Acondroplasia

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Acondroplasia
Jason Acuña - Wee-Man - Waterfront Marriott, Portland, Oregon - August 15, 2009 - Full Body.jpg
Jason Acuña ("Wee-Man"), star di Jackass.
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RNG050
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 756.4
ICD-10 (EN) Q77.4

L’acondroplasia è un tipo di disordine Eredità autosomica dominante, letale allo stato omozigote. È una forma di nanismo che colpisce solo gli arti, braccia e gambe che crescono notevolmente meno rispetto al resto del corpo[1]. Un'alta percentuale dei malati sopravvive solo pochi giorni o nasce morta.[2] L'aspettativa di vita di chi supera i primi giorni è piuttosto lunga, l'altezza da adulti raggiunge i 140 cm.

Tale condizione può portare anche all’ernia del disco e successiva paraplegia acuta.

Indice

Epidemiologia [modifica]

La prevalenza di tale anomalia genetica risulta essere notevolmente bassa.[3][4]

Sintomatologia [modifica]

I segni clinici, quasi tutti riconducibili ad una malformazione visibile, sono l’andatura altalenante, diminuzione del movimento delle articolazioni, bozze frontali, lordosi lombare, inarcamento delle estremità.

Eziologia [modifica]

La malattia è dovuta ad una mutazione del gene FGFR3, situato al livello del cromosoma 4, mappatura (4p16.3). L'allele responsabile è letale allo stato omozigote.

Nella maggioranza dei casi le persone che diventano affette da tale malattia nascono in famiglie dove non si riscontrano precedenti casi di anomalie simili[5], mentre le nuove mutazioni del gene sono collegate con l'aumento dell'età paterna[6]

Terapia [modifica]

Per i casi più gravi è importante l’osteotomia[7], mentre negli altri casi è utile l’uso della somatotropina (ormone della crescita)[4].

Note [modifica]

  1. ^ Aviezer D, Golembo M, Yayon A (2003). Fibroblast growth factor receptor-3 as a therapeutic target for Achondroplasia--genetic short limbed dwarfism. Curr Drug Targets 4 (5): 353–65. PMID 12816345.
  2. ^ "Salute: dizionario medico", di autori vari in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi, ed. Rcs quoditiani, 2005, pag.47
  3. ^ Wynn J, King TM, Gambello MJ, Waller DK, Hecht JT (2007). Mortality in achondroplasia study: A 42-year follow-up. Am. J. Med. Genet. A 143 (21): 2502–11. DOI:10.1002/ajmg.a.31919. PMID 17879967.
  4. ^ a b Horton WA, Hall JG, Hecht JT, Achondroplasia, Lancet, 2007; 370:162-172
  5. ^ Richette P, Bardin T, Stheneur C (2007). Achondroplasia: From genotype to phenotype. Joint Bone Spine. DOI:10.1016/j.jbspin.2007.06.007. PMID 17950653.
  6. ^ Dakouane Giudicelli M, Serazin V, Le Sciellour CR, Albert M, Selva J, Giudicelli Y (2007). Increased achondroplasia mutation frequency with advanced age and evidence for G1138A mosaicism in human testis biopsies. Fertil Steril. DOI:10.1016/j.fertnstert.2007.04.037. PMID 17706214.
  7. ^ Kitoh H, Kitakoji T, Tsuchiya H, Katoh M, Ishiguro N (2007). Distraction osteogenesis of the lower extremity in patients with achondroplasia/hypochondroplasia treated with transplantation of culture-expanded bone marrow cells and platelet-rich plasma. J Pediatr Orthop 27 (6): 629–34. DOI:10.1097/BPO.0b013e318093f523. PMID 17717461.

Bibliografia [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

http://www.aisac.it Sito dell'Associazione per l'Informazione e lo Studio dell'Acondroplasia