Adolf Grünbaum

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Adolf Grünbaum (Colonia, 15 maggio 1923) è un filosofo della scienza tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Grünbaum ha studiato fisica e filosofia alla Wesleyan University (Middletown, Connecticut) ed è stato professore alla Lehigh University di Bethlehem (dal 1956 al 1960), prima di diventare professore di filosofia all'Università di Pittsburgh, nel 1960, e poi docente di storia e filosofia della scienza. Si è congedato dai suoi incarichi al Dipartimento di Filosofia nel 2003. Ha ricevuto il Lakatos Award e si è fatto valere come critico severo della psicoanalisi.

Negli anni sessanta Grünbaum ha fondato il Dipartimento di Storia e Filosofia della Scienza a Pittsburgh, e il Centro di Filosofia della Scienza. È comunemente considerato il creatore di uno dei più "solidi" dipartimenti di filosofia, nel quale è riuscito ad attirare molti membri del dipartimento di filosofia della Yale, come Wilfrid Sellars, Nicholas Rescher, Nuel Belnap e Alan Ross Anderson. Attualmente è Senior Professor di filosofia della scienza alla Andrew Mellon, portavoce del Center for Philosophy of Science e ricercatore e docente di Psichiatria all'Università di Pittsburgh.

È anche membro dell'American Academy of Arts and Sciences.

Opere[modifica | modifica sorgente]

È autore di più di 370 articoli, oltre che di libri sullo spazio-tempo e di critica della psicoanalisi, tra cui:

  • Philosophical Problems of Space and Time. Dordrecht & Boston: D. Reidel (1963);
  • Epistemological liabilities of the clinical appraisal of psychoanalytic theory. Noûs, 14: 307-385 (1980);
  • Can psychoanalytic theory be cogently tested "on the couch"?. Psychoanalysis & Contemporary Thought, 5 (n. 2 e 3): 155-255; 311-436 (1982);
  • Freud's theory: the perspective of a philosopher of science. 1982 Presidential Address to the American Philosophical Association, Eastern Division. Proceedings and Addresses of the American Philosophical Association, 57: 5-31 (1983); traduzione italiana in: L'anima e il compasso. Saggi su psicoanalisi e metodo scientifico, a cura di P. Repetti. Theoria, Roma (1985), pp. 87-138;
  • The Foundations of Psyhoanalysis. A Philosophical Critique. Berkeley, CA: Univ. of California Press (1984); traduzione italiana: I fondamenti della psicoanalisi. Milano: Il Saggiatore (1988);
  • The placebo concept in medicine and psychiatry. Psychological Medicine, 16: 19-38 (1986);
  • A Century of Psychoanalysis: Critical Retrospect & Prospect. Bulletin of the Center for West European Studies of the University of Pittsburgh, February 1988, pp. 1 e 7; traduzione italiana: Un secolo di psicoanalisi: bilancio e prospettive; in KOS, 152: 26-31;
  • The Degeneration of Popper's Theory of Demarcation. Epistemologia, XII, 2: 235-260 (1989);
  • Validation in the Clinical Theory of Psychoanalysis. A Study in the Philosophy of Psychoanalysis (Psychological Issues, 61). Madison, CT: Int. Univ. Press. (1993);
  • Reflections on "The Foundations of Psychoanalysis". The Behavioral and Brain Sciences, 2: 217-284 (1986); traduzione italiana in: Psicoanalisi: obiezioni e risposte, a cura di M. Pera, Roma: Armando (1988).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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