Adrenaline

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Adrenaline
Artista Deftones
Tipo album Studio
Pubblicazione 3 ottobre 1995
Durata 47 min: 08 s
Dischi 1
Tracce 11
Genere Alternative metal[1]
Nu metal[2][3][4]
Rap metal[1]
Hardcore punk[2][4][5][6]
Post-grunge[1]
Etichetta Maverick, Warner Bros.
Produttore Terry Date, Deftones
Formati CD, LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oro Regno Unito Regno Unito[7]
(Vendite: 100.000+)
Dischi di platino Stati Uniti Stati Uniti[8]
(Vendite: 1.000.000+)
Deftones - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1997)

Adrenaline è il primo album in studio del gruppo musicale statunitense Deftones, pubblicato il 3 ottobre 1995 dalla Maverick Records.

Il disco raggiunse la posizione numero 23 nella classifica statunitense degli album.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Tre brani del disco, Root, 7 Words e Engine No. 9, sono in realtà rifacimenti di canzoni del demo (Like) Linus del 1993. Adrenaline viene ritenuto uno dei primi album appartenenti al genere nu metal.[senza fonte] Il critico musicale Piero Scaruffi lo ha inserito al 33º posto nella sua classifica dei migliori album metal di tutti i tempi.[9]

Il brano Engine No. 9 è stato reinterpretato dal vivo anche dai Korn, mentre i Suicide Silence hanno registrato una cover in stile deathcore, inserita nell'EP Green Monster (2008).

Promozione e successo[modifica | modifica sorgente]

Dall'album non è stato estratto alcun singolo per il commercio, ma sono usciti in via promozionale i brani 7 Words[10] e Bored,[11] mai trasmessi dalle radio e dalle TV musicali.[12] A causa della scarsa pubblicità che ricevette, inizialmente il disco vendette un numero esiguo di copie. In seguito però, con il crescere della popolarità del gruppo, le vendite aumentarono,[13] tanto che Adrenaline fu certificato disco di platino dalla RIAA e rimane, insieme ai successivi Around the Fur e White Pony, l'album di maggior successo del gruppo.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Testi di Chino Moreno, musiche di Deftones.

  1. Bored – 4:06
  2. Minus Blindfold – 4:04
  3. One Weak – 4:29
  4. Nosebleed – 4:26
  5. Lifter – 4:43
  6. Root – 3:41
  7. 7 Words – 3:44
  8. Birthmark – 4:19
  9. Engine No. 9 – 3:25
  10. Fireal – 6:36
  11. Fist – 3:35 – traccia fantasma

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti
Produzione

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Adrenaline in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b Tommaso Iannini, Nu metal, Giunti Editore, 2003, pp. 30–31, ISBN 88-09-03051-6. URL consultato il 20 giugno 2010.
  3. ^ Storia della musica - dal grunge al nu metal, Storiadellamusica.it, 2007. URL consultato il 20 giugno 2010.
  4. ^ a b Danny Stones, Ondarock - Rock e dintorni - Deftones, crossover al rumor bianco, Ondarock.it. URL consultato il 10 giugno 2010.
  5. ^ R. Bertoncelli, C. Thellung, Ventiquattromila dischi. Guida a tutti i dischi degli artisti e gruppi più importanti, Baldini Castoldi Dalai, 2006, Pagina 297., ISBN 978-88-6018-151-0, ..
  6. ^ Federico Guglielmi, Grande enciclopedia rock, Giunti Editore, 2002, Pagina 206., ISBN 88-09-02852-X, ..
  7. ^ (EN) Certified Awards, BPI.co.uk. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  8. ^ (EN) RIAA - Gold & Platinum Searchable Database, RIAA.com. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  9. ^ Piero Scaruffi, Best heavy-metal albums of all time, Scaruffi.com. URL consultato il 17 agosto 2010.
  10. ^ (EN) Deftones ‎– 7 Words in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 20 agosto 2014.
  11. ^ (EN) Deftones ‎– Bored in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 20 agosto 2014.
  12. ^ Deftones - Adrenaline, RockLine.it. URL consultato l'11 ottobre 2012.
  13. ^ Deftones - Around the Fur, RockLine.it. URL consultato l'11 ottobre 2012.
  14. ^ Come riportato all'interno del libretto.