Adriaan van den Spieghel
Adriaan van den Spieghel, noto anche come Adriaan van den Spiegel, Adrianus Spigelius o Adriano Spigelio (Bruxelles, 1578 – Padova, 7 aprile 1625), è stato un medico, chirurgo e botanico fiammingo.
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[modifica] Biografia
La sua formazione avvenne dapprima all'Università di Lovanio e poi a Padova, dove si laureò in medicina nel 1603.
Allievo di Girolamo Fabrici d'Acquapendente e di Giulio Casseri, dal 1605 divenne professore di anatomia all'Università di Padova.
Abile anche come chirurgo, eseguì molteplici trapanazioni craniche, descrisse l'ernia che porta il suo nome e ideò una tecnica operatoria per le fistole anali.
I suoi contributi scientifici più importanti riguardano l'embriologia, la neuroanatomia e l'anatomia addominale ed epatica, in cui descrisse, tra l'altro, il lobo epatico che porta il suo nome.
[modifica] Opere principali
- De formatu foetu, 1626.
- De humani corporis fabrica, 1627.
- Opera quae extant omnia, Amsterdam, Johannes Blaeu, 1645.
[modifica] Bibliografia
- Castiglioni A.,: Storia della Medicina, II, Mondadori, Milano, 1948.
- Pazzini A.,: Storia della Medicina, II, Società Editrice Libraria, Milano, 1947.
- Zen Benetti F., Rossetti L.,: Nuove ricerche sull'anatomico fiammingo Adriaan van den Spieghel (1578-1625), Quad Stor Univ Padova, 1972, 5:45 – 89.
- Adriaan van der Spiegel, in Enciclopedia biografica universale, XVIII, pp. 236-237 Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 2007.