Adolfo Salminci

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Adolfo Salminci (Cerignola, 27 aprile 1884Roma, 7 maggio 1971) è stato un politico e avvocato italiano.

[modifica] Biografia

Si avviò da giovane alla carriera politica e nel 1904, studente di giurisprudenza, si unì al circolo culturale "Ars et Labor", tenendo lezioni per studenti e operai. Nello stesso periodo fondò, con il fratello Attilio, il "Corriere Meridionale".

Laureatosi nel 1907, nel 1913 fu eletto consigliere provinciale e nel 1914 consigliere comunale della sua città, dove ricoprì la carica di assessore. In questo periodo istituì il primo pronto soccorso "Umanitas" e contribuisce alla fondazione della prima lega di contadini e della prima Camera del Lavoro.

Il 24 maggio 1919 divennè il primo sindaco socialista di Cerignola e mantenne tale incarico fino al 5 maggio 1921. Nello stesso anno venne incarcerato (dividendo la cella con Di Vittorio a causa delle sue proteste nei confronti della violenza del regime fascista.

Nel 1927 si trasferì a Roma e venne eletto componente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati; questa attività lo porterà a ricoprire, nel 1963, l'incarico di vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.

Morì il 7 maggio 1971.

[modifica] Bibliografia

  • Società Cooperativa Scuola "Miliare LXXXI"; Associazione Studi Storici "Daunia Sud", Cerignolani - i Sindaci di Cerignola, Associazione "Studi Storici Daunia Sud" [2001].

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