Adonai
Con Adonai (in ebraico אֲדֹנָי ) si indica il Signore, il Dio della Bibbia, ed è anzi uno dei più diffusi fra i nomi di Dio nella Bibbia. In ebraico è il modo in cui viene letto il tetragramma divino YHWH, altrimenti impronunciabile. Nelle preghiere, gli israeliti usano il sinonimo HaShem ("il Nome").
Allorché nella tradizione masoretica (a partire dal VII-XI secolo d.C.) si aggiunsero le vocali al puro scheletro consonantico con cui le culture semitiche scrivono i loro idiomi, furono date alla parola YHWH le stesse vocali di Adonai, per ricordare al lettore di pronunciare al suo posto la parola Adonai.
I traduttori sefarditi della Bibbia di Ferrara andarono anche oltre e sostituirono alla parola Adonai una semplice "A" puntuata.
Letteralmente, in ebraico, Adonai significa "Mio Signore" (abbreviato è Adoni, simile al greco Adonis, che rendeva il termine fenicio usato per la divinità chiamata Tammuz) ma al plurale (come d'altronde E-lohim, che significa "dèi").
Il termine compare nell'Antico Testamento 439 volte. Il suo corrispondente greco è Κύριος (Kýrios).
Dall'epoca ellenistica questo nome divino compare nei libri della Qabbalah e su amuleti, e infine serve come parola di riconoscimento nel rito massonico.