

Adrian Lamo (Boston, 20 febbraio 1981) è un informatico statunitense, esperto di sicurezza informatica e hacker grey hat.

Ha guadagnato l'attenzione dei media per essere penetrato nei sistemi di molti aziende tra le quali il The New York Times, Yahoo!, e Microsoft. Per queste azioni è stato arrestato nel 2004[1]. Nel 2010, Lamo è stato coinvolto nello scandalo WikiLeaks riguardante la divulgazione del video Collateral Murder e centinaia di migliaia di documenti del governo statunitense[2][3], in qualità di delatore che fece la soffiata alle autorità, portando all'imputazione di Bradley Manning per diffusione non autorizzata di materiali coperti da segreto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wired 12.04: The Homeless Hacker v. The New York Times. Wired.com. Visitato il 10 marzo 2011.
  2. ^ Kevin Poulsen e Kim Zetter, U.S. Intelligence Analyst Arrested in Wikileaks Video Probe, Wired, 6 giugno 2010. URL consultato il 7 giugno 2010.
  3. ^ US intelligence analyst arrested over security leaks, BBC, 7 giugno 2010. URL consultato il 7 giugno 2010.
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