Acne rosacea

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Acne rosacea
Rosacea mild.jpg
Acne rosacea
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 695.3
ICD-10 (EN) L71

L'acne rosacea o semplicemente rosacea è una dermatosi, ovvero una alterazione patologica della cute[1], che interessa di solito l'area centrale del volto e si manifesta con eritema, con teleangectasie e con lesioni infiammatorie di tipo acneiforme (cioè con papule e pustole simili a quelle dell'acne). Quest'ultima caratteristica conferisce il nome alla malattia, che non va quindi confusa con l'acne volgare. È anche chiamata con il termine desueto copparosa o, più comunemente, con il francese couperose[2].

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

I dati di prevalenza della malattia sono molto discordanti, variando, a seconda delle casistiche, dallo 0.09 al 20% della popolazione. Per quanto riguarda l'incidenza, uno studio osservazionale condotto nel Regno Unito l'ha stimata in 1.65 per 1000 persone per anno. La malattia è più frequente nelle donne e la prevalenza aumenta con l'età, in particolare dopo i 30 anni.[3] Colpisce più di frequente gli individui di razza caucasica. L'età di insorgenza è fra i 30 e i 50 anni, ma talvolta esordisce in epoca più precoce (puberale o post-puberale).[4] L'incidenza, secondo alcuni studi, sarebbe maggiore tra i non fumatori rispetto ai fumatori. Al contrario, il consumo di alcolici e di caffè sembra non avere alcun effetto significativo sull'incidenza della malattia.[3][5]

Eziologia e patogenesi[modifica | modifica sorgente]

La precisa eziopatogenesi della malattia è tuttora sconosciuta. Fra i tanti possibili fattori patogenetici studiati vi sono l'esposizione ai raggi ultravioletti, i radicali liberi come superossido e radicale idrossile, una aumentata reattività dei vasi sanguigni, alcuni neuropeptidi, fattori autoimmuni e infettivi (in particolare è stata studiata una possibile correlazione con l'infezione da Helicobacter pylori.[6]) Questo fattore scatenante determinerebbe una reazione infiammatoria, portando i leucociti a fuoriuscire dalla sede microvascolare e innescando così gli eventi che portano alla formazione di pustole e papule infiammatorie. Nei soggetti affetti da rosacea non è stata tuttavia dimostrata una differente reattività dei vasi all'adrenalina, all'istamina o all'acetilcolina rispetto ai soggetti non affetti. Allo stesso modo, non sembrano avere alcun ruolo gli stress psicofisici, un certo tipo di personalità psicolabile, l'abuso di alcool o le alterazioni della funzione digestiva, come ipotizzato. Quanto all'infezione da Helicobacter pylori: tale batterio, con il suo metabolismo, è in grado di liberare nitrati che possono portare alla liberazione di ossido nitrico, potente vasodilatatore. Il trattamento antibiotico dell'infezione da H. pylori può determinare una regressione dei segni e sintomi della rosacea, soprattutto a livello oculare[7]

È stata notata, inoltre,la ricorrenza di casi di rosacea nell'ambito di una stessa famiglia, il che fa ipotizzare il ruolo di una predisposizione genetica alla malattia. In particolare è stata osservata una ricorrenza della malattia in famiglie tedesche, irlandesi e inglesi.[8]

Manifestazioni cliniche[modifica | modifica sorgente]

L'eritema (arrossamento della pelle), con distribuzione tipicamente simmetrica, è la prima tappa evolutiva e interessa la parte centrale del volto, in particolare guance, naso e fronte, ma può presentarsi, meno spesso, anche su collo e torace. Un elemento piuttosto caratteristico della malattia è il rinofima, una alterazione patologica della cute che riveste il naso, in seguito alla quale quest'ultimo assume una forma globosa e irregolare e un colorito intensamente rosato come nell'eritema. Se tale alterazione interessa aree cutanee diverse da quella del naso si parla più genericamente di fimatosi. In questi casi la cute appare notevolmente ispessita, con pori visibili.[9]

Un interessamento oculare è presente nel 60% circa dei pazienti. Spesso le manifestazioni più evidenti riguardano le congiuntive, ma anche le cornee (in stadi avanzati) e le palpebre possono essere interessate. In caso di interessamento della cornea, una diagnosi tardiva potrebbe comportare una compromissione della capacità visiva.[1]

Le telangectasie (dilatazione dei vasi sanguigni superficiali del viso) sono un altro elemento pressoché costante. Le papule, di colore rossastro, tendono a disporsi in piccoli gruppi e sono spesso accompagnate da pustole. È possibile anche il riscontro di noduli cutanei. mentre la presenza di comedoni, pur non escludendo la diagnosi di rosacea, deve far pensare ad altri tipi di acne.[9] La malattia può essere confusa e/o coesistere con l'acne comune e con la dermatite seborroica.

Batteri intestinali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi crescita eccessiva di batteri nell'intestino tenue.

I batteri intestinali possono avere un ruolo nella causa di questo problema. Uno studio recente ha sottoposto i pazienti al test del respiro all'idrogeno per verificare la presenza di una crescita eccessiva di batteri nell'intestino tenue (in inglese: Small bowel bacterial overgrowth syndrome - SIBO). Si è riscontrato che la maggior parte dei pazienti erano idrogeno-positivi rispetto ai controlli che indicano la presenza di proliferazione batterica (47% v. 5%, p<0.001).

Ai pazienti idrogeno-positivi è stato dato un ciclo, della durata di 10 giorni, di rifaximina, un antibiotico non assorbile che non lascia il tratto digestivo e quindi non entra nella circolazione e né raggiunge la pelle. Il 96% dei pazienti hanno avuto una completa remissione dei sintomi della rosacea che è durata almeno per 9 mesi. Questi pazienti sottoposti nuovamente al test sono risultati negativi. Il 4% dei pazienti, invece, sono risultati positivi ripresentando la presenza eccessiva dei batteri, e quindi recidivi. A questi pazienti è stata dato un secondo ciclo di rifaximina, che ha normalizzato l'escrezione di idrogeno ed eliminato i sintomi della rosacea.[10]

In un altro studio, è stato trovato che alcuni pazienti, idrogeno-negativi, affetti da rosacea risultavano, invece, ancora positivi per la proliferazione batterica al test del respiro al metano. Questi pazienti hanno dimostrato piccoli miglioramenti con la rifaximina, come trovato nello studio precedente, ma hanno eliminato i sintomi della rosacea e normalizzato l'escrezione di metano tramite la somministrazione dell'antibiotico metronidazolo, che è efficace nel colpire i batteri intestinali metanogenici.[11]

Questi risultati suggeriscono che una terapia antibiotica ottimale può variare da paziente a paziente e sembra che diverse specie di batteri intestinali giochino un ruolo nei sintomi della rosacea.

Questo potrebbe anche spiegare il miglioramento dei sintomi manifestati da alcuni pazienti che assumono una dieta povera di carboidrati.[12] Tale dieta limiterebbe il materiale a disposizione necessario per la fermentazione dei batteri intestinali e quindi ridurre le popolazioni batteriche.

Diagnosi e classificazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002, negli Stati Uniti, un'apposita commissione nazionale[9] ha stabilito dei criteri diagnostici per la rosacea. Essi sono suddivisi in criteri primari (eritema fugace o persistente, papule, pustole, teleangectasie), fra i quali almeno uno deve essere presente, e criteri secondari (sensazione di prurito o bruciore, presenza di placche, secchezza o edema della cute, manifestazioni oculari, lesioni in zone periferiche (lontano dal volto) e fimatosi. In base alla presenza e all'associazione di queste manifestazioni si distinguono quattro sottotipi di rosacea:[1]

  1. Eritemato-telangectasica, caratterizzata da eritema persistente, teleangectasie, prurito e bruciore.
  2. Papulo-pustolosa, simile alla comune acne per l'associazione di pustole e papule con l'eritema.
  3. Fimatosa, caratterizzata dalla presenza del rinofima associato a ispessimento della cute del volto.
  4. Oculare, quando prevalgono congiuntivite con secchezza oculare, blefarite e fotofobia.

Trattamento[modifica | modifica sorgente]

Il trattamento della rosacea prevede sia un approccio di tipo comportamentale (modifica dello stile di vita) per eliminare o ridurre i fattori scatenanti, sia uno farmacologico. Nel primo gruppo rientrano misure quali l'evitare l'esposizione alla luce solare e l'uso di prodotti per la pelle contenenti alcol, laurilsolfato di sodio e alcuni oli essenziali, come quelli di eucalipto, menta piperita e chiodi di garofano.[13][14] La terapia farmacologica si suddivide a sua volta in topica (locale) e sistemica (generale). La terapia topica, che rappresenta generalmente la prima scelta, è basata principalmente su metronidazolo e acido azelaico. Entrambi sono considerati efficaci (sebbene l'acido azelaico non abbia dimostrato effetti sulle teleangectasie) e con scarsi effetti collaterali. La terapia sistemica, al contrario, è indicata in casi più gravi ed esistono poche evidenze sperimentali sulla sua efficacia.[1]. Essa comprende prevalentemente antibiotici appartenenti alle classi dei macrolidi, come claritromicina e azitromicina, e delle tetracicline, in particolare la doxiciclina; un altro farmaco utilizzato è l'isotretinoina per via orale o topica, sotto forma di crema. Tra i possibili rimedi sono stati studiati anche estratti di piante come il Chrysanthellum indicum, ottenendo buoni risultati in termini di efficacia e tollerabilità nelle forme moderate.[15]

Recentemente è stato introdotto un nuovo trattamento dimostratosi efficace nella quasi totalità dei casi, un farmaco in gel a base di brimonidina tartrato 3mg/g [16]

Laser[modifica | modifica sorgente]

Il laser vascolare per uso dermatologico, a lunghezza d'onda singola, oppure la luce pulsata (in inglese: intense pulsed light. Abbreviato in IPL.), ad ampio spettro, offrono uno dei migliori trattamenti per la rosacea, in particolare per l'eritema (arrossamento) della pelle.[17] Questi macchinari utilizzano la luce per penetrare nell'epidermide e centrare i capillari nello strato del derma della pelle. La luce è assorbita dall'ossiemoglobina la quale si riscalda, causando il riscaldamento della parete dei capillari fino a 70 °C (158 °F), danneggiandoli e facendoli così assorbire dal meccanismo di difesa naturale del corpo. Con un numero sufficiente di trattamenti, questo metodo può anche eliminare del tutto l'arrossamento, sebbene dei trattamenti periodici aggiuntivi saranno probabilmente necessari per rimuove i nuovi capillari riformati.

I laser ad anidride carbonica, chiamati anche laser CO2, possono essere utilizzati per rimuovere il tessuto in eccesso causato dalla rosacea phymatous. Questi laser emettono una lunghezza d'onda che viene assorbita direttamente dalla pelle. Il fascio laser può essere focalizzato in un fascio sottile e usato come un bisturi o sfocato e utilizzato per vaporizzare il tessuto. Per il trattamento della rosacea sono state utilizzate anche terapie di luce a basso livello.
Anche il fotoringiovanimento può essere utilizzato per migliorare l'aspetto della rosacea e ridurre il rossore associato ad essa.[18][19][20]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Goldgar C, Keahey DJ, Houchins J, Treatment options for acne rosacea in Am Fam Physician, vol. 80, nº 5, settembre 2009, pp. 461–8, PMID 19725487.
  2. ^ copparosa in Treccani.it - Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  3. ^ a b Spoendlin J, Voegel JJ, Jick SS, Meier CR, A study on the epidemiology of rosacea in the U.K in Br. J. Dermatol., vol. 167, nº 3, settembre 2012, pp. 598–605, DOI:10.1111/j.1365-2133.2012.11037.x, PMID 22564022.
  4. ^ (EN) K Wolff, Goldsmith LA, Katz SI, Gilchrest BA, Paller A, Leffel DJ, Fitzpatrick's Dermatology in General Medicine, 7ª ed., New York, Mc Graw-Hill, 2009.
  5. ^ Chosidow O, Cribier B, Epidemiology of rosacea: updated data in Ann Dermatol Venereol, 138 Suppl 3, novembre 2011, pp. S179–83, DOI:10.1016/S0151-9638(11)70087-4, PMID 22183096.
  6. ^ Mc Aleer MA, Lacey N, Powell FC, The pathophysiology of rosacea in G Ital Dermatol Venereol, vol. 144, nº 6, dicembre 2009, pp. 663–71, PMID 19907405.
  7. ^ Daković Z, Vesić S, Vuković J, et al., Ocular rosacea and treatment of symptomatic Helicobacter pylori infection: a case series in Acta Dermatovenerol Alp Panonica Adriat, vol. 16, nº 2, giugno 2007, pp. 83–6, PMID 17992465.
  8. ^ Survey Suggests Heredity Plays Part in Development of Rosacea
  9. ^ a b c Articolo originale sul sito della National Rosacea Society Expert Committee
  10. ^ Parodi A,Paolino S,Greco A,Drago F,Mansi C,Rebora A,Parodi AU,Savarino V, Small Intestinal Bacterial Overgrowth in Rosacea: Clinical Effectiveness of Its Eradication in Clin Gastroenterol Hepatol., vol. 6, nº 7, maggio 2008, pp. 759–64, DOI:10.1016/j.cgh.2008.02.054, PMID 18456568.
  11. ^ UEGW Vienna 2008 - 16th United European Gastroenterology Week
  12. ^ Intestinal Disaccharidase Activity in Rosacea - Paton et al. 1 (5485): 459 - British Medical Journal
  13. ^ Del Rosso JQ, Adjunctive skin care in the management of rosacea: cleansers, moisturizers, and photoprotectants in Cutis, vol. 75, 3 Suppl, marzo 2005, pp. 17–21; discussion 33–6, PMID 15810806.
  14. ^ Blount BW, Pelletier AL, Rosacea: a common, yet commonly overlooked, condition in Am Fam Physician, vol. 66, nº 3, agosto 2002, pp. 435–40, PMID 12182520.
  15. ^ Rigopoulos D, Kalogeromitros D, Gregoriou S, et al., Randomized placebo-controlled trial of a flavonoid-rich plant extract-based cream in the treatment of rosacea in J Eur Acad Dermatol Venereol, vol. 19, nº 5, settembre 2005, pp. 564–8, DOI:10.1111/j.1468-3083.2005.01248.x, PMID 16164709.
  16. ^ Il Farmacista Online: Acne rosacea: 40 milioni di persone colpite al Mondo. In arrivo nuovo farmaco
  17. ^ Marla C Angermeier, Treatment of facial vascular lesions with intense pulsed light in J Cutan Laser Ther., vol. 1, nº 2, 1999, pp. 95–100, DOI:10.1080/14628839950516922, PMID 11357295.
  18. ^ Darrell S. Rigel, Robert A. Weiss, Henry W. Lim, Jeffrey S. Dover, Photoaging, Informa Health Care, 2004, p. 174, ISBN 0-8247-5450-6.
  19. ^ PHOTO REJUVENATION. URL consultato il 14 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2008).
  20. ^ Research a cosmetic surgery procedure. URL consultato il 14 agosto 2008.

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