Adam Air

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Adam Air
Nazione bandiera Indonesia
Fondazione 2002

Fondata da

Agung Laksono
Sandra Ang

Chiusura 18 giugno 2008 (licenza revocata)
Sede principale Giacarta
Persone chiave

Adam Adhitya Suherman (Presidente e CEO)

Settore

trasporto

Prodotti

trasporto aereo

Sito web web.archive.org/web/*/http://www.flyadamair.com/
Adam Air
'IATA: KI  –  ICAO: DHI'
Descrizione
Hub Aeroporto Internazionale di Soekarno-Hatta
Hub secondari Juanda International Airport
Polonia International Airport
Flotta 22
Destinazioni 21
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La Adam Air (PT. Adam SkyConnection Airlines) era una compagnia aerea privata indonesiana, con sede principale a Giacarta, che operava principalmente dall'aeroporto di Soekarno-Hatta, e anche dagli aeroporti di Medan e Surabaya, come snodi secondari.

Indice

[modifica] Storia

La Adam Air è stata fondata per volontà di due affaristi indonesiani: Agung Laksono e Sandra Ang. Fondata formalmente il 21 novembre 2002, ha iniziato i voli commerciali su un Boeing 737-400 ed uno 737-500 il 19 dicembre 2003 su solo tre tratte interne che univano Giakarta a Medan, Denpasar e Jogjkarta rispettivamente.

Il 17 marzo 2008 il governo indonesiano ha revocato la licenza alla compagnia aerea. Adam Air non è più attiva.

Nel 2006 la Adam Air serviva 21 tratte interne all'Indonesia e due rotte internazionali per Singapore e Penang.

[modifica] Incidenti

Il 37-400 marche PK-KKW in una ricostruzione grafica.
La zona dell'ultimo contatto conosciuto del volo KI-574

Il 1º gennaio 2007, la compagnia ha subito un grave incidente: il volo KI-574, il 737-400 PK-KKW[1], diretto a Manado da Surabaya, è dato per scomparso[2], dei 102 occupanti dell'aereo (di cui 6 membri dell'equipaggio), non si conosce con certezza la sorte[3]. L'aeroplano, un Boeing di tipo 737-4Q8, aveva volato per la prima volta nel gennaio 1989 per la Dan-Air[4], e con i suoi 17 anni di servizio non era l'aereo più vecchio della flotta della Adam Air. La dinamica dell'incidente è ancora sconosciuta, al momento[5] si sa che l'aereo, partito da Surabaya alle 12:55 locali (5:55 UTC), aveva lanciato un messaggio di emergenza dopo circa un'ora di volo (7:07 UTC) captato dal Ujung Pandang ATC, in seguito se ne erano perse le tracce. In quelle ore le condizioni meteo sulla regione, pare fossero pessime. Proprio le avverse condizioni meteorologiche sono al momento[5] indicate come la causa più accreditata dell'incidente.

Dal recupero delle scatole nere (avvenuto 8 mesi dopo l'incidente a circa 2000 metri di profondità) risultò che errori umani uniti alla scarsa manutenzione del velivolo da parte della compagnia furono le cause del disastro.

[modifica] Flotta

Il Boeing 737 marche PK-KKM, dal 2008 reimmatricolato PK-CJT ed utilizzato dalla Sriwijaya Air.

Al 2006 la flotta Adam Air era composta da[6]:

[modifica] Note

  1. ^ Vedi una fotografia dell'aereo: Airliners.net
  2. ^ Secondo quanto pubblicato dalla compagina aerea stessa in un messaggio delle 12:47 (locali) del 2 gennaio [1] l'aereo era stato dichiarato precipitato sui monti Rantepao nell'isola di Sulawesi vicino Polewali, in realtà questa comunicazione è stata successivamente smentita
  3. ^ Nella giornata del 2 gennaio accreditate fonti giornalistiche, tra cui Ansa e Reuters, riportavano che i soccorsi avevano dichiarato di aver tratto in salvo una dozzina di sopravvissuti. Nelle ore seguenti tali affermazioni sono state smentite.
  4. ^ Vedi: Airfleets.net
  5. ^ a b 2 gennaio 2007
  6. ^ Secondo quanto indicato sul sito ufficiale [2]
  7. ^ Vedi: (EN) Comunicato stampa della Airbus.
  8. ^ Compreso l'aereo immatricolato come PK-KKW

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