Acrocephalus arundinaceus

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Cannareccione
Acrocephalus arundinaceus (Marek Szczepanek).jpg
Acrocephalus arundinaceus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Passeriformes
Famiglia Sylviidae
Genere Acrocephalus
Specie A. arundinaceus
Nomenclatura binomiale
Acrocephalus arundinaceus
Linnaeus, 1758

Il Cannareccione (Acrocephalus arundinaceus, Linnaeus 1758), è un uccello della famiglia dei Sylviidae, che è possibile osservare in quasi tutta Europa, Asia, ed Africa.

Indice

[modifica] Sistematica

Il cannareccione ha 2 sottospecie:

  • Acrocephalus arundinaceus arundinaceus
  • Acrocephalus arundinaceus zarudnyi

[modifica] Aspetti morfologici

[modifica] Distribuzione e habitat

L'Acrocephalus arundinaceus si riproduce in Europa e nella parte occidentale dell’Asia temperata. Non si riproduce in Gran Bretagna, di cui peraltro è un regolare visitatore. La sua popolazione negli ultimi decenni è aumentata intorno alla zona orientale del Mar Baltico, mentre sta diventando più raro nella parte occidentale del suo areale. É un migratore, che trascorre l’inverno nell’Africa tropicale. Questo uccello migra verso nord in epoca piuttosto tardiva, tanto che alcuni esemplari si trovano ancora nelle stazioni invernali a fine aprile. Sebbene non si riconoscano sottospecie distinte in questi uccelli, i dati sugli aplotipi del DNA mitocondriale indicano che durante l’ultimo periodo glaciale c’erano due popolazioni allopatriche di questa specie. I cannareccioni nella zona sud-occidentale e sud-orientale dell’Europa vennero apparentemente separati dalla calotta di ghiaccio Würmiana-Vistoliana e dai territori circostanti ad essa. Nonostante i dati siano insufficienti per dedurre una data certa per la loro separazione, si ipotizza che le popolazioni si siano separate circa 80.000 anni fa – in coincidenza con la prima grande avanzata dei ghiacci. Le popolazioni avrebbero nuovamente espanso il loro areale agli inizi dell’Olocene, circa 13.000 anni fa, ma ancora oggi gli esemplari occidentali svernano in Africa occidentale mentre gli esemplari orientali svernano nell’Africa orientale. Questo passeraceo si può avvistare nei grandi canneti, spesso con cespugli.

[modifica] Biologia

Nelle zone riproduttive presentano un comportamento territoriale. Nei luoghi di svernamento vengono frequentemente avvistati in grandi gruppi, al punto che possono occupare un canneto escludendo quasi tutti gli altri uccelli. Come la maggior parte dei canori sono insettivori, ma catturano altri tipi di prede purché sufficientemente piccole, inclusi vertebrati come i girini.

[modifica] Status e conservazione

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Galleria immagini

Nido di cannareccione
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