Adriaen de Vries
Adriaen de Vries (L'Aia, 1560 – Praga, 1626) è stato uno scultore olandese, di tendenza manierista nordica.
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[modifica] Biografia
Nacque in una famiglia benestante, e dopo un apprendistato svolto con Guglielmo Fiammingo, allievo di Benvenuto Cellini, intorno al 1581 si trasferì a Firenze per lavorare sotto la guida del maestro manierista Giambologna, realizzando i putti per la cappella Grimaldi in San Francesco di Castelletto a Genova.[1]
Dopo un breve soggiorno milanese, nel 1588 venne invitato a Torino da Carlo Emanuele I di Savoia e dal 1593 realizzò busti e rilievi per l'imperatore Rodolfo II a Praga, attualmente conservati presso i musei viennesi e il Victoria e Albert Museum.[2]
Dal 1601 ricevette l'incarico di scultore della corte imperiale praghese e negli anni successivi lavorò anche per Cristiano IV di Danimarca e per Albrecht von Wallenstein.
Da questo momento realizzò fontane di Mercurio e di Ercole ad Augusta, il busto di Cristiano V di Sassonia, la statua di Enrico Giulio di Braunschweig, il rilievo con il Martirio di S.Lorenzo nel duomo di Praga, il mausoleo in Stadthagen, i bronzi per i castelli di Frederiksborg e di Bückeburg.
La collezione di opere più vasta di De Vries è attualmente conservata a Stoccolma, presso il Museum De Vries al Drottningholm Palace, inaugurato nel 2001.
[modifica] Note
- ^ Michael Bury, "The Grimaldi Chapel of Giambologna in San Francesco di Castelletto, Genoa," MKIF 26 (1982) p 85-127.
- ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.IV, pag.177
[modifica] Bibliografia
- Scholten, Frits. Adriaen de Vries 1556-1626: Imperial Sculptor, Zwolle, Waanders, 1999.
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