Adolfo Gori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Adolfo Gori
GoriAdolfo.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista, difensore
Ritirato 1972
Carriera
Giovanili
195? Viareggio Viareggio
Squadre di club1
1956-1959 Viareggio Viareggio 59 (0)
1959-1961 Lucchese Lucchese 66 (3)
1961-1963 SPAL SPAL 63 (2)
1963-1968 Juventus Juventus 135 (3)
1968 Palermo Palermo 0 (0)
1968-1969 Juventus Juventus 0 (0)
1969-1970 Brescia Brescia 17 (0)
1971 600px Giallo e Blu2.png Rochester Lancers 24 (0)
1971-1972 Camaiore 8 (0)
1972 600px Giallo e Blu2.png Rochester Lancers 14 (5)
Nazionale
1967 Italia Italia 1 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Adolfo Gori (Viareggio, 13 febbraio 1939) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La rosa della SPAL 1961-62, anno della finale di Coppa Italia; Gori è il secondo in ginocchio da sinistra.

Gori nacque a Viareggio e fu proprio nella città della Versilia che iniziò la propria attività di calciatore. Parte da mediano e viene fatto esordire a 18 anni un IV Serie - futura Serie D - nel 1957. Dopo altri due campionati pieni, passa in Serie C col la Lucchese dove disputa due campionati sempre da mediano ottenendo anche la promozione in Serie B dei rossoneri.

Nel 1961 passa alla SPAL di Paolo Mazza, che dopo averlo acquistato e fatto giocare a centrocampo - il suo esordio in Serie A avverrà il 28 agosto 1961 contro il Catania - intuisce che Gori può essere trasformato in terzino fluidificante o di fascia come verrà chiamato in seguito.

In seguito Mazza vuole riscattare dalla Juventus il terzino Gianfranco Bozzao cedendo alle richieste dei bianconeri che vogliono indietro Carlo Dell'Omodarme. Mazza allora propone Gori alla Juve e l'affare va in porto.

Alla Juventus Gori si adatta subito, partendo titolare a fianco di Omar Sívori, Luis Del Sol, Gino Stacchini, Ernesto Castano, Gianfranco Leoncini e molti altri campioni. Gioca quattro campionati pieni, le partite di Coppa Italia e le altre gare internazionali, vince lo scudetto del 1967 e sempre quell'anno esordisce in Nazionale - esattamente il 25 giugno 1967 a Bucarest con una vittoria degli azzurri per 1 a 0.

L'anno successivo allo scudetto si infortuna seriamente e gioca solo 7 partite, ponendo così fine alla sua parabola ascendente.

Nel 1968 viene ceduto in prestito al Palermo, con cui giocò due partite in Coppa Italia e torna a Torino restando inattivo.[1]

Nel 1969 passa al Brescia insieme a Giampaolo Menichelli dove chiude con il calcio professionistico italiano a 31 anni dopo aver giocato 215 partite in Serie A.

Nel 1972, dopo un parentesi in Serie D con il Camaiore, tenterà l'avventura negli Stati Uniti facendo il giocatore-allenatore del Rochester Lancers venendo seguito dall'ex compagno di squadra nella Juventus Carlo Dell'Omodarme.

Successivamente si ritirò definitivamente dall'ambiente del calcio creando, nel 1976, un'azienda che opera nel settore delle costruzioni nautiche.[2][3]

Il 26 settembre 2007 è stato invitato ai festeggiamenti ferraresi per il centenario di fondazione della SPAL.

Ha sempre giocato in Serie A ed ha giocato anche 4 partite in Nazionale B.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1964-1965
Juventus: 1966-1967

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gli eroi in bianconero Juveforum.it
  2. ^ Sito dell'azienda di Gori
  3. ^ C'era una svolta Calciofans.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]