Berillo
| Berillo | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | VIII/E.12-10 |
| Formula chimica | Al2Be3(Si6O18) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Classe di simmetria | diesagonale-bipiramidale |
| Parametri di cella | a = 9.21, c = 9.19 |
| Gruppo puntuale | 6/m 2/m 2/m |
| Gruppo spaziale | P 6/mmc |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 2,65 - 2,90 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 7,5 - 8 |
| Sfaldatura | basale imperfetta |
| Frattura | concoide |
| Colore | variabile: biancastro, verde-azzurrino, giallastro; giallo (eliodoro), rosa (morganite), azzurro (acquamarina), verde (smeraldo), rosso (bixbite) |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | traslucido o trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | comune(acquamarina), raro (smeraldo, eliodoro e morganite), molto raro (bixbite) |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale | |
Il berillo è un minerale dalla formula Al2Be3(Si6O18). Diesagonale bipiramidale, del gruppo spaziale
h2
la cella contiene due molecole, nel reticolo vi sono gli anelli di sei tetraedri, gli atomi di berillio si trovano al centro di tetraedri che hanno gli ossigeni sui vertici mentre l'alluminio coordina ottaedricamente l'ossigeno. La porzione di reticolo la cui sezione esagonale della cella.
I cristalli hanno quasi sempre habitus prismatico e sono costituiti da un prisma esagonale rotto alle estremità o terminato dalla base oppure combinato con la base e con bipiramidi esagonali. Il Berillo si può rinvenire anche in cristalli anche molto grandi: alti fino a 150 cm e con un diametro di 15-20 cm; essendo un minerale tipico della fase pneumatolitica-pegmatitica di raffreddamento del magma si trova frequentemente in cristalli di dimensioni notevoli.
Ha sfaldatura basale imperfetta, durezza 7,5-8; peso specifico 2,6-2,9. Colore molto vario, incolore, verde di vario tono e azzurro; nel reticolo del berillo vi sono come dei canali vuoti e sembra che in questi canali prendano posto i metalli alcalini (Li, Na, Cs) ed il F che spesso partecipano alla costituzione del minerale. Forse anche alcuni dei coloranti occupano i canalicoli del reticolo. Il berillo è otticamente negativo con ω=1,570-1,598 e ε=1,565-1,590. È pleocroico. Si trova come minerale accessorio nei graniti, bei cristalli si trovano anche nel granito elbano, è presente anche in qualche scisto cristallino.
In base alla presenza di sostanze cromofore, il Berillo, può apparire di diversi colori e prendere denominazioni differenti. Il ferro dà il colore azzurro / celeste (varietà acquamarina), il cromo dà il colore verde (varietà smeraldo), colore giallo o dorato (chiamati eliodoro e crisoberillo), colore rosa (chiamata morganite). Le varietà più preziose, a livello gemmologico e nel campo della gioielleria, sono lo smeraldo e l'acquamarina.
Si tratta di un ciclosilicato, ma assume caratteristiche colorazioni grazie a piccole impurezze e può mostrare fluorescenza ai raggi UV.
Indice |
[modifica] Varietà
La presenza di ioni estranei impartisce differenti colorazioni, dando luogo a diverse varietà:
| varietà | colore | agente colorante | |
|---|---|---|---|
| acquamarina | da azzurro acqua a blu | ferro | |
| eliodoro | giallo | ossido di uranio o, forse, ferro | |
| morganite | rosa | manganese | |
| smeraldo | verde | cromo o vanadio | |
| bixbite | rosso | ossido di manganese |
[modifica] Galleria immagini
-
Berillo del Tajikistan
-
Acquamarina del Brasile
[modifica] Bibliografia
- Walter Schumann. Guida alle gemme del mondo, Zanichelli
- John Sinkankas. Gemstone & Mineral Data Book, Winchester Press
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
|
|