Acusilas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Acusilas
Acusilas.coccineus.male.-.tanikawa.jpg
Acusilas coccineus, maschio
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Araneomorphae
Famiglia Araneidae
Sottofamiglia Araneinae
Tribù Cyclosini
Genere Acusilas
Simon, 1895
Serie tipo
Acusilas coccineus
Simon, 1895
Specie

Acusilas Simon, 1895 è un genere di ragni appartenente alla famiglia Araneidae.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Non è ben chiara l'origine di questo nome: forse deriva dal greco Ακουσίλαος Acusìlaos, storico e logografo greco del VI secolo a.C., di Argo, da alcuni menzionato fra i Sette Savi e citato da Platone nel Simposio.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Sono ragni di dimensioni medio-grandi: circa da 5,5 a 14 millimetri per le femmine e da 2 a 6,5 per i maschi. La formula delle zampe nelle femmine è 1423 (fa eccezione A. callidus con 1243) e nei maschi è 1243. I cheliceri hanno 4 denti prolaterali e 3 retrolaterali. L'opistosoma delle femmine è più lungo che largo, con ben evidenti le filiere. L'epigino è simile a quello del genere Argiope, ma più sclerotizzato e alquanto trasparente[1].

Maschi[modifica | modifica sorgente]

I maschi del genere Acusilas differiscono dagli altri Araneidae per avere due condili sui cheliceri, sia prolateralmente che retrolateralmente e anche per la presenza di un'unica concavità sugli enditi[1].

Cheliceri e pedipalpi[modifica | modifica sorgente]

I cheliceri hanno due condili, uno anteriore e uno posteriore, e solo 4 denti sul margine prolaterale (ad eccezione degli esemplari più grandi di A. coccineus); le enditi hanno una caratteristica concavità ventrale.

Il tegulum dei pedipalpi ha un'apofisi mediana, un conduttore e una divisione sull'embolo: il conduttore è fuso con il tegulum e porta un piccolo lobo distale; l'apofisi mediana è sottile, di forma triangolare e con un piccolo uncino distale. La divisione dell'embolo è dominata da un haematodocha (piccolo sacco tissutale del pedipalpo) che collega il tegulum alla punta dell'embolo[1].

Femmine[modifica | modifica sorgente]

Le femmine presentano una pars cephalica piuttosto stretta e separata dalla pars thoracica da un solco alquanto cospicuo. I loro occhi mediani anteriori (AME) sono più vicini agli occhi laterali anteriori (ALE) rispetto agli altri.

La pars cephalica marcatamente stretta è presente anche nei generi Cyclosa e Witica, ma non con questa configurazione oculare. D'altro canto, nei generi Mecynogea e Manogea troviamo questa configurazione oculare ma la pars cephalica è tutt'altro che stretta; questi ultimi due generi, inoltre, hanno la linea oculare degli occhi posteriori marcatamente procurva, mentre in Acusilas è ricurva[1].

Epigino e filiere[modifica | modifica sorgente]

Le aperture dei gonopori o dotti copulatori sono situati su ogni lato della piastra posteriore dell'epigino: nell'apertura i dotti sono larghi per poi restringersi verso la spermateca.

Le filiere delle femmine di Acusilas sono tipiche della famiglia Araneidae: quelle anteriori laterali (ALS) hanno più fusuli piriformi distribuiti uniformemente e un unico fusulo della ghiandola ampollacea maggiore (mAP); quelle posteriori laterali (PLS) hanno vari fusuli aciniformi, due fusuli del seritterio cilindrico (CY) sul margine mediano e un fusulo flagelliforme (PF); infine anche le filiere posteriori mediane hanno un buon numero di fusuli aciniformi che coprono la superficie anteriore delle filiere con un unico fusulo cilindrico e un unico fusulo della ghiandola ampollacea maggiore (mAP)[1].

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Le femmine costruiscono tele verticali, di circa 30 x 30 centimetri, molto vicine al livello del suolo (all'incirca 50 centimetri), e con un settore libero dai fili nella parte superiore[1].

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

A parte A. africanus, tutte le altre specie sono asiatiche e note solo in singole o poche località. Ben 6 specie sono diffuse in Indonesia, ma sono distribuite anche in India, Cina, Giappone e Nuova Guinea[1].

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Attualmente, a giugno 2013, si compone di 9 specie[2]:

Sinonimi[modifica | modifica sorgente]

  • Acusilas gentingensis Murphy & Murphy, 1983; posto in sinonimia con Acusilas coccineus e ivi inglobato a seguito di uno studio degli aracnologi Schmidt & Scharff del 2008[2].

Specie trasferite[modifica | modifica sorgente]

  • Acusilas rufoniger Franganillo, 1930; trasferita al genere Alcimosphenus, appartenente alla famiglia Tetragnathidae[2].
  • Acusilas rufoniger maculatus Franganillo, 1930; trasferita al genere Alcimosphenus, appartenente alla famiglia Tetragnathidae[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g A taxonomic revision of the orb-weaving spider genus Acusilas Simon, 1895 (Araneae, Araneidae)
  2. ^ a b c d The world spider catalog, version 15.0, Araneidae
  3. ^ Specie tipo del genere.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Simon, E., 1895a - Histoire naturelle des araignées. Paris, vol.1, pp. 761–1084 (p. 785) Pubblicazione in PDF
  • Thorell, T., 1898 - Viaggio di Leonardo Fea in Birmania e regioni vicine. LXXX. Secondo saggio sui Ragni birmani. II. Retitelariae et Orbitelariae. Ann. Mus. civ. stor. nat. Genova vol.(2) 19[=39], pp. 271–378. (Argiope lepida, p. 337)
  • Murphy, J. & F. Murphy, 1983b - The orb weaver genus Acusilas (Araneae, Araneidae). Bull. Br. arachnol. Soc. vol.6, pp. 115–123.
  • Barrion, A.T. & J.A. Litsinger, 1995 - Riceland Spiders of South and Southeast Asia. CAB International, Wallingford, UK, xix + 700 pp. (p. 584)
  • Schmidt, J.B. & N. Scharff, 2008 - A taxonomic revision of the orb-weaving spider genus Acusilas Simon, 1895 (Araneae, Araneidae). Insect Syst. Evol. vol.39, pp. 1–38.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi