Ada Dondini
Ada Dondini (Cosenza, 18 marzo 1883 – Chieti, 3 gennaio 1958) è stata un'attrice cinematografica e attrice teatrale italiana.
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[modifica] Biografia
Attrice, sicuramente tra le più capaci e significative caratteristiche del cinema e del teatro della prima metà del novecento. Figlia degli attori Achille Dondini e Rosa Ingargiola nonché nipote di Cesare Dondini, esordisce in teatro nel ruolo di amorosa accanto al cognato Ferruccio Benini per poi passare nel corso degli anni venti in prestigiose formazioni tetrali come quelle di Armando Falconi e Ruggero Ruggeri. Ingrassata notevolmente nel corso degli anni, trasforma il suo ruoli di donna innamorata per diventare la corpulenta caratterista di svariati lavori entrando in altre compagnie come la Palmer-Stival e, nel 1938, con la Falconi-Besozzi-Ferrati, ottenendo con quest'ultima un buon successo personale in La signorina mia madre di Louis Verneuil.
Negli anni trenta la Dondini era nel frattempo stata utilizzata con frequenza crescente anche nel cinema, dove divenne via via una presenza costante. Nei panni di arcigne e ciniche nobildonne, tenere governanti devote, antiquate zitelle o mamme bonarie, la Dondini spiccò come caratterista in decine e decine di film. I personaggi che interpretò diverranno il prototipo di quelli che negli anni cinquanta saranno ad appannaggio di Ave Ninchi (non a caso interpretarono il medesimo ruolo della signorina Mattei in Ore 9 lezione di chimica e nel remake Le diciottenni) ma che l'attrice calabrese tratteggiò con minor veracità rispetto alla marchigiana, fornendo quel tocco di innata eleganza, stile misurato e pudico che la contraddistinsero fino al termine della carriera.
La Dondini raggiunse, nel 1941, forse il suo risultato cinematografico migliore nel ruolo della spietata Marchesa Maironi nella pellicola di Mario Soldati Piccolo mondo antico. Nel dopoguerra lavorò ancora moltissimo nel cinema ma in film di scarso rilievo artistico. Significative restano comunque le sue apparizioni in diversi film accanto a Totò, venendo principalmente diretta da Mario Mattoli.
Attiva anche nella Rivista, venne diretta da Garinei e Giovannini, Marcello Marchesi e Michele Galdieri, recitando accanto, fra gli altri, a Enrico Viarisio ed Anna Magnani.
[modifica] Filmografia parziale
- Rubacuori regia di Guido Brignone (1931)
- Il signore desidera? regia di Gennaro Righelli (1933)
- Oggi sposi regia di Guido Brignone (1934)
- Amo te sola regia di Mario Mattoli (1935)
- Joe il rosso regia di Raffaello Matarazzo (1936)
- L'eredità in corsa, regia di Oreste Biancoli (1939)
- Piccolo mondo antico regia di Mario Soldati (1941)
- Ore 9 lezione di chimica regia di Mario Mattoli (1941)
- L'amante segreta regia di Carmine Gallone (1941)
- La valle del diavolo regia di Mario Mattoli (1941)
- Violette nei capelli , regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1941)
- Se non son matti non li vogliamo regia di Esodo Pratelli (1941)
- Malombra regia di Mario Soldati (1942)
- Gian Burrasca regia di Sergio Tofano (1943)
- Tutta la vita in ventiquattr'ore regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1943)
- Zazà regia di Renato Castellani (1944)
- Circo equestre Za-bum regia di Mario Mattoli (1944)
- Il treno crociato regia di Carlo Campogalliani (1943)
- L'innocente Casimiro regia di Carlo Campogalliani (1945)
- Un giorno nella vita regia di Alessandro Blasetti (1945)
- Chi l'ha visto?, regia di Goffredo Alessandrini (1945)
- Le vie del peccato regia di Giorgio Pastina (1946)
- I due orfanelli regia di Mario Mattoli (1947)
- Fifa e arena regia di Mario Mattoli (1948)
- Signorinella regia di Mario Mattoli (1949)
- Due mogli sono troppe regia di Mario Camerini (1950)
- Totò sceicco regia di Mario Mattoli (1950)
- I cadetti di Guascogna regia di Mario Mattoli (1950)
- Totò terzo uomo regia di Mario Mattoli (1951)
- Donne e briganti regia di Mario Soldati (1951)
- Il microfono è vostro regia di Giuseppe Bennati (1951)
- Via Padova 46 regia di Giorgio Bianchi (1953)
- Gli eroi della domenica regia di Mario Camerini (1953)
- Condannata senza colpa regia di Luigi Latini De Marchi (1953)
- Questa è la vita (episodio Marsina stretta) regia, soggetto e sceneggiatura di Aldo Fabrizi (1954)
[modifica] Teatro
- Un uomo che ispira fiducia di Paul Armont, direzione artistica di Antonio Gandusio e Luigi Almirante, con Antonio Gandusio, Luigi Almirante, Anna Magnani, Lola Braccini, Rina Morelli, Ada Dondini. Compagnia Gandusio-Almirante, Teatro Carignano di Torino, (20 ottobre) (1931)
- Bourrachon di Laurent Doillet, direzione artistica di Antonio Gandusio e Luigi Almirante, con Antonio Gandusio, Luigi Almirante, Anna Magnani, Ada Dondini. Compagnia Gandusio-Almirante, Teatro Carignano di Torino, (30 ottobre) (1931)
- Tifo! di Celso Maria Poncini e Roberto Biscaretti, direzione artistica di Antonio Gandusio e Luigi Almirante, con Antonio Gandusio, Luigi Almirante, Anna Magnani, Ada Dondini, Paolo Stoppa. Compagnia Gandusio-Almirante, Politeama Chiarella di Torino, (18 maggio) (1932)
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Ada Dondini dell'Internet Movie Database