Adolf Lanz
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Adolf Lanz noto anche come Jörg Lanz o meglio ancora come Lanz von Liebenfels, come amava denominarsi, (Penzing, 19 luglio 1874 – Vienna, 22 aprile 1954) è stato un monaco austriaco, fondatore della confraternita estremista di destra Ostara che diffondeva teorie anti-semite le quali furono alla base di diversi pilastri ideologici del Partito Nazista. Può essere ritenuto come l'ideale ispiratore della concezione mistico religiosa di ispirazione neopagana del Reich ripresa da Adolf Hitler con particolare evidenza nei suoi scritti sull'argomento.
Era nato presso Linz da una famiglia aristocratica sia pure decaduta, ed era entrato nell'ordine cistercense, (anche se c'è chi addirittura chi mette in dubbio un suo effettivo ingresso in ambito ecclesiastico negando una sua reale aderenza ai voti monastici) e sin da giovane si era interessato ai riti esoterici legati alla cultura indiana e ad altre religioni orientali, tanto che si discostò sempre più dalla religione cristiana e i professori di teologia lo espulsero da Linz nel 1895.
In quell'anno viaggiò per l'India in cerca di una nuova ispirazione per fondare un suo ordine esoterico e durante un viaggio nei dintorni di Calcutta acquistò un anello venduto da un santone per pochi soldi dove era impresso il simbolo della swastica, considerato un simbolo di vita eterna e per questo il simbolo supremo del predominio della casta ariana, che aveva dominato l'India fin dall'antichità.
Tornato in Austria, nel 1900 con alcuni preti protestanti scacciati dalla Chiesa, fondò un ordine, Osthara, i cui proseliti venivano annunciati e condannati non soltanto dal clero, ma anche dal governo imperiale di Francesco Giuseppe che fu tentato di mettere una taglia sulla sua testa. Von Liebenself, tuttavia, non offese gli Asburgo e perciò ebbe il permesso di continuare la sua predicazione.
Egli sosteneva che in Austria e in Germania, e in generale in tutti i Paesi del Nord Europa, esistano individui di razza ariana riconoscibili dai capelli biondi e occhi azzurri che avrebbero il compito di sterminare la razza ebraica dal pianeta. Nel 1908 fece stampare dei volantini su tutta la città di Vienna per condannare la presenza degli Ebrei in tutta l'Europa e su come abbiano contaminato la politica europea al punto da fomentare, secondo lui, lo scoppio della Prima guerra mondiale. Gavrilo Princip, secondo von Liebenself, era stato mandato dagli ebrei per assassinare Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este.
La confraternita Osthara era stata condannata da Pio X già nel 1911 in una bolla segreta dove venivano condannate tutte le sette d'Europa che erroneamente tramandavano il messaggio di Gesù Cristo.
Nel 1921 von Liebenself andò a Monaco di Baviera per estendere il suo credo. Due anni dopo fu fondato il Partito Nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi da alcuni reduci della prima guerra mondiale, come Anton Drexler, Adolf Hiedler, Hermann Göring e Rudolf Hess, che conobbero di persona il leader dell'Osthara e vollero adottare la svastica come simbolo del loro partito, che in seguito fu chiamato nazista.
Nel 1933 i nazisti presero il potere in Germania e Von Liebenfels fu attivo alle riunioni del Partito fino al 1937, quando decise di tornare in Austria ad occuparsi dei suoi adepti. Si ritirò a vita privata solo nel 1946, affidando la guida al figlio quarantatreenne Fritz. Morì a Vienna ricordato solo dai suoi seguaci, ma l'Osthara continua ancor oggi la sua predicazione a Linz grazie al nipote Johannens (n. 1929) e al nipote Sebastian (n. 1962).
Il contributo storicamente più significativo si concretizza nella stesura dei Diari nei quali egli rivela le rivelazioni avute dalla dea Ostara che riecheggiano quasi un rapporto di tipo panico e panteistico con la religione concepita come un incomparabile strumento di collegamento tra i pochi uomini eletti toccati dall' illuminazione e la deità incarnata nei phaenomena. È palpabile l'influsso degli scritti dei grandi mistici asiatici da lui particolarmente apprezzati.
È anche probabile che le spedizioni organizzate dal Terzo Reich nelle sperdute regioni dell Asia Centrale si ricollegassero alla speranza di trovare preziosi fondamenti storici ed etnologici della razza ariana ritenuta dal Von Liebenfels la primigenia manifestazione dell Uomo puro ed incorrotto sulla Terra, in contatto diretto con gli Dei, analogamente ad un cristiano Paradiso terrestre.
Vi è anche chi ipotizza che il Mein Kampf abbia in lui il suo effettivo scrittore relegando di fatto il futuro Fuhrer a semplice artefice dei libelli antisemiti innestati nell'opera. Tuttavia Hitler sembra ignorare nel corso degli eventi che si susseguono la persona di Lanz che troviamo vivere come tanti altri sfollati affamati nelle boscaglie intorno a Monaco negli anni della depressione economica che precedono l'avvento di Hitler. Verrà poi riscoperto da questi a partire dal 1933 venendo tuttavia progressivamente emarginato dalla scena politica,dalla quale si distaccò definitivamente nel 1937.
[modifica] Opere
- Die Theozoologie oder die Kunde von den Sodoms-Äfflingen und dem Götter-Elektron. Teozoologia - La scienza delle nature scimmiesche sodomite e l'elettrone divino - Jörg Lanz von Liebenfels - edita da Editrice Thule Italia. Prima traduzione italiana
[modifica] Bibliografia
- Ekkehard Hieronimus, Lanz von Liebenfels. Eine Biographie, Toppenstedt, 1991
- Anton Maegerle, Peter Paul Heller, Thule. Vom völkischen Okkultismus bis zur Neuen Rechten, Stuttgart, 1995.
- Wilfried Daim, Der Mann, der Hitler die Ideen gab, 3. rev. ed. 1994

