Acquacheta
| Acquacheta | |
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Il torrente Acquacheta nei pressi di San Benedetto in Alpe |
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| Stato | |
| Regioni | |
| Nasce | Monte Lavane |
| Sfocia | Montone |
L'Acquacheta è un corso d'acqua tosco-romagnolo, affluente del fiume Montone, che nasce sull'Appennino toscano nei pressi del Monte Lavane nel Comune di San Godenzo in Provincia di Firenze. Poco prima di passare per San Benedetto in Alpe, dove unendosi al Troncalosso forma il Montone, precipita in modo spettacolare da un alto salto di arenaria, dividendosi in mille, rumorosi rivoli. Oggi la cascata è inserita nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna di cui rappresenta uno degli elementi naturali più importanti.
È stato reso famoso da Dante Alighieri, che l'ha citato nella Divina Commedia (Inf. XVI, 94-102):
| « Come quel fiume c'ha proprio cammino
prima dal Monte Viso 'nver' levante, da la sinistra costa d'Apennino, che si chiama Acquacheta suso, avante che si divalli giù nel basso letto, e a Forlì di quel nome è vacante, rimbomba là sovra San Benedetto de l'Alpe per cadere ad una scesa ove dovea per mille esser recetto; così, giù d'una ripa discoscesa, trovammo risonar quell'acqua tinta, sì che 'n poc'ora avria l'orecchia offesa. » |
La cascata dell'Acquacheta è oggi meta di turismo, sia per il valore letterario del luogo (che rientra nei cosiddetti "parchi letterari"), sia per il suo valore naturalistico, nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Nella zona sono stati identificati due distinti siti di interesse comunitario, a seconda della competenza territoriale regionale: Acquacheta (IT4020010) in Emilia-Romagna e Muraglione - Acquacheta (IT1342908) in Toscana.[1]
[modifica] Note
- ^ IT4080002 - SIC Acquacheta. URL consultato il 26-03-2011.