Act of Valor

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Act of Valor
Act of Valor.png
una scena del film.
Titolo originale Act of Valor
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2012
Durata 111'
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura, azione, guerra
Regia Mike McCoy, Scott Waugh
Sceneggiatura Kurt Johnstad
Produttore Mike McCoy, Scott Waugh
Produttore esecutivo Max Leitman, Michael J. Mailis, Jay Pollak, Lance Sloane, Benjamin Statler, Tucker Tooley
Distribuzione (Italia) M2 Pictures
Effetti speciali Cantina Creative
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Act of Valor è un film del 2012 diretto da Mike McCoy e Scott Waugh.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Filippine, in una scuola elementare un terrorista con un'autobomba uccide l'ambasciatore degli Stati Uniti, suo figlio, e decine di bambini. L'ideatore dell'attentato è un terrorista ceceno di nome Abu Shabal (Jason Cottle) uscito da un campo di addestramento in Indonesia.

In Costa Rica, due agenti della CIA, Walter Ross (Nestor Serrano) e Lisa Morales (Roselyn Sanchez) si incontrano per fare il punto sulle operazioni riguardanti il loro obiettivo, un trafficante di droga di nome Mikhail "Christo" Troykovich. Gli uomini di Christo però uccidono Ross e catturano Morales che viene imprigionata in un campo nella giungla e torturata. A Coronado, i sette Navy SEALs del Plotone Bandito sono a casa. Il tenente Drift confida a capo Dave che sua moglie è incinta e invita tutta la squadra a trascorrere del tempo insieme con le loro famiglie fino alla loro successiva missione. Il Team viene quindi inviato in Costa Rica per salvare la Morales. I sette Navy SEALs vengono paracadutati nella giungla e mantengono la posizione al di fuori del campo per tutta la notte. All'alba due battelli armati vengono inviati in appoggio lungo il fiume sul quale è costruito il campo di prigionia ed un mini-drone radiocomandato permette alle squadre di identificare i nemici. I Seals avvicinatisi al campo sentono le urla della Morales torturata, e decidono di entrare immediatamente in azione. Drift e Weimy, i cecchini della squadra, forniscono la copertura per gli altri cinque, che guidati da Dave entrano nel campo. Mikey viene copito ad un occhio e perde conoscenza ma i Seals salvano la Morales e con lei recuperano un telefono cellulare con le informazioni che la donna aveva raccolto. Tuttavia, lo scontro a fuoco ha allertato le forze nemiche che si dirigono verso il campo. I Seals con un camion nemico fuggono e vengono salvati dalle barche d'appoggio che neutralizzano i nemici sparando con le minigun installate sulle imbarcazioni. Christo e Shabal, che si scopre sono amici d'infanzia, si incontrano a Kiev. Christo sa che la CIA lo sta controllando e informa Shabal che il loro progetto comunque andrà a compimento. Shabal viene condotto da Christo nella fabbrica dove sono assemblati i giubbotti bomba contenenti cuscinetti a sfera in ceramica. La ceramica può eludere i metal detector e inoltre i giubbotti sono confezionati così sottili da poter essere indossati senza destare sospetti. Nel frattempo sulla nave d'assalto anfibia l'ufficiale Miller a capo delle operazioni della squadra di SEAL, informa Drift che Mikey sopravviverà, ma che ha perso la vista da un occhio. Inoltre dice che hanno avuto conferma che Shabal e Christo stanno lavorando insieme. Il piano di Shabal, terrorista musulmano di vecchia scuola, è quello di portare la jihad in territorio statunitense; mentre Christo non è un semplice trafficante di droga, ma un contrabbandiere che gestisce anche il traffico di clandestini verso gli Stati Uniti. Due dei Seals, Ajay e Ray, sono inviati in Somalia, dove è in corso un trasferimento di armi che coinvolge Shabal. I restanti Seals, Drift, Dave, Sonny e Weimy, rimangono negli Stati Uniti nel caso in cui i terroristi facessero la loro comparsa sul territorio americano. L'Ufficiale Miller parte alla caccia di Christo in un punto imprecisato dell'oceano. Il Tenente Drift dà una lettera a Dave nel caso in cui venga ucciso. In Somalia viene confermata la presenza del terrorista Shabal e di sedici terroristi e viene identificato il loro aereo. Seguendo il piano di volo identificano l'aereo in arrivo su un'isola al largo della Baja California, dove la squadra da l'assalto al mezzo. L'attacco ha successo e porta alla morte di otto terroristi. Drift è quasi ucciso da un RPG che lo colpisce in pieno petto ma non detona. Nel frattempo, nel Pacifico del Sud, Christo si nasconde a bordo del suo yacht, difeso da mezzi armati e mercenari. Identificato lo yacht grazie al satellite sul posto vengono inviati diversi elicotteri e motoscafi armati. Uccise facilmente le guardie Christo viene catturato. Miller conduce l'interrogatorio minacciando l'uomo di separarlo per sempre dalla sua famiglia. Christo decide così di collaborare e rivela la sua complicità con Shabal ed i suoi piani che prevedono di far esplodere dei martiri di origine filippina con indosso i giubbotti all'interno del territorio degli Stati Uniti. Il loro obiettivo è quello di creare il panico e produrre un danno economico superiore addirittura a quello degli attacchi dell'11 settembre. Christo dice anche che ormai è troppo tardi per fermare l'attacco. I Seals sono informati del fatto che non tutti i loro obiettivi sono stati neutralizzati ma che la metà di essi, tra cui lo stesso Shabal, sono diretti verso gli Stati Uniti attraverso un tunnel sotto una fabbrica di latte. I Seals in collaborazione con le forze speciali messicane sono inviati a neutralizzare gli obiettivi rimanenti. Il leader messicano informa i Seals che l'assalto sarà estremamente pericoloso, poiché i contrabbandieri sono supportati dal ben armato cartello della droga locale. I Seals e le forze messicane danno l'assalto alla fabbrica, nascondendosi nei cassone ribaltabile di un camion. Quando raggiungono il tunnel, un nemico getta una granata a frammentazione F1 nella stanza. Solo Drift vede la granata e capendo che la sua squadra non può fuggire dalla stanza in tempo si getta sulla granata che esplode e lo ferisce mortalmente. Dave infuriato dal sacrificio dell'amico insegue i terroristi da solo, mentre Sonny soccorre Drift. Dave infine raggiunge i terroristi che cercano di fuggire attraverso i tunnel e li uccide mentre tentano di fuggire. Esaurite le munizioni Dave estrae la pistola per fermare Shabal che però lo colpisce con quasi trenta colpi di AK-47 ferendolo gravemente. Shabal si avvicina a Dave e si prepara a dargli il colpo di grazia, ma viene intercettato da Sonny che uccide il terrorista. In patria viene tributato a Drift un funerale militare con tutti gli onori. I Seals, fra cui Dave sulla sedia a rotelle e Mikey con la benda sull'occhio ferito, tributano il loro rispetto applicando ciascuno con un pugno la stella dei Seals sulla bara del loro compagno caduto. Sul finale viene rivelato che la narrazione di Dave per tutto il film era una lettera scritta per il figlio di Drift, nella quel viene spiegato il valore del padre che egli purtroppo non conoscerà mai, e che termina con la poesia "Live Your Life" di Tecumseh. Il film si conclude con una dedica a tutti i Navy Seals americani uccisi in azione dall'11 settembre con un elenco dei loro nomi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, Mike McCoy e Scott Waugh della Bandito Brothers Production hanno girato un video per il corpo speciale SWCC (Special Warfare Combattente-craft Crewmen) specializzato in incursioni dietro le linee nemiche con l'utilizzo spesso di imbarcazioni agili e veloci. Per il video la Marina degli Stati Uniti ha messo loro a disposizione veri SEAL in servizio attivo. Dopo aver trascorso così tanto tempo a lavorare a stretto contatto con i Seals, McCoy e Waugh svilupparono l'idea di un moderno film d'azione che avesse come protagonista questo corpo speciale. I registi si resero conto ben presto che gli attori non avrebbero potuto interpretare realisticamente i ruoli che avevano scritto e così i Seals passarono da semplici consulenti ad attori veri e propri. I nomi dei Seals sono rimasti comunque anonimi, in quanto nessuno dei loro nomi appare nei crediti del film.[1]

Per la Marina Militare Americana, il film ha avuto lo scopo promozionale di reclutare nuovi Seals.[2]

Relativity Media ha acquisito i diritti per il progetto il 12 giugno 2011 per $13 milioni con $30 milioni di impegno pubblicitario. Deadline.com ha definito questa "la cifra più alta mai pagata per un film con un cast sconosciuto".[3] Il budget di produzione è stato stimato essere tra $15 milioni e 18 milioni.[4]

Le riprese si sono svolte in Cambogia. A Phnom Penh è stata girata la scena dell'esplosione con 300 bambini come comparse.[5] Alcune scene sono state girate a San Diego al Blue Foot Bar e in una casa nella zona di North Park.[6] Altre location sono state in Messico, Puerto Rico, Ucraina, Florida, e al John C. Stennis Space Center nel Mississippi.[7]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il trailer italiano è stato diffuso il 10 marzo 2012.[8]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in USA il 24 febbraio 2012, mentre è arrivato nelle sale italiane il 4 aprile 2012, distribuito da M2 Pictures.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Hollywood movie stars real-life SEALs". WTKR. October 10, 2011. Archived from the original on October 21, 2011. Retrieved October 21, 2011.
  2. ^ Anderson, John (February 17, 2012). "On Active Duty for the Movies (Real Ammo)". The New York Times (The New York Times Company). Retrieved February 24, 2012.
  3. ^ Fleming, Mike (June 12, 2011). "TOLDJA! Relativity Closes Big Acquisition Deal For Navy SEAL Movie 'Act Of Valor'". Deadline.com. PMC. Retrieved October 20, 2011.
  4. ^ McHugh, Paul (June 7, 2011). "Navy SEAL risks, rewards captured in feature film". San Francisco Chronicle. Hearst Corporation. Archived from the original on October 21, 2011. Retrieved October 21, 2011.
  5. ^ Eloy, Cedric (February 23, 2011). "Working to make Cambodia a popular location for filming". The Location Guide. Archived from the original on October 20, 2011. Retrieved October 20, 2011.
  6. ^ Anderson, Cathy (June 2010). "Filming downtown brings opportunities". San Diego Community Newspaper Group. Archived from the original on October 21, 2011.
  7. ^ Hurlbut, Shane (February 26, 2011). "Zeiss: A Cinematic Journey on “Act of Valor”". Hurlbut Visuals. Archived from the original on October 21, 2011. Retrieved October 21, 2011.
  8. ^ Il trailer italiano di Act of Valor, dal 4 aprile nelle sale italiane, ScreenWeek Blog.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]