Adam Burkardt
Adam Burkardt (Rottweil, metà del XV secolo – L'Aquila, ...) è stato un tipografo tedesco ricordato per essere stato uno dei primi stampatori in Italia.
Meglio conosciuto in Italia come Adamo da Rottweil (o Rotwil), fu allievo e collaboratore di Johannes Gutenberg, l'inventore della stampa a caratteri mobili. Da quest'ultimo chiese ed ottenne il permesso per aprire una tipografia all'Aquila, città in cui si insediò nell'ottobre del 1481[1]. Il 5 novembre dello stesso anno ottenne anche la concessione del magistrato cittadino e iniziò così la propria attività di stampatore[1].
La tipografia del Burkardt fu la prima del Regno di Napoli e la terza in Italia dopo quelle di Venezia (1469) e Foligno (1470). Consolidò il prestigio e il potere economico dell'Aquila che in quel periodo divenne la seconda più importante del Regno dopo la capitale, Napoli. I primi due incunaboli stampati in città sono ancora oggi conservati presso la biblioteca provinciale Salvatore Tommasi.
In virtù di questo legame storico, nel 1988 le città di Rottweil e L'Aquila hanno ufficializzato un gemellaggio istituzionale ed una rappresentanza tedesca è sempre presente durante il corteo della Perdonanza Celestiniana[2]. All'Aquila, inoltre, molti istituti e laboratori culturali portano il nome dello stampatore tedesco, cui è stata anche dedicata una via (con relativa targa) nel centro storico[3].
[modifica] Note
- ^ a b Alessandro Clementi, Elio Piroddi, L'Aquila; Bari, Laterza, 1986, p.207, ISBN 8842027995
- ^ Perdonanza Celestiniana. Il corteo della Bolla. URL consultato in data 15-12-2011.
- ^ Adamo da Rottweil. URL consultato in data 15-12-2011.
[modifica] Bibliografia
- Vito Rocco Giustiniani, Adam von Rottweil, Deutsch-italienischer Sprachfuhrer; Tubingen, Narr, 1987, p.341, ISBN 3878084080
- Ugo Speranza, Adamo Rotwill primo stampatore dell'Aquila; estratto dal Bullettino della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, Anni XLII-XLIII, Serie VI, Volumi I-II (1951-1952); Roma, Palombi, 1958, p.23, (ISBN non disponibile)
|
|