Adolfo Rossi

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Adolfo Rossi (Valdentro di Lendinara, 30 aprile 1857Buenos Aires, 1921) è stato un giornalista, scrittore e diplomatico italiano.

[modifica] Biografia

Nato nel 1857da famiglia di proprietari terrieri a Valdentro di Lendinara, fu battezzato nella chiesa di Villanova del Ghebbo, come risulta dai registri dell'archivio parrocchiale, rimasto intatto dal Concilio di Trento ad oggi. La località Valdentro infatti gravita, come comunità, più su Villanova del Ghebbo da cui è separata solo dal naviglio Adigetto che su Lendinara che dista circa cinque chilometri. Del resto l'antica casa avita dei Rossi era a Villanova del Ghebbo. Fu trasferito nel 1864 a Lendinara dove fu allievo di Alberto Mario, il braccio destro di Garibaldi nella spedizione dei Mille. Era impiegato postale quando lasciò il Polesine nel 1879, diretto a New York dove, dopo aver sperimentato diversi lavori, iniziò a fare il giornalista per il periodico Il Progresso Italo-Americano. Qui apprese lo stile americano, stringato e con pochi aggettivi, di giornalista che verifica sempre di persona, ben diverso da quello italiano degli stessi anni. Al suo ritorno in Italia fu apprezzato come giornalista e scrittore e diventa inviato di guerra per Il Corriere della Sera. Segue gli scontri in prima linea e telegrafa gli articoli già pronti per la stampa, richiedendo espressamente che non venissero revisionati dai redattori.

Realizza poi delle inchieste, la prima sulla miseria delle campagna polesana, suo luogo di nascita. Successivamente fu inviato dal giornale romano La Tribuna per indagare sulle condizioni sociali della Sicilia, nel momento di crisi politica creato dalla questione dei Fasci Siciliani dei Lavoratori, in ottobre 1893. In seguito viene mandato in Eritrea, per studiare sul vivo la politica coloniale di Crispi, che il giornale sosteneva, ma le sue denunce gli causarono l'espulsione dal paese.

Nel frattempo aveva raggiunto il ruolo di redattore capo del Corriere della Sera, ma nel 1901 abbandona il giornalismo e diventa studioso di immigrazione attraverso la carica di Ispettore viaggiante del Commissariato sull'Emigrazione Nazionale, istituito nello stesso anno. Effettua quattro ispezioni: in Brasile, in Sud Africa, negli Stati Uniti d'America e in Argentina. Le sue denunce sulle condizioni di vita degli immigrati italiani all'estero sono sempre aspre e senza censure, più volte affermerà questa è "l'Italia della vergogna". Gli effetti del suo lavoro saranno notevoli, a seguito della sua prima ispezione verrà promulgato il decreto Prinetti, che ha annullato la possibilità per il Brasile di "offrire" gratuitamente il viaggio d'andata agli immigrati italiani.

Nel 1908 diventa diplomatico, nonostante non fosse in possesso di alcun titolo di studio e il ricorso presentato da alcuni suoi colleghi contro la sua nomina, ricorso rigettato dal Ministero per le sue riconosciute doti ed esperienza maturata all'estero prima come emigrante e poi come giornalista.

Morì a Buenos Aires nel 1921, mentre ricopriva la prestigiosa carica di Ministro Plenipotenziario per l'Italia. Trasportato in Italia con nave militare fu sepolto con funerale di stato a Lendinara accanto ad Alberto Mario. Sulla sua tomba un'epigrafe dettata dal giornalista, scrittore e politico Olindo Malagodi, padre di Giovanni, recita:

Ad Adolfo Rossi

Partito pioniere

fanciullo fra emigranti

per poi diventare guida e custode

Reduce ora nella pace della morte

Dopo percorse le strade del mondo e della vita

il paese nativo

orgoglioso che un suo figlio

fuori della patria nelle più lontane contrade

abbia mostrato quanto valgono uniti

mente e cuore italiano

Come si vede nell'epigrafe Rossi è giustamente considerato nativo di Lendinara. Tuttavia a Villanova del Ghebbo è ancora viva la memoria sua e della famiglia originaria del paese. E' recente una proposta dei villanovesi di dedicare la piazza di Valdentro, che è separata dalla chiesa parrocchiale da poche decine di metri, denominata "piazza grande" nelle vecchie cartoline, ad Adolfo Rossi che viene comunque ricordato nel paese come un membro della comunità essendo nato proprio in una casa che dava su questa piazza. In effetti è piuttosto assurda la suddivisione del paese che, situato sulla biforcazione dell'Adigetto da cui nasce il canale Scortico che scorre verso Fratta Polesine, vede tre comuni, Villanova del Ghebbo, Fratta Polesine con la frazione di Ramedello e Lendinara con la frazione di Valdentro, incontrarsi su detta biforcazione mentre da sempre la popolazione di questi territori fa parte di un'unica comunità ed è servita da un'unica parrocchia. Una interessante raccolta di ritagli di articoli di giornali e di libri di Adolfo Rossi è consultabile in Archivio di Stato di Rovigo, unitamente ad alcuni album fotografici della sua carriera di giornalista e diplomatico.

[modifica] Opere

  • Nacociù, la Venere Americana, 1889.
  • Nel paese dei dollari: tre anni in America, 1893.
  • Un italiano in America, 1894.
  • Menelik e l'Italia: cronaca documentata, 1895.
  • Alla Guerra Greco-Turca (Aprile-Maggio 1897). Impressioni ed Istantanee di un Corrispondente, 1897.
  • Da Costantinopoli a Madrid (Impressioni di un Corrispondente), 1899.

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