Actinocerida
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Stato di conservazione: Fossile |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Protostomia |
| (clade) | Lophotrochozoa |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Cephalopoda |
| Sottoclasse | Nautiloidea |
| Ordine | Actinocerida Teichert 1933 |
Gli Actinocerida sono un ordine di molluschi cefalopodi estinti, appartenenti alla sottoclasse Nautiloidea, conosciuti dall'Ordoviciano Medio al Carbonifero Superiore.
Riproduzione schematica in sezione (da varie fonti) di un esemplare di Rayonnoceras Croneis, 1926 (Siluriano-Carbonifero). È visibile la complessa struttura interna del fragmocono: a) canale sifonale centrale; b) deposidi endosifonali annulosifonati; c) anelli di connessione inflati; d) perispazio (spazio periferico tra la parete degli anelli di connessione e i depositi endosifonali), entro cui sfociano i canali radiali che attraversano i depositi endosifonali; e) setti con colletti sifonali cirtocoanitici; f) depositi endocamerali.
Descrizione [modifica]
Forme da medie a grandi (fino ad alcuni metri di lunghezza), ortocone-longicone (conchiglia dritta, allungata), eccezionalmente cirtocone (conchiglia debolmente ricurva). Sifone da sub-centrale a sub-ventrale, ampio, con colletti settali cirtocoanitici e anelli di connessione inflati, globulari. Depositi endosifonali annulosifonati molto voluminosi, anulari, caratterizzati da un canale centrale piuttosto stretto e da un sistema di canali radiali che sfociano in uno spazio periferico (perispazio) di forma toroidale. Depositi endocamerali molto sviluppati.
Bibliografia [modifica]
- Allasinaz, A. (1982). Dispense di paleontologia sistematica. Invertebrati. CLU.