Acomys chudeaui

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Acomys chudeaui
Immagine di Acomys chudeaui mancante
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
Ordine Rodentia
Sottordine Myomorpha
Superfamiglia Muroidea
Famiglia Muridae
Sottofamiglia Deomyinae
Genere Acomys
Specie A.chudeaui
Nomenclatura binomiale
Acomys chudeaui
Kollman, 1911

Acomys chudeaui (Kollman, 1911) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa occidentale.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 93 e 120 mm, la lunghezza della coda tra 72 e 125 mm, la lunghezza del piede tra 15 e 20 mm, la lunghezza delle orecchie tra 15 e 19 mm e un peso fino a 64 g.[2]
Le parti superiori sono grigiastre con dei riflessi arancioni. I fianchi sono più chiari. La parte posteriore del dorso è ricoperta di peli spinosi. Le parti ventrali sono bianche. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta. La coda è più corta della testa e del corpo, è scura sopra e più chiara sotto. Le femmine hanno 2 paia di mammelle inguinali. Il cariotipo è 2n=40 FN=69.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

È una specie terricola e notturna.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre probabilmente di insetti, sebbene in cattività sia stata riscontrata una dieta onnivora.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Femmine gravide sono state catturate in agosto e ottobre. Danno alla luce 1-3 piccoli alla volta.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nel Sahara Occidentale, Marocco centrale e Mauritania occidentale.

Vive in zone rocciose. Si trova frequentemente anche in giardini, palmeti e in maggazzini di derrate alimentari.

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN considera questa specie un sinonimo di Acomys cahirinus.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Acomys chudeaui in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ Granjon & Duplanier, 2009, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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