Acido etacrinico
| Acido etacrinico | |
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| Caratteristiche generali | |
| Numero CAS | [] |
| PubChem | 3278 |
| DrugBank | |
| Indicazioni di sicurezza | |
L’ Acido etacrinico è il nome del principio attivo di indicazione specifica contro l’ipertensione. Appartiene alla classe di diuretici.
Indice |
[modifica] Indicazioni
È utilizzato come farmaco in cardiologia contro lo scompenso cardiaco, l'ipertensione, ed il trattamento post-infarto.
[modifica] Controindicazioni
Malattia di Addison, ipokaliemia refrattaria, iponatriemia.
[modifica] Dosaggi
- Ipertensione, 50 mg al giorno (dose massima 250 mg/die)
[modifica] Farmacodinamica
I diuretici favoriscono l’eliminazione del liquido in eccesso nella circolazione sanguigna, attraverso la riduzione del NaCl e diminuendo di conseguenza la massimale.
[modifica] Effetti indesiderati
Alcuni degli effetti indesiderati sono ipotensione, cefalea, iponatremia, gotta, vertigini, nausea, vomito, febbre, ipercalcemia, ipoglicemia, iperuricemia, affaticamento, rash. La tossicità selettiva di questo farmaco, dopo il rene, è a carico del sistema vestibolare. Acufeni, tinnitus ed ipoacusia fino alla sordità sono stati riportati in letteratura. Questo perché la molecola contiene un gruppo alchenico insaturo che reagisce con i residui di cisteina delle proteine, legandovisi covalentemente. Viene anche ad essere ossidato il glutatione (GSH), che forma un coniugato stabile con il farmaco. Lo stress ossidativo risultante è responsabile della tossicità cellulare e quindi renale e/o uditiva.
[modifica] Bibliografia
- Lusofarmaco, Farmabank 2006, Salerno, momento medico, 2005.
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