Adrenocromo
| Adrenocromo | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| 2,3-diidro-3-idrossi-1-metil-1H-indole-5,6-dione | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C9H9NO3 |
| Massa molecolare (u) | 179,17 g/mol |
| Numero CAS | [] |
| PubChem | 5898 |
| SMILES | O=C1\C=C2/C (=C\C1=O)N(CC2O)C |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 3.264 g/cm³ |
| Temperatura di fusione | 115-120 |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Adrenocromo | |
|---|---|
| Proprietà tossicologiche | |
| LD50 (mg/kg) | 128 |
| Indicazioni di sicurezza | |
L'adrenocromo è un composto chimico organico derivato dall'ossidazione dell'adrenalina.
L'uomo produce fisiologicamente piccole dosi di adrenocromo come prodotto secondario del catabolismo dell'ormone surrenalico adrenalina.
[modifica] Indicazioni
In medicina l'adrenocromo viene somministrato per via endovenosa per curare soggetti epilettici. Sotto forma di adrenocromo monosemicarbazone (carbazocromo) e utilizzato come emostatico nelle emorragie capillari.
[modifica] Effetti
Nel libro Paura e delirio a Las Vegas e nel film a esso ispirato Hunter S. Thompson parla dell'adrenocromo e lo descrive come uno psichedelico dagli effetti simili a quelli dell'LSD; in realtà non esiste alcuna testimonianza di esperienze psicoattive con questa sostanza e molti affermano che i suoi effetti siano una semplice leggenda, nata a partire dal libro e dal film tratto da esso.